giovedì 20 dicembre 2012

TEMPESTA: I QUATTRO ELEMENTI

 Tempesta: i quattro elementi.

Mostra di pittura e fotografia.
 
al MAMI
  • Lungomare Duilio 32
  • 00122 Rome, Italy
  •  
    Organizzazione Artisti del Mare www.artistidelmare.it
    29 dicembre 2012 6 gennaio 2013

     Le quattro potenze della natura si contrastano continuamente, formando meravigliosi spettacoli visivi e terribili catastrofi, che nell’immaginario collettivo danno adito a profezie nefaste.

    Tempesta: i quattro elementi. Questo è il titolo e il tema della mostra organizzata da “Artisti del Mare”. Una mostra in cui la creatività degli artisti può spaziare, tra mito e realtà, tra fantasia e verità. Presso uno dei luoghi più caratteristici di Ostia, data la sua vista sul mare, artisti di grande spessore parteciperanno con le loro opere, pittoriche e fotografiche e racconteranno lo scontro impetuoso dei quattro elementi del Creato.

    Al Mami di Ostia, dal 29 dicembre 2012 al 6 gennaio2013, una mostra dedicata alla potenza della natura, con una vista direttamente sul mare. Le opere,  che saranno esposte, saranno lo scenario anche del Capodanno.
    Organizzazione  Artisti del Mare www.artistidelmare.it
     
    artistidelmare@gmail.com  tel.348.71.40.225.
    Tra gli Artisti Jone Pierantonio, Tiziana di Bartolomeo, Teodora ricciardi
     

    giovedì 6 dicembre 2012

    S.P.Q.R. Solo Piccoli Quadri per Regalo 2012

    S.P.Q.R. Solo Piccoli Quadri per Regalo
    Quest'anno, regala una piccola opera d'Arte

    Lunedì 10-12-2012 ore 18:00

    fino al 24-12-2012
    orari apertura 10.30-19.30

    Galleria d'arte Collezione Saman - Via Giulia 194/A Roma

    ORARI lun: 16:30-19:30 mar-sab: 10:30-13:00 e 16:30-19:30

    info@collezionesaman.it

    La scelta di un'opera d'arte è un atto di amore, è come riconoscere la propria personalità in un oggetto per poi poterlo offrire in regalo alle persone che amiamo. E mai come quest'anno sarà facile fare regali di classe e di gusto.

    Basta andare in una qualsiasi galleria, in una mostra mercato in piazza o in un negozio di arredamento e sfogliare tra le innumerevoli proposte di centinaia di bravi artisti. L'importante, però, è individuare i posti giusti dove poter trovare opere “realmente” create da veri maestri contemporanei, certificate e garantite e la meraviglia sarà scoprire che sono accessibili tanto quanto un qualsiasi altro oggetto da regalo.


    La galleria d’arte “Collezione Saman”, vista la fortunatissima esperienza degli anni precedenti, anche quest’anno ripropone la manifestazione “S.P.Q.R. Solo Piccole Opere per Regalo”.
    Dal 10 dicembre, presso le sale espositive di via Giulia 194/A, saranno presenti più di 250 piccole opere originali, selezionate direttamente dagli artisti e messe in vendita al prezzo “calmierato” di 99,99 euro.
    Inaugurazione sabato 15 dicembre ore 18:30.


    in esposizione opere di:
    Barbara Berardicurti, Rita Bertani, Iginia Bianchi, Ercole Bolognesi, Erica Brancasi, Salvia ceramiche, Pietro Crocchioni, Giovanna Crudele, Emanuela De Gregorio, Patrizio de Magistris, Tiziana Di Bartolomeo, Roberto Fantini, Merima Fetahovic, Wanda Galassi, Patrizia Grieco, Fabio Imperiale, Luciana Mambelli, Claudio Meli, Kristina Milakovic, Anita Monoscalco, Roberto Nizzoli, Maria Nobili, Lauro Papale, Valeria Patrizi, Giampiero Pierini, Roberto Pinetta, Concetta Resta, Maurizio Rossetti, Fabrizia Sgarra, Natsuki Suzuki, Pierre Zaccaro, Lorenzo Zanetti Polzi

    venerdì 30 novembre 2012

    “NATARTE…IL DONO DELLE EMOZIONI”.


    Presso la Galleria Vittoria di via Margutta, 103 Roma, KORA Diffusione Culturale e la Galleria Vittoria presentano “NATARTE…IL DONO DELLE EMOZIONI”.

    Mostra : all'interno della galleria verranno esposte le opere di 30 artisti, tutte dello stesso formato messe in vendita tutte allo stesso prezzo. Artisti emergenti ed affermati che si incontreranno in questa iniziativa all'insegna del regalo. Il dono dell'emozione per chi la riceve, la offre e la conquista. Perché l'arte alla fine è questo: interazione e scambio.
    Gli artisti in mostra sono: Anna Zavileiskaia- Russia, Adriana Pignataro, Alessandro Cignetti, Anna Saegesser Pavone Beatrix Jourdan – Ungheria, Senegal Boris Indrikov Russia, Celine Carbonell - Francia, Chiara Abbatacchio, Claudio Meli, Claudio Spada, Cristina D'ambrosio,Cristiano Quagliozzi, Daniela Poduti, Danilo Buniva, Enzo Fabbiano, Etty Bruni, Fabio Imperile, Fabio Piscopo, Gaia Galifi, Gianmaria De Luca, Giovanni De Angelis, Gualtiero Redivo Key Gross (Konstantin Smirnov)Russia, Kristina Milakovic, Luciano Rignasense, Lucio Rossi Luminita, Marco Zappa, Maria Rita Gravina, Maria Teresa Protettì, Paola Grizzi, Patrizio De Magistris, Roberto Pelliccia, Stefano Bufalini, Tiziana Befani, Valeria Patrizi.

    Laboratori : sul tema dello scambio, all'interno della mostra gli artisti esposti proporranno dei corsi artistici per bambini, che avranno l'opportunità di scoprire le tecniche dell'acquerello, la scultura, ceramica e la pittura, a secondo del calendario stabilito nel programma, per elaborare un piccolo dono personale.

    Anche per questo Natale KORA Diffusione Culturale, insieme alla Galleria Vittoria, hanno deciso di devolvere parte del ricavato della vendita delle opere ad un ente benefico per l'acquisto di giochi che saranno donati il giorno dell'epifania, quest’anno è stato scelto la Casa famiglia “San Giuseppe” di Rocca di Papa, Roma.

    Appuntamenti:
    Inaugurazione:Mercoledì 12 Dicembre alle ore 18.30
    Durata mostra: 12 Dicembre – 31 Dicembre 2012
    Laboratori: sabato e domenica 16-17-22 e 23 ore 16.30; costo 10€ a bambino, 5€ il secondo figlio. Prenotazione obbligatoria

    Sede: Galleria Vittoria di via Margutta, 103 Roma – http://www.galleriavittoria.com/
    Direzione Artistica: Kora Diffusione Culturale e Galleria Vittoria
    Ufficio Stampa: Kora Diffusione Culturale (347.0058042)Galleria Vittoria (0636001878)

    mercoledì 28 novembre 2012

    CHRISTMAS in love



    Christmas in love

    Roma (RM) dal 14-12-2012 al 22-12-2012
    ARTESPAZIO
    La Vaccarella
    Associazione Culturale

    Vicolo della Vaccarella, 12
    00186 Roma

    Collettiva

    Christmas in love


    Dal 14 Dicembre al 22 Dicembre


    L'Associazione Culturale ARTESPAZIO La Vaccarella, in occasione del Natale, inaugura la sua
    prima mostra collettiva, Christmas in love a cui partecipano i seguenti artisti:

    Renato Costrini, Marco D'Auria, Danilo Fresu, Sergio Guerrini,
    Maria Adelaide Lamesa, Barbara Mammuccari, Giovanni Morgia,
    Adriana Namen, Saverio Patriarca, Alessandra Veccia, Daniela Viglioglia
    Artisti dallo stile e dalla sensibilità differente, accomunati però dalla fiducia nella Pittura come
    strumento per esplorare le molteplici identità del Reale e della sua vera essenza. Il filo rosso che li
    unisce è la certezza del valore gnoseologico dell'Arte, capace di indentificare una forma di corrispondenza,
    per quanto problematica, tra pensiero e realtà.

