lunedì 23 gennaio 2012

Incontri oltreViola con Emanuele Giglio - 8°piano: pittura teatro musica e altri deliri

Se c'è qualcuno che casualmente ancora non conosce Emanuele Giglio ha due possibilità:

1) accettare questo invito;
2) andare nel suo sito.
Se opterete per la prima proposta, sappiate che il 28 gennaio alle ore 18.00 nel mio studio vivremo con lui 20 minuti preziosi.
Cosa accadrà?
Forme, colori e il mio personale senso dell'arte, si intrecceranno con l'inconfondibile voce di Emanuele Giglio che, come per magia, ci porterà nell'Achilleide, poema incompiuto di Stazio (I°secolo d.c.) e nei versi dell’Achille in Sciro di Pietro Metastasio.
Giglio, ci "canterà" della poco nota vicenda del mito di Achille, che viene travestito da donna dalla madre apprensiva per farlo scampare alla guerra di Troia, sinonimo e simbolo di tutte le guerre.
Cosa c'è di unico? Emanuele Giglio restituisce alla parola, attraverso il suo potere narrativo, tutta la suggestione evocativa concentrando, nel suo operare, quella spinta verticale (matrice di tutta la sua ricerca teatrale) in cui il verso si rende pura vertigine sonora atta a fare del nuovo teatro italiano, linguaggio universale.

durata: 20'
ingresso: libero
dopo? Se vorrete, parleremo con lui
posti: 13
prenotazioni: appuntamentoinstudio@violadimassimo.com (obbligatoria)
avviso: il luogo non è consigliato ai claustrofobici (anche se lo studio è munito di terrazza)
si può fumare? per chi ama il freddo di gennaio in terrazza è concesso.
curiosità: il primo incontro con Emanuele Giglio
qualcosa in più:
Achilleide
Compagnia Emanuele Giglio
video Achilleide

2012www.violadimassimo.com

sabato 24 dicembre 2011

Appunti di Viaggio - Anna Kapor

Martedì 27 dicembre 2011 alle 17.00 presso il Museo della Civiltà Romana sarà inaugurato il mese della cultura serba, iniziativa che rientra nell’ambito del progetto “Arte e cultura dell’Europa dell’Est a Roma”, promosso dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale e dalla Consigliera Assembleare Aggiunta per l’Europa Tetyana Kuzyk.


La Serbia inizia la sua presentazione raccontandosi attraverso le mostre di cinque artisti che vivono e lavorano a Roma, Ljiljana Petrović Vavalli, Ana Kapor, Vladimir Pajević, Srdja Mirković e Marta Jovanović.


Dopo l’immersione nel mondo creativo di queste cinque sensibilità artistiche molto diverse tra loro, la Serbia illustrerà la “Cultura serba – viaggio attraverso i secoli” e l’“Alfabeto cirillico” con la possibilità per i visitatori di farsi un’ idea quanto più obiettiva possibile del paese attraverso le storie e i racconti degli inviati italiani che ci hanno vissuto.


Nel programma non poteva mancare la musica, autentico vanto del sistema di istruzione serbo, e in particolar modo la musica popolare: in occasione del capodanno ortodosso serbo sarà quindi possibile assistere all’esibizione del chitarrista Tibor Tepić e al concerto di musica da camera di uno dei migliori quartetti di archi serbi, il quartetto TAJJ, proveniente da Novi Sad, Provincia di Vojvodina.


La lingua è il miglior veicolo per conoscere una cultura e così gli studenti italiani della Cattedra di Serbo dell’Università “La Sapienza” terranno una lezione introduttiva pubblica di lingua serba.


Dato poi che la manifestazione culturale che in Serbia vanta il maggior numero di visitatori è la Fiera del Libro di Belgrado non potevano mancare gli scrittori, tradotti e pubblicati in italiano, Ljiljana Djurović Habjanović e Dušan Kovačević.


Si potrà inoltre assistere a una performance teatrale tratta dal romanzo “Il gioco degli angeli” della Habjanović, con le attrici Claudia Lerro e Simona Oppedisano del „Teatrificio 22“.


La raccolta di pezzi teatrali del grande autore Dušan Kovačević, pubblicata in Italia con il titolo“Underground teatrale“ verrà illustrata attraverso la proiezione di brani del film „Underground“ di Emir Kusturica, per la cui sceneggiatura Kovačević vinse la Palma d'oro a Cannes.


