sabato 24 dicembre 2011

Appunti di Viaggio - Anna Kapor

Martedì 27 dicembre 2011 alle 17.00 presso il Museo della Civiltà Romana sarà inaugurato il mese della cultura serba, iniziativa che rientra nell’ambito del progetto “Arte e cultura dell’Europa dell’Est a Roma”, promosso dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale e dalla Consigliera Assembleare Aggiunta per l’Europa Tetyana Kuzyk.


La Serbia inizia la sua presentazione raccontandosi attraverso le mostre di cinque artisti che vivono e lavorano a Roma, Ljiljana Petrović Vavalli, Ana Kapor, Vladimir Pajević, Srdja Mirković e Marta Jovanović.


Dopo l’immersione nel mondo creativo di queste cinque sensibilità artistiche molto diverse tra loro, la Serbia illustrerà la “Cultura serba – viaggio attraverso i secoli” e l’“Alfabeto cirillico” con la possibilità per i visitatori di farsi un’ idea quanto più obiettiva possibile del paese attraverso le storie e i racconti degli inviati italiani che ci hanno vissuto.


Nel programma non poteva mancare la musica, autentico vanto del sistema di istruzione serbo, e in particolar modo la musica popolare: in occasione del capodanno ortodosso serbo sarà quindi possibile assistere all’esibizione del chitarrista Tibor Tepić e al concerto di musica da camera di uno dei migliori quartetti di archi serbi, il quartetto TAJJ, proveniente da Novi Sad, Provincia di Vojvodina.


La lingua è il miglior veicolo per conoscere una cultura e così gli studenti italiani della Cattedra di Serbo dell’Università “La Sapienza” terranno una lezione introduttiva pubblica di lingua serba.


Dato poi che la manifestazione culturale che in Serbia vanta il maggior numero di visitatori è la Fiera del Libro di Belgrado non potevano mancare gli scrittori, tradotti e pubblicati in italiano, Ljiljana Djurović Habjanović e Dušan Kovačević.


Si potrà inoltre assistere a una performance teatrale tratta dal romanzo “Il gioco degli angeli” della Habjanović, con le attrici Claudia Lerro e Simona Oppedisano del „Teatrificio 22“.


La raccolta di pezzi teatrali del grande autore Dušan Kovačević, pubblicata in Italia con il titolo“Underground teatrale“ verrà illustrata attraverso la proiezione di brani del film „Underground“ di Emir Kusturica, per la cui sceneggiatura Kovačević vinse la Palma d'oro a Cannes.


La manifestazione si concluderà il 27 gennaio con la festa di San Sava, il santo di maggior rilievo per la spiritualità serbo-ortodossa nonché per le origini della cultura della Serbia medievale. La comunità serba a Roma lo festeggerà con il concerto del gruppo VED, direttamente dalla città di Vranje nel sud della Serbia, che eseguirà brani di musica tradizionale e popolare della Serbia meridionale con strumenti antichi: l'inno di San Sava verrà cantato dalla cantante lirica Dragana Moles, che vive e lavora a Roma.

programma

martedì 27 dicembre 2011
ore 17.00

Conferenza e inaugurazione delle mostre:
Srdja Mirković, “Lungotevere & Lungomare”, fotografie,
Marta Jovanović, installazione “25. maj”
Ana Kapor e Vladimir Pajević, “Appunti di Viaggio”, quadri
Ljiljana Petrović Vavalli, sculture e quadri
Intervengono: On. Tetyana Kuzyk, Presidente del Gruppo Assembleare Aggiunto Roma Capitale, S.E. sig.ra Ana Hrustanović, Ambasciatore della Repubblica di Serbia a Roma, d.ssa Lucrezia Ungaro, Responsabile del Museo della Civiltà Romana, gli artisti, Radoš Nedić e Ružica Cvetić, rappresentanti della comunità serba a Roma
Modera: Ana Markovic, Ambasciata della Repubblica di Serbia a Roma

Museo della Civiltà Romana, piazza G. Agnelli, 10 - 00144 Roma
Orario martedì-domenica 09.00-14.00 La biglietteria chiude un’ora prima Chiuso il lunedì
Info 060608 www.museociviltaromana.it

Appunti di Viaggio - Anna Kapor

Martedì 27 dicembre 2011 alle 17.00 presso il Museo della Civiltà Romana sarà inaugurato il mese della cultura serba, iniziativa che rientra nell’ambito del progetto “Arte e cultura dell’Europa dell’Est a Roma”, promosso dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale e dalla Consigliera Assembleare Aggiunta per l’Europa Tetyana Kuzyk.


La Serbia inizia la sua presentazione raccontandosi attraverso le mostre di cinque artisti che vivono e lavorano a Roma, Ljiljana Petrović Vavalli, Ana Kapor, Vladimir Pajević, Srdja Mirković e Marta Jovanović.


Dopo l’immersione nel mondo creativo di queste cinque sensibilità artistiche molto diverse tra loro, la Serbia illustrerà la “Cultura serba – viaggio attraverso i secoli” e l’“Alfabeto cirillico” con la possibilità per i visitatori di farsi un’ idea quanto più obiettiva possibile del paese attraverso le storie e i racconti degli inviati italiani che ci hanno vissuto.


Nel programma non poteva mancare la musica, autentico vanto del sistema di istruzione serbo, e in particolar modo la musica popolare: in occasione del capodanno ortodosso serbo sarà quindi possibile assistere all’esibizione del chitarrista Tibor Tepić e al concerto di musica da camera di uno dei migliori quartetti di archi serbi, il quartetto TAJJ, proveniente da Novi Sad, Provincia di Vojvodina.


La lingua è il miglior veicolo per conoscere una cultura e così gli studenti italiani della Cattedra di Serbo dell’Università “La Sapienza” terranno una lezione introduttiva pubblica di lingua serba.


Dato poi che la manifestazione culturale che in Serbia vanta il maggior numero di visitatori è la Fiera del Libro di Belgrado non potevano mancare gli scrittori, tradotti e pubblicati in italiano, Ljiljana Djurović Habjanović e Dušan Kovačević.


Si potrà inoltre assistere a una performance teatrale tratta dal romanzo “Il gioco degli angeli” della Habjanović, con le attrici Claudia Lerro e Simona Oppedisano del „Teatrificio 22“.


La raccolta di pezzi teatrali del grande autore Dušan Kovačević, pubblicata in Italia con il titolo“Underground teatrale“ verrà illustrata attraverso la proiezione di brani del film „Underground“ di Emir Kusturica, per la cui sceneggiatura Kovačević vinse la Palma d'oro a Cannes.


La manifestazione si concluderà il 27 gennaio con la festa di San Sava, il santo di maggior rilievo per la spiritualità serbo-ortodossa nonché per le origini della cultura della Serbia medievale. La comunità serba a Roma lo festeggerà con il concerto del gruppo VED, direttamente dalla città di Vranje nel sud della Serbia, che eseguirà brani di musica tradizionale e popolare della Serbia meridionale con strumenti antichi: l'inno di San Sava verrà cantato dalla cantante lirica Dragana Moles, che vive e lavora a Roma.

programma

martedì 27 dicembre 2011
ore 17.00

Conferenza e inaugurazione delle mostre:
Srdja Mirković, “Lungotevere & Lungomare”, fotografie,
Marta Jovanović, installazione “25. maj”
Ana Kapor e Vladimir Pajević, “Appunti di Viaggio”, quadri
Ljiljana Petrović Vavalli, sculture e quadri
Intervengono: On. Tetyana Kuzyk, Presidente del Gruppo Assembleare Aggiunto Roma Capitale, S.E. sig.ra Ana Hrustanović, Ambasciatore della Repubblica di Serbia a Roma, d.ssa Lucrezia Ungaro, Responsabile del Museo della Civiltà Romana, gli artisti, Radoš Nedić e Ružica Cvetić, rappresentanti della comunità serba a Roma
Modera: Ana Markovic, Ambasciata della Repubblica di Serbia a Roma

Museo della Civiltà Romana, piazza G. Agnelli, 10 - 00144 Roma
Orario martedì-domenica 09.00-14.00 La biglietteria chiude un’ora prima Chiuso il lunedì
Info 060608 www.museociviltaromana.it

‘Arte Brasilis’

La Mostra degli Artisti Brasiliani a Roma
‘Arte Brasilis’
La nostra associazione inaugura il nuovo anno con questo Evento tutto Brasiliano
21 Artisti con Spazio Surreale di San Paolo ,dietro questa mostra c’è tutto da raccontare , non è così semplice , arrivare a Via di Tor di Nona a Roma è solo l’ultima fase che Livia Bucci ormai da anni organizza e affronta con mesi di lavoro selezionando e preparando mille documenti e sbarca in Italia verso le Mostre d’Arte più importanti a Padova a Firenze, ma non dimentica mai la Galleria Zanon con l’arredo così particolare elegante, in questa strada che riflette la nostra romantica Roma antica.
In Mostra gli artisti Brasiliani

Dal 19 Gennaio al 10 Febbraio 2012

Ana Lucia Micosz . Aurélia Alencar .Carlos Brandão
Castro Almeida .Cezarina Duvalee . Edu Oliveira
Eliete Barreto . Graça Carvalho .Ieda Pessoa
Janes Barwinski . Mana Cellani . Marcelo Silva
Margarete Zanetti. Nequitz . Paula Franklin .Rita Nereide
Sônia Cavalcante .Stella Araujo. Vagner Aniceto
Vitória Marques . Wanessa Prado

In Via di Tor di Nona 45 Vernissage alle ore 18.00
Orario feriali 16.30 -21.00
R.S.V.P. +39 3487342857
www.associazionefrattina.it

‘Arte Brasilis’

La Mostra degli Artisti Brasiliani a Roma
‘Arte Brasilis’
La nostra associazione inaugura il nuovo anno con questo Evento tutto Brasiliano
21 Artisti con Spazio Surreale di San Paolo ,dietro questa mostra c’è tutto da raccontare , non è così semplice , arrivare a Via di Tor di Nona a Roma è solo l’ultima fase che Livia Bucci ormai da anni organizza e affronta con mesi di lavoro selezionando e preparando mille documenti e sbarca in Italia verso le Mostre d’Arte più importanti a Padova a Firenze, ma non dimentica mai la Galleria Zanon con l’arredo così particolare elegante, in questa strada che riflette la nostra romantica Roma antica.
In Mostra gli artisti Brasiliani