    Certezza che nasce dal concetto rinascimentale di corrispondenza tra Macro Cosmo e Microcosmo,
    di cui questi pittori sono eredi. Rappresentare il Mondo è conoscere l'Uomo e viceversa.

    Una mostra quindi che non è uno sguardo sulla Realtà, ma un trampolini che dal Contingente
    permette di lanciarsi alla conoscenza dell'Assoluto e del Sé.

    ARTE CULTURA: Orith Youdovich_Come devo vivere. Dialoghi visivi ...

    ARTE CULTURA: Orith Youdovich_Come devo vivere. Dialoghi visivi ...: Martedì 4 dicembre 2012 alle 19.30, presso Villa Horti della Fasanara, la fotografa israeliana Orith Youdovich inaugurerà la mostra ...

    venerdì 23 novembre 2012

    OLTRE LIMITE Mostra personale dell’artista fotografo Giampaolo Gentili

    TURCHIA – UFFICIO CULTURA E INFORMAZIONI Indirizzo : Piazza della Repubblica, 55/56 - 00185 ROMA Tel. 06 4871190 - 06 4871393 - Fax 06 4882425 E-mail: turchia@turchia.it - Web: www.turchia.it OLTRE LIMITE Mostra personale dell’artista fotografo Giampaolo Gentili A cura di Angelo Andriuolo e di Francesco Giulio Farachi in collaborazione con Ars Imago Dei – Espressioni d’Arte – Tangram Gallery Inaugurazione (aperta al pubblico) : giovedì 6 dicembre 2012, ore 18.00 (cocktail) Periodo espositivo : 7 dicembre 2012 - 4 gennaio 2013 Orari mostra : 9.00 - 17.00 (dal lunedì al venerdì) Piazza della Repubblica 55/56, Roma Ingresso gratuito Giovedì 6 dicembre 2012, alle 18.00, presso lo spazio espositivo dell’Ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Turchia a Roma in Piazza della Repubblica 55-56, si inaugurerà la mostra personale “Oltre Limite” dell’artista fotografo Giampaolo Gentili, curata da Angelo Andriuolo e Francesco Giulio Farachi. La mostra, che ha ricevuto il patrocinio della Ambasciata di Turchia in Italia, resterà a disposizione del pubblico fino al 4 gennaio 2013 negli orari di apertura degli uffici. I 27 scatti di Giampaolo Gentili ci accompagnano in un percorso di approccio alla Turchia, e a Istanbul in particolare, nuovo ed intrigante. Ogni foto racconta di un grande amore e di un profondo legame con la terra (e il mare) che lo ha accolto ormai da qualche anno. Una narrazione continua attraverso soggetti e storie attentamente calibrati, scelti non con l'occhio,distratto, del turista né solo con quello, distaccato, del professionista poiché è anche resoconto e cronaca di una sua personale scelta di vita: non solo vivere in Turchia ma vivere la Turchia, i suoi luoghi,e soprattutto le sue coste e il suo splendido mare che, per alcuni mesi all'anno, sono la vera casa dell'Artista. Con amore,quasi filiale, accarezza l'immagine e, nascondendone i dettagli attraverso un velo, ne dispiega e amplifica la forza. Giampaolo Gentili nasce a Roma nel 1972, da alcuni anni vive e lavora in Turchia. Sviluppa la passione per la fotografia in giovanissima età. A 10 anni inizia a scattare con una vecchia Agfa, mostrando subito una predisposizione al colpo d’occhio ... Nasce così una storia d’amore che dura ancora oggi. Da giovane frequenta vari corsi di formazione, crescendo così sulla scuola italiana, votata principalmente allo scatto di strada-paesaggistico, sulle orme di Pepi Merisio, Mimmo Jodice e Fulvio Roiter. Espone in alcune mostre a Roma e dintorni per sperimentare la fase di stampa sempre molto delicata. Dopo una pausa piuttosto lunga, riprende in mano la fotografia dovendosi confrontare con la nuova epoca digitale, cercando di mettere a frutto l’esperienza passata e scoprendo una maturità che lo ha portato spontaneamente a traghettare le sue capacità ad un nuovo stile, di tipo “pittorico-creativo” che presenta per la prima volta al pubblico durante l'ultima edizione della Fiera Internazionale di Istanbul (Tuyap). Per Giampaolo Gentili la caratteristica principale di una fotografia artistica è quella di trasferire un’emozione, naturale, in una ambientazione di non banalità. In allegato il comunicato stampa della mostra con note critiche, invito inaugurazione e due immagini. TURCHIA UFFICIO CULTURA E INFORMAZIONI è ora anche su Facebook per le informazioni relative a questa Mostra: Silvia Barbarotta - PR & Communication Consultant Turchia - Ufficio Cultura e Informazioni Cell. 339.3728738 - Mail silvia@barbarotta.it Angelo Andriuolo – Ars Imago Dei arsimagodei@gmail.com Cell. 0039 3472264950

    mercoledì 21 novembre 2012

    CAOS2012


    non è forse proprio il continuo movimento a creare un'opera... immobile?
    Viola Di Massimo


    Lo studio di un artista è l'antitesi i uno spazio espositivo, le opere non sono contornate da vaste superfici bianche che ne permettono la perfetta osservazione e a volte, non c'è così tanta ampiezza da potersi muovere fluttuando fra un'opera e l'altra, come accade in un museo o in un luogo adibito.
    Lo studio di un artista è il caos, è il luogo dove l'occhio non si sofferma calmo e riposato in un unico punto ma ne unisce mille insieme fino a costruirne un'impressione unica.
    In quel luogo, ogni giorno tutto cambia, ogni singolo elemento che compone quel caos si muove,: libri, pennelli, carboncini, matite, colori, tele, carta e idee
    anche gli stessi dipinti non hanno spesso uno stesso spazio; è un fatto curioso a pensarci ma tutto è in continuo movimento per poter poi generare un'opera... immobile.
    Ed è proprio tale immobilità a suscitare nell'osservatore quell'emozione in grado di produrre nuovo movimento, parte viva di un moto perpetuo.
    Lo spettatore ha bisogno di guardare, spostare, cercare, concentrarsi, arrendersi e liberarsi per poi andar via, forse frastornato, ma con una nuova, insolita, sensazione indosso.
    Lo studio di un artista è caos, ma proprio il caos, è l'essenza dell'operato di un artista.

    Lo studio sarà aperto da venerdì 30 novembre a domenica 2 dicembre 2012, l'ingresso è libero e osserverà i seguenti orari:

    venerdì 30: 18.00-22.00
    sabato 1:  16.00-22.00
    domenica 2: 11.00-20.00

    domenica 20.30 (solo su prenotazione max 
    20 persone)si potrà assistere ad una performance teatrale.


    Durante le 3 giornate sarà possibile:
    - vedere le ultime opere
    - accedere alla zona video
    - assistere alla performance del 2 dicembre