La manifestazione si concluderà il 27 gennaio con la festa di San Sava, il santo di maggior rilievo per la spiritualità serbo-ortodossa nonché per le origini della cultura della Serbia medievale. La comunità serba a Roma lo festeggerà con il concerto del gruppo VED, direttamente dalla città di Vranje nel sud della Serbia, che eseguirà brani di musica tradizionale e popolare della Serbia meridionale con strumenti antichi: l'inno di San Sava verrà cantato dalla cantante lirica Dragana Moles, che vive e lavora a Roma.

programma

martedì 27 dicembre 2011
ore 17.00

Conferenza e inaugurazione delle mostre:
Srdja Mirković, “Lungotevere & Lungomare”, fotografie,
Marta Jovanović, installazione “25. maj”
Ana Kapor e Vladimir Pajević, “Appunti di Viaggio”, quadri
Ljiljana Petrović Vavalli, sculture e quadri
Intervengono: On. Tetyana Kuzyk, Presidente del Gruppo Assembleare Aggiunto Roma Capitale, S.E. sig.ra Ana Hrustanović, Ambasciatore della Repubblica di Serbia a Roma, d.ssa Lucrezia Ungaro, Responsabile del Museo della Civiltà Romana, gli artisti, Radoš Nedić e Ružica Cvetić, rappresentanti della comunità serba a Roma
Modera: Ana Markovic, Ambasciata della Repubblica di Serbia a Roma

Museo della Civiltà Romana, piazza G. Agnelli, 10 - 00144 Roma
Orario martedì-domenica 09.00-14.00 La biglietteria chiude un’ora prima Chiuso il lunedì
Info 060608 www.museociviltaromana.it

Appunti di Viaggio - Anna Kapor

Martedì 27 dicembre 2011 alle 17.00 presso il Museo della Civiltà Romana sarà inaugurato il mese della cultura serba, iniziativa che rientra nell’ambito del progetto “Arte e cultura dell’Europa dell’Est a Roma”, promosso dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale e dalla Consigliera Assembleare Aggiunta per l’Europa Tetyana Kuzyk.


La Serbia inizia la sua presentazione raccontandosi attraverso le mostre di cinque artisti che vivono e lavorano a Roma, Ljiljana Petrović Vavalli, Ana Kapor, Vladimir Pajević, Srdja Mirković e Marta Jovanović.


Dopo l’immersione nel mondo creativo di queste cinque sensibilità artistiche molto diverse tra loro, la Serbia illustrerà la “Cultura serba – viaggio attraverso i secoli” e l’“Alfabeto cirillico” con la possibilità per i visitatori di farsi un’ idea quanto più obiettiva possibile del paese attraverso le storie e i racconti degli inviati italiani che ci hanno vissuto.


Nel programma non poteva mancare la musica, autentico vanto del sistema di istruzione serbo, e in particolar modo la musica popolare: in occasione del capodanno ortodosso serbo sarà quindi possibile assistere all’esibizione del chitarrista Tibor Tepić e al concerto di musica da camera di uno dei migliori quartetti di archi serbi, il quartetto TAJJ, proveniente da Novi Sad, Provincia di Vojvodina.


La lingua è il miglior veicolo per conoscere una cultura e così gli studenti italiani della Cattedra di Serbo dell’Università “La Sapienza” terranno una lezione introduttiva pubblica di lingua serba.


Dato poi che la manifestazione culturale che in Serbia vanta il maggior numero di visitatori è la Fiera del Libro di Belgrado non potevano mancare gli scrittori, tradotti e pubblicati in italiano, Ljiljana Djurović Habjanović e Dušan Kovačević.


Si potrà inoltre assistere a una performance teatrale tratta dal romanzo “Il gioco degli angeli” della Habjanović, con le attrici Claudia Lerro e Simona Oppedisano del „Teatrificio 22“.


La raccolta di pezzi teatrali del grande autore Dušan Kovačević, pubblicata in Italia con il titolo“Underground teatrale“ verrà illustrata attraverso la proiezione di brani del film „Underground“ di Emir Kusturica, per la cui sceneggiatura Kovačević vinse la Palma d'oro a Cannes.


La manifestazione si concluderà il 27 gennaio con la festa di San Sava, il santo di maggior rilievo per la spiritualità serbo-ortodossa nonché per le origini della cultura della Serbia medievale. La comunità serba a Roma lo festeggerà con il concerto del gruppo VED, direttamente dalla città di Vranje nel sud della Serbia, che eseguirà brani di musica tradizionale e popolare della Serbia meridionale con strumenti antichi: l'inno di San Sava verrà cantato dalla cantante lirica Dragana Moles, che vive e lavora a Roma.

programma

martedì 27 dicembre 2011
ore 17.00

Conferenza e inaugurazione delle mostre:
Srdja Mirković, “Lungotevere & Lungomare”, fotografie,
Marta Jovanović, installazione “25. maj”
Ana Kapor e Vladimir Pajević, “Appunti di Viaggio”, quadri
Ljiljana Petrović Vavalli, sculture e quadri
Intervengono: On. Tetyana Kuzyk, Presidente del Gruppo Assembleare Aggiunto Roma Capitale, S.E. sig.ra Ana Hrustanović, Ambasciatore della Repubblica di Serbia a Roma, d.ssa Lucrezia Ungaro, Responsabile del Museo della Civiltà Romana, gli artisti, Radoš Nedić e Ružica Cvetić, rappresentanti della comunità serba a Roma
Modera: Ana Markovic, Ambasciata della Repubblica di Serbia a Roma

Museo della Civiltà Romana, piazza G. Agnelli, 10 - 00144 Roma
Orario martedì-domenica 09.00-14.00 La biglietteria chiude un’ora prima Chiuso il lunedì
Info 060608 www.museociviltaromana.it
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