Dal 19 Gennaio al 10 Febbraio 2012

Ana Lucia Micosz . Aurélia Alencar .Carlos Brandão
Castro Almeida .Cezarina Duvalee . Edu Oliveira
Eliete Barreto . Graça Carvalho .Ieda Pessoa
Janes Barwinski . Mana Cellani . Marcelo Silva
Margarete Zanetti. Nequitz . Paula Franklin .Rita Nereide
Sônia Cavalcante .Stella Araujo. Vagner Aniceto
Vitória Marques . Wanessa Prado

In Via di Tor di Nona 45 Vernissage alle ore 18.00
Orario feriali 16.30 -21.00
R.S.V.P. +39 3487342857
www.associazionefrattina.it

‘Arte Brasilis’

La Mostra degli Artisti Brasiliani a Roma
‘Arte Brasilis’
La nostra associazione inaugura il nuovo anno con questo Evento tutto Brasiliano
21 Artisti con Spazio Surreale di San Paolo ,dietro questa mostra c’è tutto da raccontare , non è così semplice , arrivare a Via di Tor di Nona a Roma è solo l’ultima fase che Livia Bucci ormai da anni organizza e affronta con mesi di lavoro selezionando e preparando mille documenti e sbarca in Italia verso le Mostre d’Arte più importanti a Padova a Firenze, ma non dimentica mai la Galleria Zanon con l’arredo così particolare elegante, in questa strada che riflette la nostra romantica Roma antica.
In Mostra gli artisti Brasiliani

Dal 19 Gennaio al 10 Febbraio 2012

Ana Lucia Micosz . Aurélia Alencar .Carlos Brandão
Castro Almeida .Cezarina Duvalee . Edu Oliveira
Eliete Barreto . Graça Carvalho .Ieda Pessoa
Janes Barwinski . Mana Cellani . Marcelo Silva
Margarete Zanetti. Nequitz . Paula Franklin .Rita Nereide
Sônia Cavalcante .Stella Araujo. Vagner Aniceto
Vitória Marques . Wanessa Prado

In Via di Tor di Nona 45 Vernissage alle ore 18.00
Orario feriali 16.30 -21.00
R.S.V.P. +39 3487342857
www.associazionefrattina.it

giovedì 22 dicembre 2011

lettera a Gesù Bambino - Viola Di Massimo


Viola Di Massimo anche questa volta si realizza nell'opera totale: arte figurativa, suono, inclusa l'ecletticità di interpretazione vocale dei bizzarri quanto commoventi personaggi nelle sue opere.
L'autore, dopo "favola per un Silenzio d'aprile" creata per la ricorrenza del terremoto in Abruzzo, ci presenta una nuova video-opera dal titolo "lettera a Gesù Bambino"*: un video dal sapore antico, dalle linee essenziali e la fattura dei primi film muti. Il vecchio color seppia si trasforma in un pigmento blu oltremare su cui esordiscono delle stelle gialle che si accendono lentamente e poi, alternativamente in un rispettoso tremore, ci accompagnano a scivolare nella storia al suono di una misteriosa nenia; ed ecco che dal cinetico sfondo ovattato compare lui, il bambino "Qualsiasi" che per Natale si accinge a recitare la sua letterina.

Nella confezione della pubblicità progresso in veste di ricorrenza natalizia, l'artista Viola Di Massimo crea una video-opera dall'espressione, eccentrica, antiretorica, diretta e in realtà costruita in ogni minimo aspetto emozionale.
Una semplice lettera, da parte di un tenero "enfant terrible", a quel Gesù Bambino da secoli invocato: una voce tremula ma dall'affabulazione decisa con la crudezza dell'innocenza, comunica -nel naive dell'ovvio- le atrocità della realtà presente; e tra infinita grazia, nell'osmosi di immagine e suono, lo fa, come un pugno allo stomaco.
Una dolce ninna nanna di inizio e fine, dalla delicata voce incantata, risulta tanto soave quanto inquietante e, come quelle dei classici horror di genere, incornicia l'Opera in movimento nella surrealtà, spazzando ogni patetismo di cui gli spot natalizi, spesso autoflagellanti, sono pervasi.
L'epilogo, dall'effetto paradosso, sferra un immancabile "jingle bells" che si velocizza per andare al passo con i tempi da centro commerciale, in questo tempo che tutto fa scorrere troppo velocemente, senza mai soffermarsi su cose a cui dovremmo riflettere.
Viola Di Massimo ha preso questo tempo, lo ha rallentato, ha riflettuto e trasformato il suo pensare in un lavoro da divulgare mentre ironizza sul senso di colpa, di solito scagliato come le scintille delle girandole combustibili a Natale e capodanno.
Riusciremo anche noi a rallentare e vedere cosa c'è oltre la velocità?
Pertanto non ci si esime dal consigliare, se non avete siti certi o di vostro interesse, a devolvere una minima o immensa somma presso:

-SMICI-ONLUS
http://www.smici-onlus.it/

-Progetti in Tanzania - Le impronte degli Uccelli 2
http://www.lidu2.com/

Argos -http://www.centroargos.it/ (centro di riabilitazione per bambini e ragazzi con disabilità visiva, disturbi neuromotori, ritardi cognitivi, disturbi dello sviluppo)

Marga Esposito

promosso da : Propaganda per la Civilizzazione delle Masse (movimento artistico)
*durata video: (3',34")

www.violadimassimo.com

giovedì 15 dicembre 2011

Il soggetto sconosciuto

Il soggetto sconosciuto

Autori: Luca Bendini, Gianluca Chiodi, Alessia De Montis, Valentina D'Accardi,  Francesca Galliani, Angela Loveday, Claudio Magrassi, Luca Reffo, Chiara Scarfò, Giacomo Vanetti.

Cura:  Emanuele Beluffi, Marco Aion Mangani

Luogo: BT'F gallery, Via Castiglione 35 - 40124 Bologna

Inaugurazione:  Venerdì 16 Dicembre 2011, ore 19:00

Periodo: 16 Dicembre - 22 Gennaio 2012 

Orario: da lunedì a venerdì dalle 16.30 alle 19.00 o su appuntamento

Info: Info: info@btfgallery.com

Web: www.btfgallery.com - www.facebook.com/btf.artecontemporanea -  www.facebook.com/btf.artecontemporanea2

Venerdì 16 Dicembre 2011 alle ore 19:00 la Galleria BT'F di Bologna è lieta di presentare "Il Soggetto Sconosciuto", una mostra collettiva con gli artisti Luca Bendini,Gianluca Chiodi, Alessia De Montis, Valentina D'Accardi,  Francesca Galliani, Angela Loveday, Claudio Magrassi, Luca Reffo, Chiara Scarfò e Giacomo Vanetti, a cura di Emanuele Beluffi e Marco Aion Mangani.

La mostra Il soggetto sconosciuto si propone di definire le qualifiche morfologiche ed emotive indotte da una particolare tipologia del guardare in cui il soggetto, privato delle caratteristiche identitarie viene a mancare di se stesso nella magnificazione dei suoi principi arcaici. Vuoto oggetto di desiderio e di una privazione del medesimo, dunque, si fa medium, luogo di transizione o semplice contenitore in cui si riversano gli estremi di un sentire, l'eccesso e il morboso, come attributi statutari. Le varie modalità dello scrutare, qui di frequente mediate da un intrinseco erotismo e da una forte eterogenia formale, saranno indagate nel tentativo di connotare quella particolare destrutturazione delle identità (e intrinsecamente del reale) che si rivela nel dualismo osservante-osservato, datosi come una delle variabili epifaniche del sacro o teofanie. Termine, quest'ultimo, inteso nella sua accezione spoglia da qualsivoglia riferimento dottrinale e riferibile piuttosto a quegli ambiti in cui la conoscenza nega, superandosi, la conoscenza stessa (Marco Aion Mangani).

La BT’F gallery è una giovane realtà bolognese di promozione dell’arte contemporanea alla sua seconda stagione espositiva.

Finora gli artisti ospitati sono stati: Francesco Bocchini, Max Bottino, Domenico Buzzetti, Giovanni Blanco, Tiziana Contino, Giulia Cenci, Valentina D’accardi, Michela Del Degan, Alessia De Montis, Marco Fantini, Federico Forlani, Giovanni Gaggia, Claudia Gambadoro, Luigi Leonidi, Matteo Lucca, Federico Lupo, Alessandra Maio, Lara Mezzapelle e Giacomom Deriu, Kanako Noda, Simone Pellegrini, Massimiliano Pelletti, Michele Pierpaoli, Miriam Secco, Mona Lisa Tina, Red Zdreus e Rita Vitali Rosati.