    martedì 20 novembre 2012

    BIENNALE DEL LIBRO D’ARTISTA INTERNAZIONALE PADOVA 2012

    BIENNALE DEL LIBRO D’ARTISTA INTERNAZIONALE PADOVA 2012 A cura di Queen_Art_Studio_Padova D.ssa Maria Grazia Todaro
    Centoventi Artisti circa presenti con le loro Opere alla Biennale Internazionale del Libro d’artista al Museo del Vetro di Montegrotto Terme in provincia di Padova dal 27 Novembre al 7 Dicembre 2012. 50 Opere circa di Artisti selezionati dalla curatrice dell’evento la D.ssa Maria Grazia Todaro e 70 Opere dell’Archivio Non solo libri di Ruggero Maggi, ospitate nell’evento. (dell’Archivio di Ruggero Maggi per lo più degli anni 70, ospitate nell’evento.) Un appuntamento importante per quanti si occupano del Libro d’Artista , finalizzata a stimolare ed incentivare la ricerca nell’ambito del libro d’artista,ma anche, e soprattutto, creare un centro di documentazione che accompagni, completando , l’appuntamento Biennale nella città di Montegrotto Terme (Pd)alla sua prima edizione. Le Opere in esposizione sono libri scultura, pezzi unici, che talvolta non si prestano neppure alla manipolazione, tanto meno alla lettura. Un libro come oggetto tridimensionale da inserire in uno spazio, piuttosto che ad un “contenitore di parole”. Altri artisti che operano in questo settore cercano invece di riciclare o trasformare libri preesistenti in nuove espressioni d'arte. In questo modo, il libro si separa dal fine per cui era stato pubblicato ma mantiene le sue caratteristiche fisiche ed estetiche, diventando la cornice per nuove idee e nuove immagini. In editoria troviamo piuttosto 'pezzi unici', o numerati in serie limitate a pochissimi esemplari, realizzati con tecniche miste tra le quali primeggia il collage che si alterna a parti stampate con caratteri tipografici ed a pagine, o frammenti di esse, tratte dalla quotidianità e dal mondo della pubblicità. Il libro d'artista è anche parte integrante dell'Arte postale e viene inteso come 'oggetto' ed insieme 'luogo di cultura' per l'artista e per il fruitore ‎Dalla Definizione Jiri Kolar, artista ceco" Né libro né quadro. Qualcosa quasi come un libro, come un quadro, come una scultura." Numerosi gli eventi correlati alla Biennale. Un calendario ricco di appuntamenti culturali e artistici : Dall’Inaugurazione che vedrà la videopresentazione della D.ssa Daniela Antonello dell’Ass. Xearte ’Diacronia di un libro d’Artista’ alla La personale di pittura di Andrea Ricciardi Recchia "Ragnatele-Traiettorie Mentali", correlata alla Mostra,alla esposizione delle degli Artisti Ucraini Michael e Vladimir Levchenko,e ancora La performance dell’ Artisti Patrizio Cianci (Patrix) SCAD-ART ,che illustrerà un video che lo riprende mentre si espone in tutti i luoghi più importanti del patrimonio artistico urbano di Firenze; la Performance Creativa dell’Artista Mauro Malafronte sulla esecuzione di cartoncini ad olio adatti per la realizzazione di un libro d’artista con inserimento di frasi e poesie e l’intervento DEDICA dell’Artista Marilena Bordin che distribuirà' parti di un libro di frasi scritte su una bobina di nastro rosso ad ognuno dei presenti un tema mail-artistico che intende indicare il legame che riesce a creare l’Arte tra gli artisti e la gente e la performance meditativa sensoriale dell’Artista Ilaria Sperotto "Preghiera Universale" – 2012 con l’ interprete Giulia Fanchin e con la partecipazione diretta del pubblico per una preghiera intesa "universalmente". I libri più interessanti approderanno in Germania presso la galleria Altstädter Bücherstuben (KünstlerBücherSchrank) e nelle vetrine della Casa Delle Fondazioni In Osnabrück di Peter Lüssenheide in Germania http://www.chronosroma.eu/ La Commissione : D.ssa Maria Grazia Todaro Art Director Curatrice dell’evento Ruggero Maggi Artista Archivista Poeta d'avanguardia D.ssa Daniela Antonello Pres Ass Art Xearte Peter Lüssenheide Gallerista Osnabrück-Germania L’Archivio ‘Non solo libri’ di Ruggero Maggi, nato a metà degli anni ’70, pone l’accento sulle molteplici possibilità creative dei libri d’artista, straordinari oggetti che, passando a volte attraverso il filtro Duchampiano del ready-made, giungono a vere e proprie operazioni concettuali e che focalizzano anche i numerosi punti di contatto e di simbiosi tra le varie forme dell’arte contemporanea e l’arte postale, tentacolare network che si alimenta di incalcolabili energie artistiche e poetiche. Pagine ancora come opere d’arte, pagine che non si sfogliano, fissate nel tempo in movimenti casuali oppure ordinate una dopo l’altra. Vetro, ceramica, metallo, plastica si fondono con l’elemento principe – la carta – e costituiscono i materiali che, alchimicamente manipolati dagli artisti si reinventano in opere d’arte in cui viene racchiuso il potere evocativo del libro ed il piacere tattile della materia. La grafia della parola trova voce nel falso silenzio della materia e veicola messaggi nuovi, inediti, che si inseriscono nella percezione sensoriale di chiunque si avventuri in questa particolare biblioteca. La Mostra vanta il Patrocinio della città di Montegrotto T(Pd), della Provincia di Padova e della Regione Veneto Info Queen_Art_Studio’ Tel. +39/3346447738 Email: queenartstudiopadova@gmail.com http://biennalelibroartistapadova.blogspot.it/ www.ruggeromaggi.it http://www.chronosroma.eu/ Gli artisti che espongono con QueenArtStudio :Adolfo Castelluccio,Adelaide Scavino, Alessandra Angelini ,Andrea Massaro, Anna Gatto,ANIMART, Associazione Promozione Arti in Italia (25 Artisti) di laura Lucibello,Beatrice Landucci, Carlo Maggiolo, Chiara Pino,Dalma Cimino, Daniela Antonello, Daniela Taliana, Damiano Pernechele, Floriana Mucci, Francesca Maggia, Francesco Mestria, Gianni Sutera,Giampierto Cudin,Giò Dal Piva, Gruppo Gralha Azul(Mara Caruso),Josep Pascual ,Helena Gath,Ignasi Puente i Marrot, Isabella Ciaffi,Ilaria Sperotto,Luca Cappai,Luigina Iacuzzi, Jolanda Casari, Maria Micozzi, Marilena Bordin,Marinella Imbalzano, Marino Rossetti, Massimo Basile,Mario Lagos,Mauro Malafronte, Pál Csaba, Patrizia Da Re,PaolaGuia Muccioli,Patrizio Cianci (Patrix), Roberta Lucca, Rosanna Veronesi, Stefania Sabatino,Stefania Sergi, Strukul Sonia Teresa Mangiacapra,Siro Garrone, Tiziana Di Bartolomeo. Gli Artisti dell’Archivio ‘Non solo libri’ Ruggeri Maggi Salvatore Anelli, Franco Ballabeni, Calogero Barba, Piergiorgio Baroldi, Vittore Baroni, Donatella Baruzzi, Luisa Bergamini, Carla Bertola, Giorgio Biffi, Giovanni Bonanno, Anna Boschi, Antonino Bove, Nirvana Bussadori, Silvia Capiluppi, Lamberto Lambi Caravita, Luciano Caruso, Bruno Cassaglia, Marilu’ Cattaneo, Guglielmo Achille Cavellini, Sergio Cena, Renato Cerisola, Mauro Corbani, Marisa Cortese, Gian Luca Cupisti, Caterina Davinio, Antonio De Marchi Gherini, Teo De Palma, Adolfina De Stefani, Albina Dealessi, Marcello Diotallevi, Emily Joe, Fernanda Fedi, Mavi Ferrando, Alessandra Finzi, Antonella Gandini, Annamaria Gelmi, Luciano G. Gerini, Gino Gini, Isa Gorini, Gruppo Il Gabbiano (Andolcetti, Cimino, Commone), Enzo Guaricci, Kappa, Bruno Larini, Alfonso Lentini, Oronzo Liuzzi, Ruggero Maggi, Maria Grazia Martina, Giorgio Martini, Gianni Marussi, Rita Mele, Alda Merini, Emilio Morandi, Clara Paci, Marisa Pezzoli, Giorgio Piccaia, Matteo Piccaia, Benedetto Predazzi, Marco Predazzi, Nadia Presotto, Tiziana Priori, Mario Quadraroli, Angela Rapio, Marco Rizzo, Claudio Romeo, Mariapia Fanna Roncoroni, Antonio Sassu, Evelina Schatz, Gianni Sedda, Elena Sevi, Fabio Sironi, Franco Tarantino, Roberto Testori, topylabris, Micaela Tornaghi, Alberto Vitacchio, Andrea Zanzotto.

