venerdì 21 aprile 2017

SACRA MITRA ANIELLO SCOTTO

INAIL

Inaugurazione de "La SACRA MITRA"

Giovedì 27Aprile 2017
ore 12.30

Sede INAIL
via IV Novembre 144

Roma




mercoledì 12 ottobre 2016



ViolaDi Massimo apre il suo studio sabato 22 e domenica 23 ottobre 2016 dalle 17.00 alle 22.00 per due giornate aperte al pubblico, ingresso libero.
Il titolo delle due giornate “The monster in the box”, prende il nome dall'ultimo progetto realizzato dall'artista.

Una serie di figure urlanti, strazianti. Irritanti.
Come un’esca, la capacità di ascolto attira il mostro.
Ascolta il mostro e il mostro ti divora.
Milioni di parole e lamenti, senza pausa, senza tregua, senza ritegno. Il mostro è colui che rovescia addosso il proprio io sofferente egocentrico egoistico. Un getto di lava nera corrosiva per il benefattore udente accogliente.
Devdire tutto, sezionare e rivoltare addosso il momentaneo dolore in ogni minuzioso dettaglio. Il suo dolore è più grande, più importante, più sconvolgente di tutti. Noi non contiamo.
Il mostro è protagonista, al centro del palco. Chi ascolta è solo il luogo in cui il mostro divertito ed eccitato si esibisce. L’ascoltatore è il posto, il palco, niente di più.
Le opere della serie “The monster in the box” sono realizzate in creta. La trasformazione che avviene nel mutare l'espressione ad ogni gesto, nell'esasperazione del volto ad ogni pressione delle dita, forma già l'eterno lamento che, asciugandosi, rimarrà incastrato nell'istante presente risuonando sottilmente in un urlo silenzioso, claustrofobico.
Il mostro catturerà l'ascoltatore, lo farà suo, imprigionandolo per sempre nel proprio prezioso io.
Andrea Volterra


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*quando: 22-23 ottobre 2016
*orario: 17.00-22.00
*per appuntamento:  info@violadimassimo.com
*ingresso libero
*dove: Studio d'arte viola - via r. morandi - 00139, Roma

dal 24 al 29 ottobre la mostra proseguirà dalle 17.00 alle 21.00 con ROME ART WEEK

giovedì 14 aprile 2016

Mirko Lamonaca | Wunderkammern effimere

I lavori proposti da Mirko Lamonaca in questa Wunderkammern appartengono alla serie La città dimenticata, che l’artista ha creato seguendo le suggestioni di due autori da lui molto amati: l’architetto e pittore tedesco Stefan Hoenerloh, con le sue dettagliatissime città immaginarie abbandonate e lo scrittore Dino Buzzati, un autore che più di ogni altro ha saputo descrivere l’inquietudine e la solitudine dell’uomo contemporaneo utilizzando la metafora della città, nel racconto La città personale. È proprio la sensazione di solitudine e di vuoto, unita alla intrinseca incomunicabilità, da cui peraltro l’uomo non sembra volere uscire, ad informare le opere che Lamonaca propone. Le sue città modulari appaiono attraverso una nebbia onnipresente, diventano volumi di luci ed ombre, di spazi pieni che creano strade vuote, incroci inabitati, appartamenti deserti. Solo sporadicamente dalla nebbia, che rende impossibile anche solo collocare questo luogo in un determinato tempo, pensarlo all’interno del continuum spazio-temporale, immaginarlo come un luogo in cui i tramonti succedono alle albe, in cui la vita segue un certo corso, appare una solitaria figura umana, incapace di opporre una reale fisicità allo spazio che la circonda, destinata a non incidere – se non in maniera assolutamente irrilevante – nel contesto che abita, di fatto limitando la propria interazione con lo spazio che lo circonda a mera presenza materiale, senza alcuna possibilità di interscambio sociale o di contatto umano. Non siamo di fronte ad un titano che fronteggia un destino avverso capitatogli in sorte, ma più semplicemente ad un abitante di uno spazio costruito dall’uomo ma sinceramente disumano e disumanizzante, in cui la piccola figura umana appare necessariamente come un elemento di passaggio, più uno spettatore che un attore.

La città che l’artista ci propone è uno spazio mentale, un non-luogo che ognuno di noi, anche quando fende la folla delle nostre città reali, può avere dentro di sé, una solitudine indefinita e distante, di cui spesso quasi non ci accorgiamo, da cui spesso non sappiamo neppure come allontanarci.

Aldo Torrebruno





VERNICE


Lunedì 18 aprile, h 18.30


Spazio espositivo microLive @Circuiti Dinamici
Via Giovanola, 21/c Milano
+INFO http://www.microbo.net/event/mirko-lamonaca
ebook | https://issuu.com/microbo/docs/mirkolamonaca



Wunderkammern effimereCuratela | Anna Epis e Aldo Torrebruno
Presentazione | Aldo Torrebruno
Allestimento | Anna Epis e Lorenzo Argentino
Partners | microbo.net | Circuiti Dinamici Milano

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