Anselmo Genta Giannotti tre savonesi alla Biennale di venezia 2011 a Torino


Biennale di Venezia 2011

Per il 150° dell’Unità d’Italia “L’Arte non è Cosa Nostra” a cura di Vittorio Sgarbi
Il padiglione Italia a Torino alla SALA NERVI nel Palazzo delle Esposizioni C.so Massimo D’Azeglio, 15
dal 17 dicembre 2011 al 30 gennaio 2012
Il giorno dell’Inaugurazione, 17 dicembre alle ore 19,00 saranno presenti tutte le autorita’ che porteranno il saluto delle istituzioni dopo l’intervento del direttore del Padiglione Italia on. Vittorio Sgarbi che anche nella giornata di domenica terrà alle ore 11,30 una conferenza stampa alla Sala Nervi sede della Biennale.
Un apposito comitato tecnico scientifico composto da scrittori, poeti, registi, scienziati e uomini di pensiero e una commissione di studio ha raccolto e valutato il lavoro di migliaia di artisti, al fine di individuare e scegliere quelli più rappresentativi e interessanti. Gli Artisti e le opere qui esposte sono stati selezionati dalla commissione presieduta dal prof. Vittorio Sgarbi che ha voluto quest’evento d’importanza internazionale con l’obiettivo di valorizzare il gran patrimonio culturale italiano.
Al momento, come dato certo, è che sono pronti, per la kermesse torinese, almeno 500 nominativi, scelti per la maggior parte da Vittorio Sgarbi, con l’ausilio di un team composto da Luca Beatrice, Martina Corgnati, Enzo Biffi Gentili sotto la direzione artistica della Dr.ssa Giorgia Cassini.
Savona è presente con Gian Genta Paolo Anselmo e Roby Giannotti tre artisti con caratteristiche differenti ma che hanno in comune il germe virulento del nuovo millennio e che offrono una risposta a chi credeva che il sipario di Albissola fosse calato definitivamente sul passato dei grandi che li hanno preceduti.
Un rilancio della ceramica Albissolese ed un giusto riconoscimento per questi artisti savonesi che attraverso Vittorio Sgarbi contribuiscono a cambiare le regole del gioco” L’arte non è cosa nostra”
Tra le presenze già accertate si possono però citare il fotografo Giordano Morganti, gli scultori Brunivo Buttarelli e Ruben Esposito, i ceramisti Roberto Giannotti e Paolo Anselmo la fumettista Barbara Zucchi, L’installazione tela e scultura di Gian Genta,l'artista intermediale (pittrice e musicista) Carina Aprile, le installazioni interattive di Vincenzo Marsiglia e le pitture di Claudio Magrassi, di Max Marra, di Michele Giannattasio e di Franco Tarantini. Fra gli artisti torinesi emergono Enrico Colombotto Rosso, Angelo Barile e Xel. Al loro fianco anche alcuni nomi noti non legati solo al mondo dell'arte come Dario Ballantini, il comico di Striscia la Notizia, il musicista Andy, già Bluvertigo e il cantautore Ivan Cattaneo, Ugo Nespolo e Dario Fo.
"Concedere agli artisti la dignità della propria esistenza", questo è il leitmotiv sgarbiano che per la sua Biennale ha scelto di dare spazio a chi, pur meritandoselo, rimane troppo spesso nell'ombra e a chi, per mancanza di spazio, non è potuto essere a Venezia. Dunque una rivoluzione contro le ipocrisie e contro il sistema, durante la quale, come afferma il Direttore Artistico Giorgia Cassini, "il vangelo del laissez-faire nel poliedrico mondo dell'arte è stato finalmente scoperchiato".

mercoledì 14 dicembre 2011

la Quintessenza di Gian Genta alla Biennale 2011 di Torino

                                                                                       LA QUINTESSENZA

installazione composta da scultura in ceramica ossidi e smalti in tre cotture a 980° cm.26x12x36
e tela intonacata in acrilico cm.100x 200

GIAN GENTA dopo aver esposto nel precedente Padiglione Italia di Milano "Où Allez Vous la Belle" , per l’ultima tappa ufficiale, presenterà nella sala Nervi di Torino, in anteprima, la sua nuova installazione “La Quintessenza” una tela intonaco con interventi in acrilico di cm100x200 insieme alla stessa opera riprodotta e realizzata in ceramica nel 2007.

La quintessenza era un elemento che secondo Aristotele si andava a sommare agli altri quattro già noti: la terra, l'acqua il fuoco e l’aria. Secondo gli alchimisti la quintessenza sarebbe il composto principale della pietra filosofale.Successivamente gli alchimisti medievali indicarono con l'etere o quintessenza la forza vitale dei corpi, una sorta di elisir di lunga vita, quel qualche cosa che muta i metalli in oro e possiede virtù straordinarie: come il conservare la salute umana integra sino alla morte e di non lasciar passare la morte se non dopo diversi secoli .
Anzi per chi la sapesse usare potrebbe rendersi immortale come un opera d’arte

GIAN GENTA
393.0688990
info@giangenta.it
http://www.giangenta.it/

54° Biennale di Venezia, Padiglione Italia “l’Arte non è Cosa Nostra”
a cura di Vittorio Sgarbi
17 Dicembre 2011 – 30 Gennaio 2012
Inaugurazione sabato 17 dicembre 2011 ore 19
Palazzo delle Esposizioni – Sala Nervi
Torino, Corso Massimo D’Azeglio 15
Orari: tutti i giorni h. 16.00/19.00 lunedì chiuso
Ingresso libero
Catalogo: Istituto Nazionale di Cultura
Coordinamento generale: dott. Giorgio Grasso
Direzione Artistica: dottoressa Giorgia Cassini
Organizzazione a cura di Kleemeents&McOellin srl
Organizzazione Artistica a cura di Slidevents srl
Patrocini: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Regione Piemonte, Provincia di Torino

lunedì 12 dicembre 2011

Dopo Milano GIAN GENTA riselezionato per la Biennale di Venezia a TORINO

Biennale di Venezia 2011

Per il 150° dell’Unità d’Italia “L’Arte non è Cosa Nostra” a cura di VITTORIO SGARBI
Il padiglione Italia sarà a Torino alla SALA NERVI
nel Palazzo delle Esposizioni C.so Massimo D’Azeglio, 15
dal 17 dicembre 2011 al 30 gennaio 2012

Il giorno dell’Inaugurazione, 17 dicembre alle ore 19,00 saranno presenti tutte le autorita’ che porteranno il saluto delle istituzioni dopo l’intervento del direttore del Padiglione Italia on. Vittorio Sgarbi che anche nella giornata di domenica terrà alle ore 11,30 una conferenza stampa alla Sala Nervi sede della Biennale.
Un apposito comitato tecnico scientifico composto da scrittori, poeti, registi, scienziati e uomini di pensiero e una commissione di studio ha raccolto e valutato il lavoro di migliaia di artisti, al fine di individuare e scegliere quelli più rappresentativi e interessanti.
Gli Artisti e le opere qui esposte sono stati selezionati dalla commissione presieduta dal prof. Vittorio Sgarbi che ha voluto quest’evento d’importanza internazionale con l’obiettivo di valorizzare il gran patrimonio culturale italiano.
Al momento, come dato certo, è che sono pronti, per la kermesse torinese, almeno 500 nominativi, scelti per la maggior parte da Vittorio Sgarbi, con l’ausilio di un team composto da Luca Beatrice, Martina Corgnati, Enzo Biffi Gentili sotto la direzione artistica della Dr.ssa Giorgia Cassini.

Gian Genta è uno degli artisti selezionati e invitati alla Biennale.
L’artista Savonese, dopo aver esposto nel precedente Padiglione Italia di Milano della Biennale di Venezia 2011, per l’ultima tappa ufficiale, presenterà nella sala Nervi di Torino, in anteprima, la sua nuova installazione “La Quintessenza” una tela intonaco con interventi in acrilico di cm100x200 insieme alla stessa opera riprodotta e realizzata in ceramica nel 2007.
Gian Genta scultore e scrittore 67 anni è nato Savona dove risiede.
Assiduo frequentatore dei circoli e della mitica scuola artistica Albissolese del Bar Testa e di Pozzo Garitta fin dagli ani 60-70 ha sempre rifiutato ogni principio accademico sia per soddisfare la ragione dei suoi errori, sia per non sentirsi strozzato dalla gratitudine verso un qualche maestro.”
Fondamentale è stata la sperimentazione con la creta, prima presso la bottega di Turi d’Albisola ed in seguito presso l’atelier di Sandro Soravia che ancora oggi lo ospita per la cottura delle sue ceramiche.
Le sue straordinarie figure ad ossidi e smalti in più cotture a 980° nascono in Albissola e la magica plasticità delle sue opere scivola nell'argilla come nei suoi versi , spontaneamente manipolata tra l’argilla e la luce che ne attraversano segno e colori.


GIAN GENTA
393.0688990
info@giangenta.it
http://www.giangenta.it/


54° Biennale di Venezia, Padiglione Italia “l’Arte non è Cosa Nostra”
a cura di Vittorio Sgarbi
17 Dicembre 2011 – 30 Gennaio 2012
Inaugurazione sabato 17 dicembre 2011 ore 19
Palazzo delle Esposizioni – Sala Nervi
Torino, Corso Massimo D’Azeglio 15
Orari: tutti i giorni h. 16.00/19.00 lunedì chiuso
Ingresso libero
Catalogo: Istituto Nazionale di Cultura
Coordinamento generale: dott. Giorgio Grasso
Direzione Artistica: dottoressa Giorgia Cassini
Organizzazione a cura di Kleemeents&McOellin srl
Organizzazione Artistica a cura di Slidevents srl
Patrocini: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Regione Piemonte, Provincia di Torino

venerdì 9 dicembre 2011

Inaugurazione spazio espositivo VANIO

Dal 10 dicembre 2011 sarà possibile acquistare oggetti artistici per la casa - da me elaborati - presso "VANIO", il nuovo spazio espositivo di Design, Fotografia, Arte e Artigianato.
Espongono i loro oggetti di design e artigianato: ArtIngegno, Bibi maglieria, Sandra Di Giacinto, Angela Scappaticci, Tenuta Colle Carello, Gloria Tranchida.

Lo spazio ha una visione minimale e di ricerca dell'eccel...lenza attuata attraverso la cultura dello stile, della sapienza artigianale e della cura dei dettagli. Ogni mese sarà dedicato ad un colore, a dicembre la scelta è caduta sul bianco e nero. Tutti gli oggetti esposti, abiti, maglie, bigiotteria, gioielli in materiali riciclati, piccole cose di arredo per la casa, saranno esclusivamente nei colori bianco e nero. Ed ogni mese si rinnoverà totalmente, con nuovi oggetti esclusivi.
A questo si aggiungono i prodotti derivati dall'olio di Argan prodotto da una cooperativa di donne marocchine della zona di Essaouira.

Ogni mese potrete trovare, su questa pagina, le mie nuove proposte.

Inaugurazione: sabato 10 dicembre alle ore 18.30 in via Ostilia 43 a Roma (zona Colosseo)

I Borghese e l’antico

I Borghese e l’antico
The Borghese Family and Antiquity
7 dicembre 2011 / 9 aprile 2012
December 7, 2011 / April 9, 2012,
Galleria Borghese
Piazzale Scipione Borghese 5 Roma

Dal Museo del Louvre i capolavori dell’arte antica appartenuti alla collezione Borghese
Evento eccezionale e unico, la mostra celebra il patrimonio storico-artistico italiano in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Torneranno nella loro collocazione originaria, per la prima volta dopo 203 anni, oltre 60 opere illustri come l'immenso Vaso Borghese, con scene dionisiache del 30 a.C, l’Ermafrodito restaurato da un giovanissimo Bernini, il Sileno con Bacco fanciullo, le Tre Grazie, le Quattro Sfingi, e la celeberrima e discussa scultura policroma del Seneca Morente, che mai prima d’ora avevano lasciato il Louvre.
Masterpieces of ancient art from the Musée du Louvre that once belonged to the Borghese collection
From December 7, 2011 until April 9, 2012, the Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale di Roma, headed by Rossella Vodret, will present an exhibition entitled The Borghese Family and Antiquity, organized by the Galleria Borghese with the exceptional cooperation of the Musée du Louvre in Paris.
The most important masterpieces of ancient art that once belonged to the Borghese collection and now constitute the core of the collection of antiquities of the Musée du Louvre will return to their original home.