    domenica 18 novembre 2012

    Andrius Kovelinas

    . . Andrius Kovelinas 22 novembre alle ore 18.30 fino a 30 novembre alle ore 19.00 Presso: Galleria Vittoria – Via Margutta, 103 – Tel. 06.36001878 A cura di: Tiziana Todi e Giovanna Gazzolo orario galleria: lunedì / sabato 11,00-19,30 - fuori orario su appuntamento www.galleriavittoria.com - info@galleriavittoria.com
    I soggetti preferiti da Andrius sono le figure femminili. Dipingere la bellezza delle donne gli crea molta gioia e continuerà a farlo fino a quando ne avrà la possibilità. “Le donne sono state disegnate dal Creatore in modo straordinario” I suoi lavori sono tutti ad olio su tela, ma lo stile e la tecnica non sono per Andrius così rilevanti. La preparazione (l’idea) è per lui essenziale e richiede molto tempo. Prima di iniziare un’opera su tela, Andrius si crea un disegno su carta. Lui stesso dice di non essere in grado di creare un’opera velocemente. A volte per terminare un lavoro impiega anche 3 mesi. Il risultato di ciò è la bellezza e la perfezione estetica. “E’ bello pensare che ci siano persone che amano le mie opere. Quando qualcuno compra un mio quadro, lo appende nella propria casa, prende anche una piccola parte di me e della mia energia positiva” Biografia Fin dal 1980, Andrius Kovelinas ha esposto in Paesi come Lituania, Polonia, Slovacchia, Svezia, Francia, Ungheria, Italia ed Irlanda. Ad Andrius è stato riconosciuto un importante Premio dall’Accademia delle Arti Anglo-Italiana. Le sue opere sono esposte in Collezioni Pubbliche e Private di tutto il Mondo. Nel 2012: Esposizione presso la Galleria Gagliardi di Londra (UK) AAF Roma 2012, Museo MACRO, Roma, Italia, (Ottobre 26-28) con l’Agenzia di arte contemporanea: Gall’Art Roma - con l’Agenzia di arte contemporanea: Gall’Art Roma - Italia 14th International Contemporary Art Fair, Zurigo, Svizzera (Ottobre 12-14), con l’Agenzia di arte contemporanea: Gall’Art Roma – Italia AAF Bruxelles – Belgio - 2013 con l’Agenzia di arte contemporanea: Gall’Art Roma - Italia

    BODY ANATOMY

    La Galleria Tondinelli presenta dal 20 novembre al 18 dicembre 2012 la mostra BODY ANATOMY Inaugurazione: martedì 20 novembre 2012 ore 18.30-20.30 Sede: Galleria Tondinelli Indirizzo: Via Quattro Fontane, 128/a - 00184 Roma Tel: 06 4744300 www.galleriatondinelli.it Durata: 20 novembre-18 dicembre 2012 Organizzazione e ufficio stampa: Galleria Tondinelli Tel 06 4744300 Orario: lunedì-venerdì 10.00-12.30 e 16.00-19.00 mostra BODY ANATOMY con opere di Carmen Quintero D.-Luna, Lisbeth Petersen, Paolo Scrofani, Ulla Wobst, a cura di Floriana Tondinelli. Gli artisti di varie epoche da sempre s’interrogano sulla rappresentazione del corpo umano nell’arte, la mostra vuole evidenziare la ricerca di quattro artisti contemporanei che attraverso le loro opere esplorano vari aspetti del corpo umano, quello realistico, l’idealizzazione della figura, la sua espre ssione. Carmen Quintero D.-Luna, come dice Luís A. Vázquez Estévez “Il corpo umano è talmente debole, talmente effimero, talmente variabile che avvertiamo la necessità di catturare la sua immagine nel momento della sua pienezza [….] Carmen Q.D. dalla Spagna, celebra le virtù del corpo in un atteggiamento di edonismo greco-romano, rinascimentale e contemporaneo. Mischia il sacro e il profano, che sono metamorfosi dello stesso, nel modo in cui mostra ironia della storia tirando frecciate d´oro. Fa che la modernità e l'antichità dialoghino con naturalezza. Il simbolismo di una celluloide di sogni si diffonde dal quadro: Bacco o Cristo, M.M. o B.B., Norma Jean, Giovanni Battista, Santo Graal, cupole e architetture pioniere, ammiccamenti al futuro (futurismo) e al passato.. Divertitevi con questo gioco pop al quale invita, come a un cocktail con glamour, la forza della sua opera.” Lisbeth Petersen, è evidente nelle opere dell’artista danese una matrice espressiva nelle figure rappresentate, l’allungamento e la distorsione dei corpi in movimento, la sovrapposizione di varie parti della figura umana crea una composizione che ha molte sfaccettature e punti di osservazione. Queste deformazioni esprimono i sentimenti personali dell’artista, molto interessata alla mente umana, e al perché dei nostri comportamenti, così come il mistero della vita in generale. Cosa è meglio di un gesto per esprimere i nostri pensieri rispetto al momento che stiamo vivendo. La comunicazione gestuale ha un valore che va al di là delle parole, esprime il nostro subconscio e come ci poniamo rispetto alle situazioni della vita quotidiana. Il corpo è protagonista della composizione e del pensiero dell’artista. Paolo Scrofani, La fedele riproduzione del corpo umano descrive i soggetti dipinti da Paolo Scrofani nel dettaglio delle loro rappresentazioni, lo stacco netto dei corpi stagliati sulla superficie di legno evidenzia le anatomie in tutta la loro bellezza e perfezione. Come dice Salvo Portuese [….] “ha ereditato dalle radici familiari la conoscenza e l'amore per il legno che si sono poi combinati, con la formazione accademica, in un modulo espressivo dal gusto intellettuale, enigmatico e surreale. Alle prime sperimentazioni giovanili con la materia lignea segue un percorso di ricerca espressiva nell'ambito della tecnica dell'intarsio che diviene per diversi anni il mezzo privilegiato della sua arte [….] la contaminazione dei materiali è la principale cifra stilistica che si consoliderà in questi ultimi anni”. Ulla Wobst, come dice Luciano Lepri, “La pittrice tedesca Ulla Wobst, utilizza diverse tecniche artistiche con maestria dando allo spettatore momenti di grande suggestione: in ognuno dei suoi quadri trasmette un messaggio, con un accento drammatico, a volte ironico. Il margine d’interpretazione che ha lo spettatore è ampio, riesce a decifrare un segreto, una visione psichica, scenari di autenticità e originalità che creano un’atmosfera di sospensione. Creatività e personalità unite in un'immagine, colori che sono unici nella loro miscela, creano emozione e metafore” [….] I volti e i corpi dipinti sono idealizzati, racchiudono contenuti e significati simbolici, in opere come Tempo sopseso, Musica della vita l’artista esprime la sublimazione della realtà quotidiana in forme ideali.

    In punta di piedi

    Emanuela Barbi In punta di piedi a cura di Noemi Pittaluga Galleria Gallerati dal 18 novembre al 18 dicembre 2012 progetto In 18 novembre 2012 Ore 19-22 Galleria Gallerati (Roma) Via Apuania 55 (00162) tel. 0644258243 , 3477900049 info@galleriagallerati.it www.galleriagallerati.it “Emanuela Barbi dedica la mostra In punta di piedi alla forza della natura e all’amore nei suoi confronti. Dal suo erbario urbano, che raduna le piante che il cittadino normalmente calpesta o vorrebbe veder estirpate da uno zelante spazzino, l’artista raccoglie la malva e il tarassaco per rivestire il pavimento della galleria con lo scopo di realizzare un lavoro site specific in cui i vividi colori della vegetazione selvatica si mescolano alle tonalità cupe della ghisa di un tombino e del bitume del manto stradale. Il progetto fotografico, presentato presso la Galleria Gallerati, è un lavoro che nasce da una riflessione sulla Terra e sulla vitalità prorompente dei suoi prodotti che sbucano tra le fessure dei marciapiedi e che perforano l’asfalto nonostante l’incessante copertura artificiosa della superficie del pianeta. Togliersi le scarpe e immaginare di fare una passeggiata in un campo rigoglioso di erbe selvatiche, oltre a sovvertire l’usuale modalità di fruizione dello spettatore (che di consueto osserva le opere attraverso un assetto visuale parallelo all’occhio) è un’esperienza artistica dal carattere performativo che il visitatore vive da protagonista. La riflessione di Emanuela Barbi non si ferma però solamente a ragionare sul paradosso per cui l’uomo contemporaneo ‘compra a caro prezzo in erboristeria ciò che invece cresce nel campetto sotto casa o sulla strada’, ma si fa più ampia e, prendendo spunto da un fenomeno di vita quotidiana, diviene un ragionamento sulla diversa e non giustificata attribuzione di valore nei confronti dell’arte e della natura. Cosa spinge a provare disagio nel salire su un’opera d’arte e cosa, invece, rende indifferente il cittadino che calpesta preziose erbe officinali e medicinali? Dietro alla bellezza estetica dell’installazione si legge pertanto un incredulo criticismo, che negli anni del risparmio energetico, delle automobili elettriche e delle fonti di energia alternativa, si carica di biasimo e rimprovera un mondo ancora incapace di pensare all’ambiente come un patrimonio naturale e culturale da preservare. Ma In punta di piedi vuole anche essere un modo per parlare della capacità della visione poetica dell’arte in rapporto alla natura e intende ricordare come, nonostante i soprusi subiti dalla Terra, essa ci offra ancora tutto ciò che ci occorre per vivere: cibo e medicina.” (Noemi Pittaluga) Emanuela Barbi è nata nel 1966 a Pescara dove vive e lavora. Emanuela Barbi In punta di piedi A cura di Noemi Pittaluga Galleria Gallerati (Via Apuania, 55 – I-00162 Roma – Tel. +39.06.44258243 – Mob. +39.347.7900049) Inaugurazione: domenica 18 novembre 2012, ore 19.00-22.00 Fino a martedì 18 dicembre 2012 (ingresso libero). Orario: dal lunedì al venerdì: ore 17.00-19.00 / sabato, domenica e fuori orario: su appuntamento Mezzi pubblici: bus: 61, 62, 93, 310; metro: linea B, fermata Bologna (da P.zza Bologna: 400 m lungo Via Livorno o Via M.di Lando) Ufficio stampa: Galleria Gallerati Informazioni: info@galleriagallerati.it, www.galleriagallerati.it, www.emanuelabarbi.wordpress.com Via Apuania, 55 – I-00162 Roma – Tel. +39.06.44258243 – info@galleriagallerati.it – www.galleriagallerati.it

    AMERICAN SPIRIT - Personale di DANIELLE VILLICANA D'ANNIBALE

    AMERICAN SPIRIT - Personale di DANIELLE VILLICANA D'ANNIBALE Una Mosta a cura di MICHELE LOFFREDO, Critico d'arte. In collaborazione con ANGELO ANDRIUOLO e FRANCESCO GIULIO FARACHI VILLICANA D'ANNIBALE GALLERIA D'ARTE di via Cavour 57 - Arezzo. VERNISSAGE 1 dicembre ore 18:00 | INAUGURATION December 1 at 6PM

    CROMATISMI: IMMERSIONI POETICHE

    Una Mostra a cura di ANGELO ANDRIUOLO e GIOVANNA ARANCIO Galleria ARIELE (Torino) Sabato 17 Novembre 2012 h. 18,30 CROMATISMI: IMMERSIONI POETICHE espongono : DISCEPOLO GIRARDI - ELVI MACCARI - SARKA MRAZOVA - MIRELLA BERTINOTTI dal 17 Novembre al 1 Dicembre 2012

    domenica 11 novembre 2012

    L'OPERA AL NERO Personale di Pasquale NERO Galante

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    "L’Opera al Nero” Personale di Pasquale Nero Galante Testo critico di Tommaso Evangelista a cura di Angelo Andriuolo e Francesco Giulio Farachi in collaborazione con Nino Barone progetto grafico di Stefano Ferracci Inaugurazione sabato 01 Dicembre ore 18.30 01 / 13 dicembre 2012 Officina Solare Via Marconi, 2 Termoli (Italy) Terza mostra personale , in questo 2012, per Pasquale Nero Galante. Officina Solare presenta, per la prima volta in Italia, una piccola ma completa antologica dell’Artista, ripercorrendone tutta la vasta produzione. Dalla prima esposizione all’Accademia di Ungheria a Roma nel 1993 fino alle ultime sue personali a Roma, Istanbul ed Arezzo. da Impressioni di Novembre (tommaso evangelista) .....il processo appare ancor più interessante poiché in Galante avviene con una gamma cromatica estremamente ristretta (neri, terre, grigi, bianchi) come se alla fine della ricerca il mondo non si riducesse che a pochi elementi, forse sospesi, di certo stratificati. L’immagine ombrosa allora, in bilico tra realtà e sogno, colta nel suo svanire o nel suo formarsi, diventa anche studio particolareggiato del reale come quando Caravaggio andava, come scrive il Baglione, a «ingagliardire gli scuri» per mostrare un «colorito più tinto». Mostrare e negare, quindi, ma senza correre il rischio di cadere in una sorta di gnosticismo di maniera, tanto caro all’estetica post-moderna, per cui spirito e materia sono irrimediabilmente separati e all’uomo non rimane che una materia priva di connotati spirituali, fatta di corpo e sostanza sensibile, da umiliare, quando non da annullare nell’immondo. Si percepisce, certo, una tensione intesa quale scavo non tanto nella realtà quanto sulla superficie della tela, uno scavo attuato attraverso colature, velature, abrasioni, segno e cancellazione del segno, ma l’idea della rappresentazione di una Natura caotica mi sembra un eccesso di nichilismo da evitare. Le immagini ombrose non sono fantasmi o corpi negati bensì visioni sfuggenti e per questo riduttive, come se i limitati colori producessero nella semiluce ferite e non definizioni, come se la forma forse comunque colta e trattenuta e che collassasse solo per debolezza teorica o mancanza di amore. L’immagine apre però alla contemplazione poiché ricrea dal particolare una sensazione universale, o quantomeno percepita come reale; il nervosismo insito nel trattamento apparentemente informe non genera confusi intrecci, senza abbellimenti, bensì ci parla di sensazioni e di non-finito, di elementi tattili da apprezzare nella distanza, di empatia e sublimazione. da L’opera al Nero (francesco giulio farachi) I quadri di Pasquale Nero Galante costruiscono l’immagine come emersione e stacco definitivi da ogni corredo d’ambientazione e scenografico, i soggetti sono i soli dominatori della superficie visiva, sottratti e sublimati dai fondi recessi di intangibile assoluto. Ogni immagine è coscienza dell’istante fermato, presa d’atto di uno stato dell’essere chiuso in sé, irrelazionato e irrelazionabile ad altro se non a sé.... da In the Black Mirror (angelo andriuolo) ....Il soggetto non è semplicemente dipinto, ma “vissuto”. L’artista ne penetra l’essenza, ne attraversa le nebbie e ne restituisce l’anima. La direzione non è una ricerca del consenso attraverso un ripetitivo “Dejà vu” o accattivante leziosità, ma esclusivamente, puntigliosamente scoperta di nuovi, inesplorati territori attraverso un mezzo classico quale quello della pittura.

    Chèr Line, personale di Fabio Imperiale

    Chèr Line, mostra personale di Fabio Imperiale a cura di Federica Bybel La mostra verterà su un insieme di frammenti, allo stesso tempo tangibili ed evanescenti, di una realtà contemporanea in cui l’entropia, come condizione primaria ed esistenziale, agisce pericolosamente anche sui rapporti umani. Fabio Imperiale attraverso una spiccata sensibilità e mediante rapporti crasici fra riferimenti letterari e musicali, ripropone nelle sue opere un malessere senza tempo né volto, che consuma l’uomo rendendo precario il suo essere soggetto. Il titolo della mostra si rifà al romanzo fr ancese Hier di Ágota Kristóf in cui il protagonista Tobias, ingabbiato in una vita fatta di alienazione quotidiana e gesti vuoti, si rifugia nella scrittura e nell’attesa inesorabile di Line, una donna immaginaria che Tobias spera di vedere un giorno materializzarsi. Line rappresenta la speranza di una condizione diversa lontana da quel quieto scorrere di volti anonimi che, giorno dopo giorno, Tobias si lascia alle spalle. Chère Line, assume il significato di una delicata confidenza, un intimo scrutare nell’identità non solo del protagonista ma di ognuno di noi alla ricerca di quel barlume (Line) che ci indichi la direzione salvifica. inaugurazione: Sabato 17-11-2012 ore 18:30 fino al 19-11-2012 Galleria d'Arte "Collezione Saman" Via Giulia 194/A - Roma Orari di apertura lunedì-domenica: 10.30-20.00 www.collezionesaman.it info@collezionesaman.it