Il Guggenheim: l'avanguardia americana, 1945-1980

Il Guggenheim: l'avanguardia americana, 1945-1980
7 febbraio - 6 maggio 2012
Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale , Roma

L'avanguardia americana: 1945 -1980
rappresenterà l'occasione per una formidabile riflessione visiva sullo svolgimento delle principali tendenze artistiche americane del dopoguerra, attraverso una rassegna di capolavori provenienti dai superbi fondi Guggenheim in tema di Espressionismo Astratto, Pop Art, Mimimalismo, Post- Minimalismo, Arte Concettuale, Fotorealismo.
La mostra, basata sulle straordinarie commissioni di Peggy Guggenheim ai maggiori talenti emergenti del suo tempo, ma anche sull'ulteriore espansione dei fondi tramite l'acquisto di raccolte private come la Collezione Panza di Biumo, presenterà una eccezionale selezione delle "icone" della Peggy Guggenheim Collection di Venezia e del Solomon R. Guggenheim Museum di New York

giovedì 8 dicembre 2011

Collettiva di Natale – Galleria DEGAS

Collettiva di Natale – Galleria DEGAS

Inaugurazione
10 Dicembre 2011 alle ore 18.00
fine 8gennaio 2012
dalle ore 9,30/13 alle ore 16,30/19.30
Luogo Galleria D’Arte D.E.G.A.S.
Via della stazione del lido,32 Roma – Ostia Lido, Italy
Cristina Casavecchia presenta
Collettiva Mostra Arte contemporanea.All’esposizione parteciperanno:
S.Ficarra, M. Sacchi, T. Di Bartolomeo R. Romani, S. Renzi, P. Zaccaro, P. Mereu, L. Guidi, K. Mariusz, J. Townsend, D. Marasco, A. Mengareli, R. Bertani, M. Lucchini, M. Baruti, O. Tarini, D. De Nunzio, O. Evangelisti, S. Tempestini, D. Cimino, G. Ponti, O. Cianchi, A. Scappatticci, N. Serra, G. Guidi, S. Rampioni, L. Vandelli, A. Marino, A. Casavecchia, T. Aungurenci, ML. Musella, A. Stefoni, Monal, R. Santoni, V. Bellagamba, C. Milano, S. Stronati, G. Gabrielli, Andre, C. Ielo, G. Bertorelli, S. Stronati, G. Gabrielli, S. Guerrini, F. Necci, C. Villani
Galleria Arte D.E.G.A.S.
Via della Stazione del Lido 32, Ostia Lido
www.artedegas.com
galleria@artedegas.com
tel. 06-45543278 – cell. 339-2115367

lunedì 5 dicembre 2011

violacorti in viaggio


Ci son davvero tanti modi per viaggiare ma a mio parere, non c'è nulla di più sano e unico del continuo viaggio alla ricerca di creatività diverse con cui unirsi e, finalmente, la mia personale continua, complicata, disarmante, nonché affannosa ricerca di artisti che non siano affetti da egofilia acuta, dopo un continuo vagare dà i suoi frutti: In questo caso il fortunato incontro è quello avuto con il regista Francesco Azzini inventore della Cortomobile, il cinema più piccolo del mondo.



Per farla breve o forse è meglio dire per farla corta, ne nasce una surreale collaborazione in cui sarò parte del cinema più piccolo del mondo sottoforma di cortometraggio viaggiante in questa spettacolare Alfa Romeo 2000 del 1974.


Quindi da ora, se vi capiterà di incontrare nelle vie della vostra città o del vostro paese una meravigliosa macchina verde antico con tendine rosse ai finestrini e guidata da un presentatore senza tempo con indosso un fantastico smoking dal colletto dorato, ricordate che avrete la possibilità di scegliere, (fra i vari bravissimi autori che compongono il cortomenu della cortomobile tra cui i corti di Francesco Azzini), anche i miei cortometraggi:"lettera a Gesù Bambino", "favola per un Silenzio d'aprile" ed il trailer di "Lettera d'Amore da A.P. ma-... sono di Destra o di Sinistra?".
Per saperne di più vai al cortomenu.


Non mi rimane che augurarvi una buona visione.

Viola Di Massimo



http://www.cortomobile.it/
http://www.hulot.it/
©2011www.violadimassimo.com

venerdì 2 dicembre 2011

S.P.Q.R. Solo Piccoli Quadri per Regalo

 
La galleria d’Arte “Collezione Saman”, di via Giluia 194/A, offre ai suoi visitatori l'opportunità di poter fare un regalo prezioso e di classe per il periodo natalizio. La mostra vuole essere un'alternativa alle moltissime offerte commerciali e proporre al pubblico la p...ossibilità di scegliere tra centinaia di piccole opere direttamente dagli artisti. Saranno rappresentati tutti i generi presenti nel panorama artistico romano ed il prezzo sarà "calmierato" a 99,90 euro, proprio per lasciare al visitatore solo l'imbarazzo della scelta.
Per ogni artista sono proposte 6 opere di piccolo formato (a 99,90 euro) e un'opera di dimensioni maggiori a prezzo variabile.

ARTISTI IN ESPOSIZIONE:
Nieves Alberruche, Ivana Barsciglié, Barbara Berardicurti, Rita Bertani, Ercole Bolognesi, Fiorella Caroni, Ermanno Ciani, Kelly Costa, Giovanna Crudele, Lydia Cuevas, Emanuela De Gregorio, Patrizio De Magistris, Tiziana Di Bartolomeo, Roberto Fantini, Simona Gasperini, Fiammetta Gioia, Fabio Imperiale, Hudesa Kaganov, Bruno Manzari, Giuseppe Marchetta, Fiorenzo Mascagna, Claudio Meli, Kristina Milakovic, Bernardo Milite, Raffaele Miscione, Giampiero Nacuzzi, Walter Necci, Enrica Nigrelli, Maria Nobili, Ilaria Pergolesi, Giorgio Piccinini, Giampiero Pierini, Adriana Pignataro, Maurizio Rossetti, Bruno Stellabotte, Natsuki Suzuki, Gabriella Tirincanti, Paul Van Den Nieuwenhof, Katalin Visky, Simone Vumbaca

martedì 29 novembre 2011

BRAZI! painting exibition by Marcio Bahia

BRAZIL!
painting exhibition by Màrcio Bahia
Luogo:
Dal:
Durata:
Saman
Sabato 03-12-2011 ore 18:00
fino al 09-12-2011
fotogallery
Marcio Bahia, pseudonimo di Marcio Sousa Santos, nasce nel 1983 in Brasile, più precisamente nella città di Eunapolìs, una tra le più popolose dello stato nordestino di Bahia.
Fin dall'adolescenza mostra interesse e predisposizione per il mondo delle arti plastiche, dedicandosi da autodidatta alla pittura e al disegno.
Nel 2000 si trasferisce a Porto Seguro, incoraggiato dall'invito ad esporre in una delle più importanti gallerie della città. Segue un'importante collaborazione con il Club Med, che segna un punto di svolta nel suo percorso artistico, permettendogli di diffondere il proprio lavoro verso un pubblico più ampio. Nel 2008 Marcio decide di allestire una mostra a Lisbona, capitale della più vivace e multietnica cultura lusofona. La città diverrà presto stabile dimora.
Una frase del celebre romanziere brasiliano Jorge Amado potrebbe riassumere lo spirito dell'intera opera di Marcio Bahia,
"Sensazione di sollievo, di benessere, il desiderio unico e urgente di vivere, insidiosa euforia, dolce pazzia"
Nei suoi dipinti troviamo la varietà e la persistenza di colori accesi, vivi, che pur distanti dal realismo inteso in senso stretto, richiamano costantemente scene di vita quotidiana, manifestazioni folkloristiche e religiose, tipiche del suo paese d'origine.
Al primo sguardo la pittura di Marcio trasmette gioia, allegria, magia di tinte e "profumi" di cui potremmo riempirci passeggiando tra le vie del Pelourinho, il quartire storico di Salvador di Bahia, quello dove Dona Flor passeggiava felice tra i suoi due mariti.
In un momento successivo, rintracciamo invece la concezione della vita proposta dall'artista nelle "teste fluttuanti" di tutti i suoi personaggi, che pur indaffarati nel non lasciare nulla al caso, tutto possono tranne che impedire al cielo, al fato e all'ignoto di soffiar via la loro anima e le loro menti.

Galleria d'Arte
"Collezione Saman"
Via Giulia 194/A - Roma
Orari di apertura
lunedì-giovedì: 17.00-20.00
venerdì-sabato: 10.00-13.00 16.00-20.00
domenica: chiuso

lunedì 28 novembre 2011

Musei In Musica: a ROMA CAPITAle...