    ‎22a Fiera internazionale dell’Arte di Istanbul

    ‎22a Fiera internazionale dell’Arte di Istanbul 17-25 novembre 2012 Inaugura il 17 novembre 2012 alle ore 11 ARTİST 2012 la ventiduesima edizione della fiera dell’arte di Tuyap a Istanbul. Con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul, Giorgio Bertozzi e Ferdan Yusufi curano, per Neoartgallery, l’ottava partecipazione, organizzata in collaborazione con associazione Saman. Saranno esposte, nel grande stand della galleria, le opere
    di Massimo Franchi, Laura Migotto, Pasquale Nero Galante, Claudio Orlandi e Paolo Profalzer, sempre presenti dal 2005; Giampaolo Gentili fotografo italiano che ormai da anni vive in Turchia; Alexander Jakhnagiev, Demet Kiziltas e Kristina Milakovic che invece hanno fatto il percorso inverso dai paesi d’origine verso l’Italia. In rappresentanza di altri paesi e continenti fanno bella figura le opere di carly Ivan garcia, Vincent Heyninck, Nieves Alberruche, Michelle Smith, Sylvia Souffriau e Natsuki Suzuki. La partecipa- zione italiana prosegue con Barbara Beffasti, Barbara Berardicurti, Solveig Cogliani,Patrizio de Magistris, Cecilia Di Rocco, Claudio Fiorentini, Cristina Fornarelli, Susy Manzo, Maura Menichetti, Francesca Mollicone, Maria Nobili, Stefania Panelli, Roberta Recanatesi, Gualtiero Redivo, Concetta Resta, Corinna Ricci. Gli artisti turchi ospiti della mostra sono Cenan Uyanusta, Eser Nisan Yagmur ed Emre Yusufi.

    martedì 6 novembre 2012

    UN TUFFO NELL'ARTE di Via Margutta

    UN TUFFO NELL'ARTE di Via Margutta inaugurazione mercoledì' 7 novembre alle ore 18, con la partecipazione straordinaria dell'Artista Eva Fischer - esporranno E Fasoli, P Guia Muccioli, L Muzzi, R Pinetta, N Sciannameo, G Paolini. Università degli Studi E/CAMPUS Inaugurazione della mostra che si svolgerà fino al 17 Dicembre 2012 presso gli spazi universitari in Via del Tritone 169 - Roma - Con la preziosa presenza di alcune opere dell'Artista Eva Fischer Presentazione ed esposizione a cura delle Dott.sse Cinzia Folcarelli e Caterina Zonno http://www.romart.it Per informazioni Tel 06-69940111 mail ufficiostampa@uniecampus.it

    sabato 3 novembre 2012

    Born to be wild di Giorgia Oldano

    Born to be wild di Giorgia Oldano Testo a cura di Simone D’Agostino Opening giovedì 25 ottobre, ore 18.30 fino al 24 novembre 2012 Una celebre frase di Mark Twain recita: “L'uomo è l'unico animale che arrossisce, ma è anche l'unico che ne ha bisogno”. Forse è anche l’unico essere in grado di dimostrare la propria vergogna ma non di ammetterla. Spesso siamo portatori sani di stupidità, convinti della nostra superiorità sul mondo e sicuri di poterla esercitare solo in nome di un’intelligenza propagandata immotivatamente. Ma non è l’intelletto a dettare legge sul mondo, è la presunzione a dominare noi ogniqualvolta maltrattiamo, torturiamo e imprigioniamo altri esseri viventi. È vero, gli esseri diversi dall’uomo non sanno comunicare attraverso le parole, ma non è possibile esprimere affetto anche senza descriverlo? Non sono in grado di manifestare la propria felicità con un sorriso, ma questo basta per dire che non possono provarla? Perché distinguere il regno degli animali da quello degli uomini, se entrambi condividono respiri, palpiti, gioie e dolori? La risposte a queste domande sono state minuziosamente dipinte sulla tela da Giorgia Oldano. I ritratti della giovane artista torinese vanno ben oltre la descrizione, lo spettatore non si trova di fronte ad una fotografia di stampo documentarista, ma entra in stretto contatto con l’intimità dei soggetti. Non è possibile incrociare i loro sguardi e non attribuirvi sentimenti autentici e sinceri. Non è possibile ammirarne la maestosità e non rimanere folgorati dalla grandezza di una natura, selvaggia, crudele, meravigliosa, ma sopratutto viva. Le opere di Giorgia rappresentano un mondo che comunica attraverso i suoi colori, i suoi versi, i suoi suoni, non ha bisogno della voce per far avvertire la propria presenza ed in alcuni casi non è necessario vederne le lacrime per percepirne il pianto. Non si può negare di intravedere in qualche modo una frammento di noi stessi, di riscoprirci come parte integrante di quell’universo. Altresì non possiamo negare di provare una certa amarezza nel vedere il ritratto di un mondo che lentamente sta scomparendo a causa di un insensato attacco alla vita. Il lavoro della Oldano è un invito alla riflessione: ciò che l’olio, l’acquerello, o la grafite riproducono potrebbe diventare un miraggio, qualcosa che c’è stato, che ci è sembrato reale, ma che non potrà tornare mai più. Lo scrittore irlandese George Bernard Shaw ha scritto: “Quando un uomo vuole ammazzare una tigre, lo chiama sport; quando è la tigre a volerlo ammazzare, la chiama ferocia”. Purtroppo l’uguaglianza è un concetto che si fatica a pensare sussista realmente, l’equilibrio esiste in maniera al quanto vaga tra simili, perciò è difficile concepire che ci sia un modo per sottrarsi alla crudeltà degli uomini. Ma mi piace pensare che la libertà esista e che una tigre nata in gabbia sappia che quel posto non le appartiene. Se dovesse capitarvi di incrociare il suo sguardo e di vedere il vostro riflesso nei suoi occhi, immaginate di essere al di là delle sbarre solo per un istante: non reclamereste il vostro posto nel mondo per il resto dei giorni? Dieffe Arte Contemporanea, via porta palatina 9 - 10122 Torino, tel. +39.011 4362372, mob. +39.338.4292378 www.galleriadieffe.com - info@galleriadieffe.com