Ma che meraviglia i "musei in musica"!
Ma che bella idea! Ma chi l'ha avuta?
Musei Capitolini il tributo a De Andrè: primo concerto alle 20.30, secondo alle 22.15 terzo alle 23.30, faccio la fila dalle 19.45 e vinco il bollino rosso che mi appiccicano addosso  per l'ultimo concerto delle 23.30. Scelgo questo museo fra tanti perché è comodo con i mezzi, non prendo la macchina perché inquina costa e di sabato sera il parcheggio è un incubo, che brava che sono, una brava cittadina: orgogliosa prendo  l'80 express che parte solo dopo 20 minuti ma io ho il sorriso sulle labbra fredde di novembre, perché non innervosirsi è una scelta ben precisa e ponderata, sorrido sempre.
La musica in un museo dà un certo fascino e stare vicino a Marco Aurelio sul suo cavallo è emozionante.
Peccato che il concerto sia durato 30 minuti (sei canzoni circa) e ri-peccato, soprattutto,  che per trovare un autobus notturno ho vagato per più di un ora e mezzo a piedi, seguita da una signora molto gentile (anche lei vittima di una notte senza mezzi), che mi proponeva di dormire in un garage e prendere l'autobus delle 05.30 per poi tornare a casa.
Nel tragitto a piedi ho pensato a Marco Aurelio e al suo cavallo, un passaggio da lui sarebbe stato meraviglioso, ho pensato al freddo e ai senzatetto, ai ragazzi ubriachi di niente che vagano nella notte fra risate convulse e battute che non fanno ridere. Poi... tutto ad un tratto come una visione, ho pensato ad Alemanno... che votai pure perché ebbi tanta paura della presenza di Rutelli come alternativa e che avevo già votato in precedenza, spaventata mi dissi  superficialmente e anche un po' sfinita: massì proviamo pure questo!  Insomma, è bello sapere che anche questo è bravo bravo bravo. E' bello sapere che tutto funziona, che i collegamenti sono perfetti e che Roma è una città vivibile, sono d'accordo anche io: non prendete la macchina, usate i mezzi massa di pigri avvelenatori d'aria!
Ho in mente  la tenera immagine di Fini e Alemanno che si danno la mano felici felici per il risultato della metro che è in tempo con con i lavori (praticamente si congratulavano per una cosa che dovrebbe essere nella norma) tutti contenti della nuova metropolitana,  che belli che erano! Coi giacchetti arancioni nuovi nuovi e il caschetto anti infortunio giallo con il nome.
Come sono contenta anche io! Chissà se  la metro funzionerà, se sarà in ritardo, se vi saranno abbastanza vagoni o se chiuderà prima dell'ultimo concerto organizzato dalla meravigliosa ROMA CAPITALE  ma che importa! Io non cedo e sorrido!
Però timidamente mi domando: ma prima di spendere soldini per una metro bella bella e nuova nuova che non so se funzionerà, prima di dire quanto siamo bravi perché siamo in tempo con i lavori (per ora), non si potrebbe pensare ad una rete di autobus diurna/notturna funzionante che vada un po' ovunque? E magari incrementare quegli autobus (o quell'autobus)  squallidi,  rumorosi e sgangherati che girano di notte?
Ma soprattutto: visto che va di moda la raccolta firme per i referendum: raccogliamo le firme per un referendum che obblighi tutti i politici e rappresentanti vari ad andare in autobus al lavoro?
Ma la proposta deve essere fatta bene bene eh? perché chissà come... ho la vaghissima sensazione che ogni politico avrebbe la sua fermatina esclusiva blu sotto casa.
Bene, non mi rimane che dire:
Viva ROMA CAPITALE... sì perché a  ROMA CAPITA LE volte, che l'autobus lo prendi pure... alle brutte, ti butti a dormire in un garage.

Viola

p.s. Alla fine alle tre ero rientrata grazie ad un miracoloso notturno pieno come l'ora di punta (credevo fosse un miraggio) e neanche a dirlo ho sognato che cercavo un autobus per tornare a casa in tutto quindi, fra sogno e realtà, avrò aspettato 4 ore e camminato 3.



2011http://www.violadimassimo.com/

giovedì 24 novembre 2011

Mostra INPRESSIONE

COMUNICATO STAMPA




TORNA A CORI LA GRANDE INCISIONE



Sabato 26 alle ore 17.30 si inaugura a Cori, nel Palazzetto Luciani, la mostra INPRESSIONE, gravadors i incisori

Si tratta di una straordinaria esposizione di opere grafiche realizzate da oltre 100 artisti contemporanei italiani e stranieri. Grazie ad un progetto di Massimo Pompeo, anima della proposta di divulgazione artistica “Arteascuola” che ha sede presso il 7° Circolo Didattico di Latina, gli artisti legati alla “Casetta della Musica” di via Polonia, Alba Balestra e l'Associazione Internazionale Incisori di Roma, Leonardo Faccioli e la Fondazione Luigi Faccioli e, ospiti ammiratissimi in Italia, gli incisori della Taller de Gravat de L'IMAC della cittadina di Mataró nella provincia di Barcellona curati da Jordi Rosés e Pilar Lloret, si incontrano a Cori. Questa imponente collezione in esposizione, secondo le parole del Sindaco Tommaso Conti e del delegato alla cultura Giorgio Chiominto riporta alla memoria la storica mostra di Piranesi del 1979. L'antica arte dell'incisione diventa dunque nuovamente protagonista a Cori inserendosi nella concezione culturale e civile che da anni vede l'amministrazione adoperarsi per valorizzazione le arti come strumento di identità collettiva e di rinascita economica e sociale. Non è un caso, forse, che la cittadina possa vantare un alto numero di artisti affermati nel campo della letteratura, delle arti visive, della musica, del teatro, del folklore e delle arti tradizionali.

Nella mostra si potranno ammirare le opere a stampa di: Esther Aliu, Vittorio Amadio, Montserrat Badia, Alba Balestra, Victoria Baltodano, Roberto Barcella, Enrico Benaglia, Mirella Bentivoglio, Franco Berdini, Gianpaolo Berto, Margarita Bertran, Tomaso Binga, Dolors Blesa, Margaret Boberek, Renata Boero, Maureen Lucil Booth Rea, Angela Brignone Duckert, Montserrat Brullet, Mauro Brunetti, Donata Buccioli, Ismael Cabezudo, Núria Calsapeu, Anna Carbonell, Virginia Carbonelli, Cristina Casanova, Francesca Cataldi, Enrica Celli, Carmine Cerbone, Isabella Ciaffi, Cristina Cidriain, Ezio Colosimo, Bruno Conte, Marzia Corteggiani, Irma Costa, Giancarlo Costanzo, Jean Cotton, Ioana Craciun Dobrescu, Laura D'Andrea Petrantoni, Nada Denić, Gweendeline D'Huart, Elisabetta Diamanti, Fiorella Diamantini, Carmine Di Ruggero, Anna Donati, Colleen Fernandez, Giovenale, Leo Guida, Eduard Huertos, Núria Hurtado, Seiji Ikeda, Milan Jakšić, Cristina Julian, Aristea Kritsotaki, Ettore Le Donne - Daniel Llin - Ramon Llinés, Veronica Longo, Ugo Manciocchi, Alfonso Malinconico, Patrizio Marafini, Braz Marinho, Margarita March, Cecile Massart, Iris Miranda, Elisa Montessori, Mercè Montserrat, Gianluca Murasecchi, Giulia Napoleone, Armand Núnéz, José Noguero Ricol, Normanno, Marijaná Nujić, Angela Occhipinti, Teresa Oller, Jordi Oltra, Achille Pace, Eduardo Palumbo, Massimo Palumbo, Teresa Pera, Sonia Peter, Massimo Pompeo, Pere Puiggròs, Paola Pupillo, Daniela Quadraccia, Franco Quadrino, RA.MA., Maria Luisa Ricciuti, Esperanza Romero, Jordi Rosés, Carme Sanabria Chus Sánchez, Placido Scandurra, Grazia Sernia, Enrico Sirello , Normanno Soscia, Guido Strazza, Leo Strozzieri, Patrizia Talamo, Annarita Testa, Ion Tiţoiu, Mario Tomasello, Glçria Torres Catalá, Marcello Trabucco, Yezid Vergara, Françoise Weddigen , Raymond Zorrilla.

Durante l'inaugurazione ci sarà un breve momento musicale a cura degli allievi della Casetta della Musica di via Polonia: Flaminia Pompeo, violino, Davide Francesconi e Diego Santamaria, violoncello. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 4 dicembre con orari di visita venerdì, sabato e domenica dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.00.

mercoledì 23 novembre 2011

Colore-Calore su tele incendiate di Africa

l'Associazione Culturale Arte-Saman di via Giulia - Roma


presenta:

Colore-Calore su tele incendiate di Africa

Barbara Berardicurti e le sue opere

Luogo: Saman

Dal 26 novembre

Fino al 30 novembre

inaugurazione 26 novembre


La storia dell’arte è storia di oggetti, idee, emozioni.

Ma soprattutto storia di uomini e donne che danno loro una forma. Barbara Berardicurti, un’artista che non si stanca di cercare sé stessa, tenta di riuscirvi mettendosi in discussione nei viaggi che ci racconta nelle sue opere: Mali, Niger, Algeria, Tanzania..

La sua vita è una continua irrinunciabile partenza, e il suo pennello infiamma la tela scaldandola di emozioni primitive che raccontano fame e disperazione, speranza e gioia, umanità traboccante di vita e lacrime impotenti. Universi prigionieri che lasciano affiorare sensi di colpa insanguinati di egoismo.

La sua tecnica è sopraffina, minuziosa come il bisturi di un chirurgo e fedele come le riprese di una telecamera nell’interpretare personaggi suggestivi ed inevitabilmente originali.

Fa caldo. Si suda davanti alle sue opere profumate di terra.

Il pensiero corre a Gauigin: “Nella vita alcuni hanno uno scopo”.





Artisti in esposizione:

Barbara Berardicurti,

lunedì 21 novembre 2011

Mostra d’Arte “ 150 Libri L’Italia Si Racconta “

Mostra d’Arte “ 150 Libri L’Italia Si Racconta “


inaugurazione : 29 Novembre 2011

ore 18,00 > 20,30


Gli Artisti:

Vania Benini, Zlata Grgurevic, Antonio Laglia, Aziz Karim, Egidio Manna, Sebastiano Messina, Caterina Mulieri, Luisa Passeri, Armando Pelliccioni, Germana Ponti, Marino Rossetti, Gianluca Tedaldi

A cura di: Le Associazioni Culturali Artistiche di Roma : A.C.C.A. della Storica dell’Arte Livia Compagnoni e-mail : liviacom@tiscali.it

ESPRESSIONI D’ARTE Dott.ssa Tiziana Di Bartolomeo e-mail : info@espressionidarte.it

ci saranno letture e performance sui Testi di :

Sibilla Aleramo, Giorgio Bassani, Italo Calvino, Margherita Hack, Dacia Maraini, Luigi Mercantini, Alda Merini, Elsa Morante, Vasco Pratolini, Pier Paolo Pasolini.



BIBLIOTECA RISPOLI Piazza Grazioli, 4 - 00186 Roma

Tel. uff. 06 / 45460563

e-mail : biblioteca.rispoli@bibliotechediroma.it

Orari :

Lunedì e Martedì ore 9,00 > 22,00

Merc, Giov, Ven. ore 9,00 > 19,00

Sabato ore 9,00 > 13,00

Patrocinio del Comune di Roma e delle Biblioteche di Roma


In occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, le Associazioni Culturali A.C.C.A. ed ESPRESSIONI D'ARTE, propongono la Mostra d’Arte dal titolo : "150 Libri L’Italia Si Racconta" per approfondire e ripensare al ruolo e alla presenza di donne e uomini nel percorso storico dell' indipendenza.

Per favorire una rifssione sulle figure straordinarie che hanno contribuito al sostegno e alla realizzazione del progetto unitario dell'Italia, la mostra delinea un percorso che perimetra i confini di un viaggio nell'universo letterario dei 150 titoli selezionati per l’esposizione “1861-2011 L’Italia dei Libri”, rievocato attraverso i personaggi significativi, raccontati da donne e uomini nelle pagine di alcuni libri della 24° edizione del Salone Internazionale del Libro a Torino.

I nomi dei "protagonisti" e delle “donne invisibili", nel loro percorso storico, raccontano di vite spezzate, quasi “anonime” o "sommerse" della storia e della letteratura. I loro nomi vogliono rievocare il ricordo degli oppressi, delle vittime, dei senza nome così come balena nell'attimo di un passato non ancora pienamente risarcito. Gli artisti hanno voluto, con le loro opere, tracciare la mappa di una rotta cosmica tra “punti luce” e “stelle polari” per illuminare nomi e vite di donne e uomini protagonisti e anonimi nel confronto con la storia passata e recente in un continuum di rimandi simbolici e che in modi diversi hanno contribuito a scrivere le pagine del mondo del libro e della lettura.

(livia compagnoni, novembre 2011)

venerdì 11 novembre 2011

Arte Italiana: "GIAN GENTA Vetrina d'Artista" presso il Centro Ar...

Arte Italiana: "GIAN GENTA Vetrina d'Artista" presso il Centro Ar...: Gian Genta "Anni 50" "Vetrina d'Artista" presso il Centro Artigianale Restauri snc di Bedendo Davide Via Repetto, 18 - Albissola Marina....

"GIAN GENTA Vetrina d'Artista" presso il Centro Artigianale Restauri snc di Bedendo Davide

Gian Genta "Anni 50"


"Vetrina d'Artista" presso il Centro Artigianale Restauri snc di Bedendo Davide
Via Repetto, 18 - Albissola Marina.
Tel. 019 - 487711;
e-mail: centroart.restauri@libero.it

Quando: da 08/11/2011 a 30/11/2011
Orari mostra: da lunedì a venerdì 8,30-12,30 14,30-18,30

http://giangenta.splinder.com/

“Anni 50 perché sono stati talmente intensi per un secolo altrettanto breve.
Il nostro paese scopre la creatività e la presenza motrice di un nuovo modo di concepire la vita sia nella società che nelle espressioni artistiche.
L’arte il design l’architettura la moda il cinema sono pronte a mostrare una nuova interpretazione dell’energia dell’uomo che si manifesta in tutta la sua vitalità, riscoprendo quella creatività dimenticata nell’ossessione degli anni precedenti.
Sono gli anni della sperimentazione sui materiali, gli anni della plastica e della ricerca di nuove espressioni, ma al tempo stesso di una ricerca responsabile della tradizione alla quale ci si rivolge cercandone una rivisitazione critica.
Anni 50, anni in cui c’è spazio per tutto.
In politica in economia e soprattutto nell’arte esplode il senso di nuovi concetti dettati dalle formule di Fontana di Burri e di Capogrossi, delle nuove energie di Afro di Rotella di Manzoni e di Guttuso che arriva ad intitolare un suo quadro Boogie Woogie e dell’informalismo tendente al rinnovamento del concetto di creatività artistica.
Anni 50 dove due tendenze quella materica e quella gestuale si contendono la liberazione dell’esistenzialismo interiore dell’artista.”

Gian Genta scultore e scrittore 67 anni è nato Savona dove risiede.
Assiduo frequentatore dei circoli e della mitica scuola artistica Albissolese del Bar Testa e di Pozzo Garritta fin dagli ani 60-70 ha sempre rifiutato ogni principio accademico sia per soddisfare la ragione dei suoi errori, sia per non sentirsi strozzato dalla gratitudine verso un qualche maestro.”
Come artista Gian Genta ha trovato solo in anni recenti un crescente interesse da parte di critica e pubblico: esaurita l’animosità politica che per lunghi anni lo ha dominato, con il nuovo millennio trasforma il proprio vissuto personale in forme di partecipazione artistica immediate, alternando la terra all’inchiostro e facendo scivolare segno e colori nell’argilla come nella scrittura alla ricerca di quella luce che deve avvolgere.
Fondamentale è stata la sperimentazione con la creta, prima presso la bottega di Turi d’Albisola ed in seguito presso l’atelier di Sandro Soravia.
Da qui le sue teste,i suoi busti, le sue figure umane, in ceramica smaltata a più cotture , con quei volti che ricalcano quelli di statuette in soluzioni biomorfe e che sono al contempo critica e visione piena dell'umanità d'oggi.
Una ricerca intimista, palese, un espressionismo non solo formale ma pienamente assimilato e rielaborato secondo parametri di assoluta originalità, un primitivismo forte, ma vivo e profondamente vero, assoluto come si potrebbe definire, nell'essere insieme primi-genio e attuale.

http://www.comune.albissolamarina.sv.it/index.php?option=com_jevents&task=icalrepeat.detail&evid=4222&Itemid=4&year=2011&month=11&day=10&uid=695334356cc871cc19b13ddfe51434eb

GIAN GENTA a Ferrara. “La luce e la forma”: selezione dei partecipanti alla Biennale Internazionale d’Arte di Ferrara 2012.

Lo storico Castello Estense, monumento simbolo della città di Ferrara, ospita dall’11 al 14 novembre, la mostra collettiva di scultura La luce e la forma, organizzata su progetto dell’Associazione Culturale Ferrara Pro Art, in collaborazione con la Galleria d’Arte Domus Turca. L’esposizione, a cura di Alice Bretta, costituisce un’importante anticipazione di ciò che sarà fruibile durante la 6a Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Ferrara.

Maestri scultori affermati a livello internazionale, giovani artisti e portatori di nuove tendenze si trovano parte integrante dello sviluppo di quel percorso che l’Associazione Culturale Ferrara Pro Art porta avanti da diversi anni, sostenendo e promuovendo l’arte contemporanea con la ricerca di un continuo e vivace confronto culturale e con la realizzazione di quell’idea di un’arte partecipe, non solamente rinchiusa in forzieri museali. L’Imbarcadero Uno, contesto architettonico di grande suggestione, sarà palcoscenico per scultori anche molto lontani tra loro per esperienza e modalità d’espressione, i lavori presentati, snodandosi in una vivace galleria di poetiche, ne attesteranno l’ampio raggio.
La mostra proporrà al pubblico una selva scultorea di differenti approcci iconografici, un’affascinante coralità di linguaggi, tecniche e mezzi espressivi che sottolinea la versatilità artistica e la continuità di indagine dell’arte plastica contemporanea attivando tra gli artisti una dialettica pulsante e dinamica.
Gli stili si alternano, dalla scultura classica che rievoca i grandi autori a generi più innovativi e sperimentali. Una mappa rappresentativa in grado di stupire per un itinerario espositivo che si propone di offrire un’idea dell’attuale status della scultura contemporanea, un campione del panorama in parte ancorato alla tradizione e in parte rivolto alla ricerca di una nuova dimensione creativa.
Gli scultori che espongono le loro creazioni sono: Bressan, De Mori, Gaeta, Gattolin, Gian Genta, Gonzales, Massarelli, Roli, Romano, Scarselli, Simonetti, Spinoglio, Zacchetti, Zoli.
 La mostra è corredata da un catalogo della Edizioni Pro Art.

La luce e la forma è stata realizzata anche grazie al contributo di Vivaio del Sole e Locanda Modigliani Room and Restaurant.

INGRESSO: gratuito
SEDE ESPOSITIVA: Castello Estense
Imbarcadero Uno – Ferrara
DURATA MOSTRA: dall’11 al 14 novembre 2011
ORARI: tutti i giorni dalle 10 alle 17.30


Associazione Culturale Ferrara ProArt
Galleria Domus Turca
Via del Turco 37/a – Ferrara
Tel: 0532 242875
proart@ferraraproart.com

mercoledì 2 novembre 2011

Mostra TESORI DI VIAGGIO

venerdì alle 19.00 - 11 novembre alle ore 23.00



Mostra TESORI DI VIAGGIO



Luogo Roma, Sala "Albatros" del CAFI

Stazione Termini - Ferrovie Laziali - via G. Giolitti, 60

Rome, Italy

“Quando ti metterai IN VIAGGIO per Itaca


Devi augurarti che la strada sia lunga,

FERTILE in AVVENTURE e in ESPERIENZE.

(…)

Soprattutto, NON AFFRETTARE il viaggio;

... fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio

metta piede sull’isola, tu, RICCO

dei DEI TESORI ACCUMULATI PER STRADA…”

(da ITACA, di Costantin Kavafis)





Ogni giorno l’umanità è in viaggio: uomini, donne e giovani di tutte le età si preparano ad intraprendere la loro avventura. Non importa se questa li porterà dall’altro capo del pianeta o semplicemente nel paesino accanto; comunque sia ognuno di loro fa i conti con le proprie aspettative. Magari in una frettolosa e rocambolesca nottata ci si trova soli, fra sé e sé, in mezzo a cumuli di vestiti, a destreggiarsi tra i propri sogni, l’itinerario del viaggio, oggetti sparsi qua e là e le proprie paure.

Ma alla fine si parte e magari ti accorgi di avere osservato solo la punta dell’iceberg. Infatti levata l’ancora le possibilità sono infinite: potresti trovare sfide difficili da superare oppure scoprirt

i abile in qualcosa di cui prima non conoscevi neanche l’esistenza. Incontrerai della gente nuova, e in qualche modo bizzarra. Probabilmente attraverserai dei momenti di noia e di contemplazione.