    Mostra di Mario Sughi - Figure e Paesaggi / Figures and Landscapes

    6° Senso Art Gallery mostra di Mario Sughi - Figure e Paesaggi / Figures and Landscapes, che si terrà sabato 10 novembre alle 18.30, alla presenza dell’artista. Mario Sughi aka Nerosunero è un artista italiano e un illustratore che vive e lavora a Dublino. E’ un membro dell’IGI (Illustrators Guild of Ireland) e AI (Associazione Illustratori Italiani). Le sue illustrazioni dallo humour satirico e dallo stile minimalista, sono state pubblicate e presentate in numerosi cataloghi di mostre internazionali, magazines, siti web e gallerie d’arte. LÜrzer's Archive ha incluso Mario Sughi nel catalogo “200 best illustrators worldwide 2009”. Le opere grafiche di Mario Sughi sono disegnate e colorate a mano, per poi essere stampate a getto d’inchiostro su carta o su altri supporti, come per esempio la lambdachrome. I suoi disegni, ricchi di dettagli narrativi, raffigurano personaggi in scene di vita quotidiana. A prima vista i suoi soggetti appaiono in situazioni di routine banali, ma dopo una lettura ulteriore rivelano istantanee di incontri intimi, seguiti da momenti di rottura dell’intimità. La sua lineare e delicata tecnica illustrativa, caratterizzata da colori vibranti e vivaci, cattura lo spettatore dentro l’immagine, guidandolo in un’ulteriore scoperta delle diverse sfumature e delle giustapposizioni di colore. Il suo stile inconfondibile ed originale, evoca alcune ricerche della Pop Art inglese ed è connesso ai linguaggi diversi del fumetto, dell’affiche e dell’ illustrazione. L’artista stesso afferma di apprezzare molto il lavoro di artisti come David Hockney, Francis Bacon e Alex Katz. Nelle opere di Mario Sughi oltre al dialogo con la Pop Art inglese emerge anche la volontà di raccontare il quotidiano sospendendo il tempo, raccontando i non eventi, se non i gesti quotidiani delle figure che non hanno storia e che sono quasi sempre distanti tra loro, creando così dei vuoti nello spazio che le circonda. Come ha scritto Arturo Carlo Quintavalle: <>. Il catalogo della mostra e' pubblicato da Darwin edizioni, 64 pagine, 35 tavole a colori, presentazioni e saggi del Prof. Carlo Arturo Quintavalle (CSAC, Universita' di Parma), e Mary Grehan, Arts Director del Waterford Healing Arts Trust e scrittrice. Estratti dal catalogo della mostra: "Se riflettiamo su queste immagini di Mario Sughi scopriamo certo la consapevolezza delle ricerche della Pop Art inglese ma anche altro: una intenzione di sospendere il tempo, la volontà di rappresentare dei non-eventi, di disegnare e colorare figure che non hanno storia se non quei piccoli gesti che qui vengono intesi, anzi cercati perché sempre sottilmente ambigui. Credo che nella dimensione del nuovo racconto per figura dell’arte inglese oggi, ma anche dell’arte italiana, la ricerca di Mario Sughi sia importane anche e proprio per la sua capacità di arricchire la vecchia lingua della pittura con le novità di linguaggi diversi, fumetto, affiche, illustrazione. Siamo davanti a un nuovo linguaggio, originale, inconfondibile, di grande qualità." Arturo Carlo Quintavalle, (CSAC, Universita' di Parma) "Questi personaggi non sono poi solo dei personaggi d'un romanzo; essi sono altresi' un veicolo che Mario Sughi usa per raggiungere i suoi scopi visivi. 
La sua estetica e' basata su semplicita', eleganza e tocchi leggeri. 
Come l'artista americano Alex Katz, Sughi raccoglie la sfida dell'arte di trasmettere molto con molto poco." Mary Grehan, Director of the Waterford Healing Arts Trust e Scrittrice Biografia Mario Sughi aka Nerosunero, è un artista e illustratore italiano che vive e lavora a Dublino. E’ un membro dell’ IGI (Illustrators Guild of Ireland) e AI (Associazione Illustratori Italiani). Il suo lavoro è incluso nei cataloghi internazionali di illustrazione (Offf Barcellona 2007; Semi permanent, Sidney 2008; Ink 01 International Illustration Rally, Bilbao 2008; Alfa Romeo Art, Milano 2010); è pubblicato su riviste (3x3 Mag, New York; Shift Calendar 2010, Tokyo; The Dubliner, Dublino; Clam Magazine, Parigi-New York; Ideafixa, Brasile), e siti d’arte (Juxtapoz, Beautiful Decay, Evil Monito) e esposto in gallerie d’arte (SAG, Amsterdam, L.A.C.E., Los Angeles; Wannabee e DOZ Gallery, Milano; Gallery Number One e United Arts Club, Dublino, Irlanda). LÜrzer's Archive ha incluso Mario Sughi nella loro compilation “200 best illustrators worldwide 2009”. Nerosunero ha anche ricevuto premi ai 30 e 31 Annuals di Illustratori Italiani (2010&2011), 7 3x3 Magazine Annual (2010), 29 Illustratori Americani (2010), e Aesthetica Creative Works Annual. Mostre personali 2010/2011 “A new sense of emptiness” a cura di Blank Media Collective, Greenroom Art Gallery, Manchester, 8 Settembre – 23 Ottobre 2010 “Quiet almost pleasant afternoons” a cura di Arstwell Íontas, Castleblayney, Co. Monaghan, Irlanda, 7 Febbraio-4 Marzo 2011. “Pomeriggi” a cura di Exchange Dublin, Fish Bowl Gallery, 21-27 Marzo 2011 “Coppia” a cura di The Complex, The Complex Gallery, Dublino, 23-29 Giugno 2011 Mostre collettive 2011 “IGI mostra annuale” The United Arts Club, Dublino, 24 Marzo – 11 Aprile 2011 “Il Padiglione Italiano nel Mondo” La 54. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia Istituto Italiano di Cultura, Dublino 9 Giugno - 28 Agosto 2011 “100 Euro Show” Wieden + Kennedy Gallery, Amsterdam 16 Giugno - 1 Luglio 2011 “NUDE - Blatant Exhibitionism?” Galway Arts Festival 2011 The Kenny Gallery, Galway, Irlanda 9 - 24 Luglio 2011 “Figures and Landscapes” 6° Senso Art Gallery, Roma 10 Novembre - 6 Dicembre 2012 Orari Mostra dal lunedì al sabato 11.00 − 19.00 domenica su appuntamento

    WEST LAKE EXPO OF ART 2012 XV Edizione

    ARTISTI della GALLERIA VITTORIA VIA MARGUTTA - ROMA WEST LAKE EXPO OF ART 2012 XV Edizione Hangzhou (Cina) Durata: 8-11 novembre 2012 West Lake Expo of Art - Hangzhou (Cina) A cura di Tiziana Todi e Xueqing Cheng(Valentina Cheng) email: info@galleriavittoria.com - www.galleriavittoria.com Si svolge dall’8 all’11 novembre 2012 la 15° edizione della West Lake Art Fair. La manifestazione si svolge nella città di Hangzhou che diventerà per quattro giorni una piattaforma importante per l’arte contemporanea per la Cina, oltre che importante centro storico, architettonico e culturale. La Galleria Vittoria, dal 2005 promuove a Hangzhou, in occasione della fiera West Lake of Art Expo che si estende in un’area espositiva di oltre 18.000 mq, il progetto per la diffusione delle opere di artisti italiani contemporanei, confortata dal lusinghiero consenso ottenuto. In questa edizione saranno presenti gli artisti Abbatacchio Chiara, Alò Patrick, Cusatelli Carlo ,Giorgi Massimo, Mastropaolo Cinzia, Mura Consuelo, Piscopo Fabio, Poduti Riganelli Daniela, Ponti Germana, Scaringi Laura, Spada Claudio, Tosti Luigi, Zappa Marco. La Galleria Vittoria presente nel 2004 a Shanghai in occasione della Settimana di Cultura Italiana nel Mondo, grazie agli ottimi rapporti che intrattiene con le autorità di Hangzhou e con il Comitato Organizzazione di West Lake of Art Expo, occuperà uno spazio importante nell’ambito della fiera. Un’importante ed elegante vetrina, dunque, per gli artisti che la Galleria Vittoria presenta. Hangzhou che custodisce preziosi tesori e strutture architettoniche per la Cina, è capoluogo della Provincia Zhenjiang. Situata nel delta di Changjiang, ha un'area di 16.596 Km e una popolazione di 6.300.000 abitanti. Dista un’ora di treno da Shanghai e due ore di volo da Pechino e Hong Kong.Nel 2001, ha ricevuto il premio internazionale dell'ONU- habitat. Negli ultimi anni Hangzhou ha assunto un ruolo primario per il consolidamento e lo sviluppo del mercato artistico mondiale, ospitando numerose esposizioni di rilievo internazionale.

    sabato 27 ottobre 2012

    "PENTAMORFOSI"