Comunque vada, una volta tornato sarai la stessa persona che era partita, ma RICCA dei TESORI ACCUMULATI PER STRADA.



sabato 29 ottobre 2011

IRENE SALVATORI “D’amore D’ombra”

IRENE SALVATORI “D’amore D’ombra”


11-20 novembre 2011 all’Hara Academy di Roma



……”Le figure di Irene Salvatori sono dettate dalla più profonda esigenza del suo spirito, nutrite di affettuose consuetudini visive e dalla suggestione di un diverso impatto offerto dal più profondo “inconscio”. Esse non hanno una semplice apparenza di vita ma vivono, una per una, per le proprie individuali e tipiche caratteristiche. Sono pagine di tenera e commossa intimità che rimangono impresse nell’anima più ancora che nel cervello.



Irene Salvatori raggiunge così una tensione lirica con un lavoro che si rivolge ad una espansione psichica intensa e magica del colore. E, con il colore infatti, crea sulla tela nuovi effetti e nuove realtà che però sono sempre in sintonia con le sue sensazioni. E, nell’inseguire l’oggettività di un cromatismo velato di malinconia, realizza una sorta di sospensione, a suo modo metafisica (nel senso antico di conoscenza razionale e proporzionale alla realtà) nel cui campo percettivo l’uomo cerca ancora di trovare una propria dimensione.



La pittura di questa artista si colloca tra il viaggio immaginario ed il gioco sottile della fantasia inesauribile che la stessa persegue in un lavoro di scavo e di arricchimento nel suo unico e inconfondibile mondo poetico, dove la qualità dichiaratamente visionaria dell’immagine si immerge in un’atmosfera onirica in cui si sente il fluire di tensioni interiori e animate da un lirismo soffuso di inquietudine”



Giorgio Rutigliano



Roma, Trastevere, Galleria Dell’Hara Academy via dei Salumi 51,
 patrocinio del Comune di Roma Centro Storico

http://www.irenesalvatori.com/

Le Icone di Iroshima

presentazione del libro di Annarita Curcio

LE ICONE DI IROSHIMA

Fotograie, storia e memoria (Postcart, 2011)
Con l'autrice, interviene

Riccardo Rosati, yamatologo

lunedì 31 ottobre, ore 18:30


s.t. foto libreria galleria

via degli ombrellari, 25 Roma (Borgo Pio)


Il recente disastro alla centrale nucleare di Fukushima rilancia con forza il dibattito sul cosiddetto “nucleare buono” e fa riemergere il ricordo di Hiroshima e Nagasaki colpite da due bombe atomiche il 6 e 9 agosto 1945.



Il saggio racconta quello che è accaduto all'indomani della fine della Guerra nel Pacifico.



Fotografi e cineoperatori raggiunsero le due città per testimoniare e documentare gli effetti disastrosi delle deflagrazioni atomiche. Ciononostante, tutto questo materiale non fu fatto vedere fino alla fine degli anni '60.



Metri e metri di pellicole furono immediatamente spediti a Washington ed etichettati come “segreto militare”. Contestualmente furono rese pubbliche solo le immagini del fungo atomico e delle vedute aeree delle due città distrutte.



Wilfred Burchett, giornalista indipendente, fu tra i primi stranieri a raggiungere Hiroshima, il suo articolo uscì, provocando molto scompiglio, sul London Daily News, ma il suo rullino di foto scattate nella città scomparve misteriosamente; George Weller fu, invece, tra i primi a giungere a Nagasaki, il suo dossier non arriverà mai alla redazione del Chicago Daily News per il quale lavora. Al di là dell'oceano, William Laurence firma i primi comunicati stampa emessi



dal Pentagono in cui i danni ai civili vengono sminuiti.



In Giappone hanno inizio gli anni dell'occupazione militare americana che impediscono il dibattito pubblico sulle atomiche, ma danno una spinta alla ricostruzione economica.



Negli anni '70, il Giappone è una superpotenza, ma la memoria del suo recente passato storico è compromessa dagli anni di oblio imposti dal dictat della “Realpolitik” cui il governo giapponese si è piegato senza troppi scrupoli.



Gli hibakusha, i sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki, costituiscono un movimento per rivendicare assistenza sociale e un'indennità, nel frattempo il Giappone si vota alla cultura della pace, di cui il Genbaku Dome diventa simbolo e icona.


Nota BIOGRAFICA



Annarita Curcio è laureata in discipline delle arti, musica e spettacolo (Università di Roma Tre) e ha un Master of Arts in Critica Fotografica (University of Durham, Inghilterra). Lavora nel campo dell'editoria fotografica. Ha curato mostre e tenuto corsi teorico-pratici per varie scuole di fotografia e ha pubblicato saggi e interviste per numerose riviste, tra le quali: Around Photography, Fotografare, Quaderni Asiatici. Da anni si interessa del Giappone, approfondendone vari aspetti, come la cinematografia, la cultura visiva e la gastronomia.


s.t. foto libreria galleria



via degli ombrellari, 25 Roma 00193 t/f +39 0664760105 info@stsenzatitolo.it www.stsenzatitolo.it

PosTCART



Ufficio Stampa Paola Contino t/f +39 062591030 m +39 3493798647 p.contino@postcart.com www.postcart.com

venerdì 28 ottobre 2011

GIAN GENTA ALLA 54° BIENNALE DI VENEZIA - PADIGLIONE ITALIA - MILANO.

                          IVAN CATTANEO  GIAN GENTA  VITTORIO SGARBI

Giovedi 27 ottobre alle ore 18 nelle SALE DEL RE in GALLERIA VITTORIO EMANUELE, inaugurata la 54° BIENNALE DI VENEZIA - PADIGLIONE ITALIA - MILANO incredibile affluenza di pubblico.


Il Direttore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia On. Prof. Vittorio Sgarbi ha esteso il Padiglione Italia ad altre città italiane. Adesso è la volta della Capitale economica del Paese. Sono novanta gli artisti che espongono e fra questi Filippo Garrone, Enrico Colombotto Rosso, il premio nobel Dario Fo, il cantante Ivan Cattaneo, il caricaturista Dario Ballantini, il musicista Andy dei Bluvertigo, il writer Atomo e Adriana Faranda.

Gli artisti presenti rappresentano lo stato dell'arte in Italia con opere prodotte nel secondo millennio. Obiettivo del curatore Vittorio Sgarbi, che ha presentato l'iniziativa insieme con il Direttore Generale del Ministero dei Beni Culturali Mario Resca, è di far conoscere al grande pubblico della Biennale l’elevata qualità della produzione artistica italiana, diversificata per temi iconografici e realizzata nel primo decennio del nuovo millennio.

L’esposizione ha sede presso le Sale del Re in Galleria Vittorio Emanuele 11/12 dal 28 Ottobre al 31 Ottobre 2011.

Orario di visita 10:00 – 18:00

Direttore artistico: Dott.ssa Giorgia Cassini
Pubbliche relazioni: Dott. Giorgio Grasso
Organizzazione: Dott.ssa Luisa Faletti
Allestimenti: Slide Events

Catalogo: Istituto Nazionale di Cultura

mercoledì 19 ottobre 2011

GIAN GENTA e GIANNOTTI 2 savonesi al Padiglione Italia della 54 biennale di Venezia



Gian Genta e Roberto Giannotti

i due artisti savonesi Selezionati

54 BIENNALE DI VENEZIA

lo stato dell'arte nel 150 esimo dell'unità d'Italia

"L'arte non è cosa nostra"

a cura di VITTORIO SGARBI

MILANO LE SALE DEL RE

GALLERIA VITTORIO EMANUELE

Inaugurazione Giovedi 27 ottobre ore 18

presenzia l'On. Prof. VITTORIO SGARBI

Direttore Artistico Dtt.ssa Giorgia Cassini

Pubbliche relazioni Dtt. Giorgio Grasso

Organizzazione Dtt.ssa Luisa Faletti

Allestimenti Slide Events

Catalogo Istituto Nazionale di Cultura
redazione@istitutonazionaledicultura

Francesca Santucci - …CHE QUANTO PIACE AL MONDO E’ BREVE SOGNO La vanità,il tempo,l’amore,la morte

Francesca Santucci

…CHE QUANTO PIACE AL MONDO E’ BREVE SOGNO

la vanità, il tempo, l’amore, la morte



In copertina Aniello Scotto, IMAGO, olio su tela.

www.kimerik.it


NOTA DELL’AUTRICE
Niente dura per sempre! Nemmeno l’amore, nemmeno l’arte, terribili illusioni (di cui tanto abbiamo bisogno) che, similmente, infiammano e bruciano, sono più forti della morte, che per tutti arriva, nel modo più vario, più crudele, più immondo, più inaspettato. Possiamo drammaticamente prefigurarla, cristianamente accettarla, fantasticarla, irriderla, anche sfidarla, ma poi, sempre, quella, viene, vittoriosa, ad annientare.
E’ la Vanitas che assomma e compendia in sé il senso di questo lavoro. "Oggetto" parlante, iI teschio ci ricorda che tutto, poi, è sottoposto al democratico livellatore turbinio della morte, e vani, vuoti e temporanei sono l’esistenza e i nostri desideri e i trionfi e le glorie. Tutto ciò che siamo più non sarà, tutto è fumo, vapore, bolla d’aria…
Il Tempo trionfa sulla Vita, sulla Vita trionfa la Morte, perciò quanto piace al mondo è breve sogno.

Francesca Santucci

sabato 15 ottobre 2011

ECOLOGIA, nuovo viaggio attraverso i 4 elementi

Video di presentazione del libro ECOLOGIA, nuovo viaggio attraverso i 4 elementi di
Gianluca Cavino
casa editrice Ouverture Edizioni 

venerdì 14 ottobre 2011

LE DONNE, L’ARTE. OGGI

LE DONNE, L’ARTE. OGGI
dal 25 al 30 ottobre 2011

Giornate di esposizione d’arte visiva arricchite da incontri e performances di Storia sociale, Poesia e monologhi teatrali.

Nell’ambito del progetto: “Le Donne, l’Arte. Oggi”, dal 25 al 30 ottobre 2011 presso la sede di Massenzio Arte Via del Commercio, 12 Roma, verranno esplorate le Arti contemporanee attraverso opere e testi di artiste e autrici donne. Che sia in un quadro, in un istante raccolto, in una fotografia o in un videoclip o ancora in una poesia, in un racconto o in un monologo teatrale … comunque è la donna e l’artista, in un apparente dualismo, che racconta se stessa, le altre, gli altri e il contesto in cui vive.

Accanto a un’esposizione “fissa”di opere d’arte visiva, si avvicenderanno momenti performativi poetici, letterari, di laboratorio espressivo e di approfondimento storico-sociale, fino ad arrivare a una tavola rotonda sull’argomento, con una calendarizzazione giornaliera.
Le artiste e le autrici, protagoniste del progetto, saranno diciotto con l’aggiunta di special guests, alcuni non programmati e non programmabili, tra cui i Polaroiders che avranno sia un spazio destinato all’esposizione con inviti all’interazione con il pubblico, che uno spazio di incursione performativo non definito, il giorno dell’inaugurazione.

Un invito è stato lanciato, piacevolmente accolto dalla maggior parte delle aderenti, di andare un passettino più avanti rispetto al proprio percorso artistico, “azzardando” proposte altrimenti tenute nel cassetto, in una parola: osare.

L’osare inteso nell’ottica di andare avanti, evolversi, divenire, rivoluzionare, correggere e mai fermarsi; la regola principe nell’Arte visiva e nell’espressione poetica, letteraria, teatrale, performativa contemporanea.

L’ironia, la provocazione, la sperimentazione, la ricerca, i contenuti e l’eleganza, oggi, per indagare la personalità femminile nel contesto espressivo storico passato, presente e con uno sguardo rivolto al futuro.

LE ARTISTE

In ordine alfabetico con accanto i campi espressivi

Barcamp (Donatella Bartoli Arti Visive - Teresa Campioni Arti Visive, Performance)

Cati Briganti (Arti Visive)

Lucilla Campioni (Arti Visive, Poesia)

Publia Cruciani (Arti Visive)

Sonia D’attile (Arti Visive, Performance)

Mary Desmond (Arti Visive, Poesia)

Patrizia De Vita (Arti Visive, Poesia)

Silvia Gazzea (Arti Visive)

Rossana Giardini (Arti Visive)

Francesca La Pignola (Arti Visive)

Elisabetta Liddi (Arti Visive)

Melissa Maio (Arti Visive)

Marzia Musneci (Letteratura, Performance)

Isabella Pagnanelli (Arti Visive)

Valeria Patrizi (Arti Visive)

Laura Piccininni (Arti Visive)

Lena Salvatori (Arti Visive)

Lu Tiberi (Arti Visive, Performance)

SPECIAL GUEST

Patrizia La Fonte (Teatro, Performance)

GUEST

POLAROIDERS

www.polaroiders.it

PROGRAMMA

(Special Guests non programmati e non programmabili)

25/10/2011 Martedì

Ore 18.00 Inaugurazione di mostra, performance dei Polaroiders, incursioni artistiche non programmate e non programmabili.

26/10/2011 Mercoledì

Ore 17.00 Apertura spazio espositivo.

Ore 18.30 Performance di Lu Tiberi (Scultrice, Restauratrice e Performer) e Patrizia La Fonte (Attrice, Autrice, Regista).

27/10/2011 Giovedì

Ore 17.00 Apertura spazio espositivo.

Ore 18.30 Performance di Storia sociale - non è una conferenza, né una lezione - di Fabrizia Ranelletti (Storica e Critica d’Arte, Docente e Relatrice d’Arte, Curatrice di eventi e mostre di Arte contemporanea) dal titolo: “IL BISOGNO DI PURIFICARE IL MONDO DA ALCUNE CATEGORIE UMANE COLLEGATE CON IL MALE: LA CACCIA ALLE STREGHE”.

28/10/2011 Venerdì

Ore 17.00 Apertura spazio espositivo.

Ore 18.30 Performance di Sonia D’Attile (Scultrice, Pittrice, Videoartista, Performer), Marzia Musneci (Scrittrice, Poeta) e Teresa Campioni (Pittrice, Arteterapista).

29/10/2011 Sabato

Ore 17.00 Apertura spazio espositivo.

Ore 18.30 “CAPIAMOCI” - Momento libero di incontro, di racconto, di dibattito tra uomini e donne, sul mondo femminile. Mediazione: Fabrizia Ranelletti. Prenotazione obbligatoria, sedie limitate.

30/10/2011 Domenica

Ore 17.00 Apertura spazio espositivo.

Ore 18.30 Presentazione del libro “Nessuno al suo posto” di Marzia Musneci, Romanzo giallo - Casa Editrice La Riflessione.

mediapartner

E-ZINE mag

www.e-zine.it

LINK:
Il comunicato/programma

http://www.incontrieventi.it/artisti/arte/donnearteoggi/comunicato.pdf

L’invito

http://www.incontrieventi.it/artisti/arte/donnearteoggi/invito.jpg

Invito 27 ottobre a cura Fabrizia Ranelletti

http://www.incontrieventi.it/artisti/arte/donnearteoggi/invito27.10.jpg

Aggiornamenti sul sito www.incontrieventi.it


Durata: dal 25 al 30 ottobre 2011

Inaugurazione: martedì 25 ottobre 2011 ore 18.00

Orari: 17.00-20.30

Luogo: spazio Massenzio Arte, Via del Commercio 12, Roma (zona Ostiense)

Curatrice e ideatrice performances: Fabrizia Ranelletti

Organizzazione generale: Norma De Lucia per Incontri e Eventi

Info: tel. 06.83086162, cell. 348.1498245

@mail - sito: incontrieventi@alice.it

www.incontrieventi.it

mercoledì 12 ottobre 2011

Il Viaggio Perduto

Parco Regionale dell'Appia Antica


Via Appia Antica, 42 - 00179 Roma
Mostra di Fotografia e di Pittura
sabato 8 ottobre alle ore 18.00 - 23 ottobre alle ore 20.00
 


Espongono: C.Antonucci, K. Aziz, M.Baruti, P. Benelli, A. Bottoni,

F. MARTINO, L. Passeri, G. Rota Nodari, S. Santi, A.M. Tinto



Orari mostra: da giovedì a domenica ore 10-18



IL VIAGGIO PERDUTO

“La Via Appia è lunga cinque giorni di cammino d’uomo aitante: essa va da Roma a Capua, la sua larghezza è capace di due carri che vanno in direzione opposta; tra tutte è d’assai la più cospicua, poiché Appio fece trasportare colà, cavandola da altra regione discosta, tutta la pietra……” (Procopio di Cesarea, La guerra gotica, I-14)

Una strada millenaria, che un tempo si percorreva attraverso scenografie di ville ed architetture funerarie era, nel viaggio che conduceva a Roma, l’annuncio della sua monumentalità, essendone nel contempo il prolungamento; così anche il verde della campagna era in continuità con le ville ed i giardini dentro le mura. La mostra ci propone questo viaggio, fisico, in quanto la strada è lì, fuori la porta, ma soprattutto un viaggio della mente, che ci porta in sentieri secondari e misteriosi, ad esempio intorno alla vecchia cartiera, che le opere di Stefania Santi ci fanno scoprire pieni di oggetti abbandonati, tracce di un recente passato, che la piccola Vespa rossa ricollega alla quotidianità; oppure siamo introdotti nella memoria della Campagna Romana di Chateaubriand dall’atmosfera romantica e letteraria del filmato di FABIO MARTINO, autore anche di fotografie nelle quali sono protagoniste le disarmonie di un terreno ormai incolto e minacciato dal cemento, e scorci dinamici, ricerca di un equilibrio tra la staticità del passato ed il caotico presente. I Frammenti a pastello di Paola Benelli ci ricordano quelli disseminati sul percorso dell’Appia, sistemati dal Canina, alla rinfusa, su strutture murarie, vetrine di un incredibile museo all’aperto ed, insieme ad altri quadri ci introducono negli spazi della città, a Villa Medici, o alla presenza della statua di Giordano Bruno. Marcella Baruti descrive i ruderi della Villa dei Quintili, un paesaggio archeologico che Thomas Ashby documentò nelle sue fotografie agli inizi del ‘900, dove le rovine emergono dal terreno,in un paesaggio senza tempo; anche le vedute di Anna Maria Tinto propongono scorci dentro e fuori le mura, immersi in quella quiete solenne il cui fascino fu colto dai paesaggisti dell’Ottocento: Nei paesaggi urbani di Luisa Passeri la luce del cielo di Roma esalta il colore dei materiali delle architetture monumentali, essenze della memoria dei viaggiatori, mentre i quadri di Aziz Karim sono dedicati ad una città silente e senza traffico, descritta attraverso dettagli insoliti da un osservatore che isola piccoli momenti quotidiani in un tempo, per un attimo, sospeso. Le silouettes di Antonio Bottoni – una ricerca dell’artista su Matisse – evocano, nella loro essenzialità formale e nella vivacità cromatica, atmosfere notturne romane, oniriche e fantasiose. Nel suo trittico polimaterico Carmine Antonucci utilizza pietre, sabbia, trame vegetali, chiodi, riferimenti appartenenti alla strada ed al lavoro degli uomini, ad un percorso antico, concluso dalla valigia aperta, come a liberare la memoria del viaggio nella Roma degli archi di trionfo, dei mausolei e dei frammenti della sua storia.

Emma Caniglia



Programma degli eventi

Domenica 9/10 ore 18

Rievocazione dei giorni tristi ma gloriosi della Repubblica Romana con i versi di Cesare Pascarella ”Storia nostra“ letti da Michela Caruso



Domenica 16/10 0re 18

Viaggio negli anni ‘70 con canzoni di successo di quel periodo cantate da Roberta Conti



Sabato 22/10 ore 18

Anna Teresa Eugeni legge Ovidio “Consigli amorosi da ”Ars amatoria”; Marziale ”Epigrammi”, “Preghiera di un viandante a Roma”; Goethe ”Viaggio in Italia: Roma”



Domenica 23/10 ore 18

”Dulce Solum” note musicali del Tant’Abelis Ensamble. Letture scelte di Carmine Martino



Proiezione a ciclo continuo del cortometraggio di Fabio Martino ”Campagna Romana” sulle tracce della lettera di François-René de Chateaubriand.

Espongono: C.Antonucci, K. Aziz, M.Baruti, P. Benelli, A. Bottoni, F. MARTINO, L. Passeri, G. Rota Nodari, S. Santi, A. Tinto.

Post più popolari

Newsletter

Ricevi, ogni mese, tutte le notizie inerenti le mostre e gli eventi artistici più importanti, direttamente nella tua casella di posta elettronica, totalmente gratis!