    Galleria OPERA UNICA Via della Reginella 26
    "PENTAMORFOSI" five italian artists CLAUDIO ASSANDRI, testo critico di Claudio Strinati (13 - 25 Ott) ROBERTO FERRI, testo critico di Vittorio Sgarbi (27 Ott - 8 Nov) PIERA SCOGNAMIGLIO, testo critico di Maria Arcidiacono (10 - 22 Nov) FRANCESCO BOTTAI, testo critico di Maurizio Scaparro (24 Nov - 9 Dic) DAVIDE DALL' OSSO, testo critico di Viana Conti (11 - 22 Dic) a cura di Simone Schiavetta Presentazione di Carlotta Monteverde Organizzazione e comunicazione Takeawaygallery "Pentamorfosi", cinque diverse maniere di declinare la forma: Claudio Assandri, Francesco Bottai, Davide Dall’Osso, Roberto Ferri, Piera Scognamiglio; una rassegna mirata, dedicata al linguaggio figurativo contemporaneo, che si propone di approfondire e mettere a confronto il lavoro di questi cinque artisti, scelti come emblematici di una sensibilità tutta nuova, la cui ricerca pone le proprie fondamenta nel recupero e rinnovato valore della rappresentazione, intesa sia come ricostruzione che come reinterpretazione. Le opere, una ciascuno, si alterneranno di due settimane in due settimane, dal 13 ottobre al 22 dicembre, nello spazio/vetrina della Galleria Opera Unica, in via della Reginella a Roma Dissimili e distanti per tecniche e materiali utilizzati, risultati espressivi e poetica, nei dipinti e nelle sculture degli autori in questione si possono rintracciare punti di tangenza e contatto, frutto di una progettualità comune, che riesce a mettere in relazione e creare connessioni tra approcci tanto lontani. La forte estetizzazione, la teatralità del gesto, la riscoperta di un’armonia ed un equilibrio compositivo, nonché una risolta dicotomia tra tradizione ed innovazione ed un uso della figura come fine e fondamento, avvicinano soluzioni in apparenza discordi, risposte parallele ad una necessità di revisione del linguaggio figurativo nel profondo. CLAUDIO ASSANDRI (1967) La scultura di Assandri si chiama Lava ed è effettivamente in pietra lavica. Su intervento dell’ artista, con un abile marchingegno, da essa escono fiamme che testimoniano dell’ origine stessa di quella materia. Una testa che brucia può produrre reazioni diverse in chi osserva il singolare fenomeno, anche perché la testa in se stessa è modellata con l’ energia e la sobrietà che si addicono piuttosto alla forma classica, che normalmente è pura, bianca e intoccabile. E questo culto della classicità c’è veramente nel nostro artista che modella da par suo anche il marmo e che calibra la struttura dell’ immagine su principi antichi di equilibrio, armonia, stabilità. Ma il fuoco quando invade la testa provoca invece una sensazione di squilibrio, di disarmonia, di instabilità. Le due anime ci sono veramente in lui: un estro libero e bizzarro e una regolarità maestosa. E’ indubbio, peraltro, che una curiosa inquietudine promani sempre dalle elaborazioni di questo artista che spazia anche nel campo della pittura e che colpisce a fondo chiamando a sé l’ osservatore dell’ opera fino a costringerci quasi a seguirlo con la perentoria energia della sincerità e della felicità creativa. Arde di passione ma collocandosi nello spazio con la fermezza imperturbabile di chi sente di avere la situazione sotto controllo, quale che sia. -Claudio Strinati ROBERTO FERRI (1978) - Ferri è un fenomeno, ammirevole come e più di un pittore antico. Ha, di colpo, superato i pittori figurativi più abili nella duplicazione della realtà. Il suo primo pensiero è stupire. Con formidabile disciplina rimedita la grande tradizione della pittura barocca, da Caravaggio a Ribera, da Bernardino Mei a Tiepolo. In realtà, Ferri è un virtuoso che riporta nella realtà i sogni. Talvolta essi sono incubi. Ma l’armonia delle forme domina i soggetti anche nelle loro torsioni più audaci, nelle mutilazioni, nei traumi. L’occhio di Ferri registra e riproduce l’ordine delle cose in un mondo dove tutto funziona, e c’è spazio anche per il male. Ed eccoci qui, davanti a quadri antichi sorprendentemente moderni; apparentemente accademici ma trasgressivi. Una sfida al resto del mondo. La figura umana per Ferri è inevitabile ma deve essere anche trionfante, eroica, in un continuo riferimento a modelli e composizioni già pensate e da lui portate a uno stupefacente rigore. Così egli determina un effetto borgesiano: chiede e ottiene stupore, e dipinge, oggi, quadri antichi: così noi davanti ai suoi quadri non sapremo dire in che epoca siamo. Un iperbarocco? E insieme un neoclassico e un caravaggesco. Ferri continua l’inganno, non sarà mai abbastanza contemporaneo e mai un pittore antico. Dipinge come un antico soggetti moderni ma, di fronte al corpo umano ignudo, non si può fermare, non può deformare (se non è deforme), ed è costretto a essere un altro. Nuovo come pittore antico; antico come pittore moderno. -Vittori Sgarbi PIERA SCOGNAMIGLIO (1985) - Silence è un lavoro meno recente, interessantissimo per capire come le tematiche legate all'incontro e ai conflitti dell'eros siano stati modulati inizialmente dall'artista attraverso un linguaggio squisitamente pittorico. Un’ intensità corposa della pennellata, diversa dalle grafie leggere delle ultime opere, è servita a definire la plasticità dei corpi, la vicinanza fisica che cela una forte estraneità psicologica, il corpo femminile è esposto languidamente ma è come se la donna fosse assente a se stessa. L'uomo è solo un'ombra, protagonista è il silenzio, l'istante rarefatto che segue la passione e sembra annunciare un addio, due presenze che si collocano solidamente in uno spazio angusto, sono accostate, vicine, strette in un'intimità dietro la quale si intuiscono due solitudini. - Maria Arcidiacono FRANCESCO BOTTAI (1977) - C’è in questo “Galileo da Arcetri” di Bottai , qualcosa che mi è parsa diversa dalle altre sue macchine teatrali. Voglio dire, intanto, l’ Uomo. Per la verità l’uomo è sempre, o quasi sempre, presente nelle sue sculture, da Amleto a Pulcinella ma qui mi ha colpito per una presenza-emozione diversa. L’uomo Galileo di Bottai è soprattutto o soltanto l’Uomo con il cannocchiale, messo quasi inconsapevolmente a unire due punti fondamentali del Galileo di Brecht, l’arte e la scienza e l’uso che il potere cerca di esercitare, non sempre correttamente, sull’uomo e sulla macchina. Il soggetto doppio Galileo-cannocchiale, differenzia così questa scultura che non casualmente Bottai ritiene conclusiva di un suo periodo creativo e ci lascia uno stimolo per il nostro futuro, quello di vedere di più, di vedere meglio. Su questo riflettevo rivedendo la macchina pensante di Bottai, che forse ci aiuta, con qualche ottimismo in più, se volete, a credere sull’utilità del nostro lavoro e sulla costruzione sperata per il prossimo futuro di un umanesimo scientifico: l’uomo appunto e il cannocchiale. - Maurizio Scaparro DAVIDE DALL'OSSO (1971) - Sicuramente l’artista, pur avendo mantenuto del tutto inalterata la sua ricerca personale-artistica, sulla spiritualità dell’uomo contemporaneo, ha trasformato, invertendolo, il proprio processo creativo. Mentre nei suoi primi anni di ricerca la materia era finalizzata alla parte finale dell’espressione della ricerca stessa, oggi i materiali plastici che utilizza nella fusione, sono lo stimolo principale della sua realizzazione. Il suo attuale lavoro sui policarbonati verte sulla possibilità/impossibilità di arrivare, attraverso la fusione, ad un grado zero della materia, alla ricerca di un vuoto dal quale il processo creativo possa rigenerarsi. Un vuoto impossibile di materia umana, che lasci soltanto un movimento nell’aria, un fremito attraverso la pelle di chi per un attimo si sofferma, come un ricordo improvviso che non si riesce a mettere a fuoco perché già passato, come essere per una parentesi di tempo di nuovo spirito. - Viana Conti La mostra è visibile 24 ore su 24 dal 13 ottobre al 22 dicembre 2012 Inaugurazioni tutte alle ore 18.00 www.operaunica.eu - takeawaygallery@gmail.com

    Ri-cicli, bici d'autore

    Località: Fabriano Spazio: Pinacoteca B. Molajoli Indirizzo: complesso del Buon Gesù, Fabriano Periodo: 27 ottobre – 11 novembre Orario: 10.00/13.00 – 16.00/19.00 Titolo: Ri-cicli, bici d’autore Artista: Roberta Amurri, Alessandra Barocci, Pietra Barrasso, Vanda Bettozzi, Nello Bocci, Pino Canali, Luigi Cioli, Mariagrazia Dardanelli, Luigi Ferretti, Lucilla Frangini Ballerini, Stefano Frasca-Vergerio, Laura Gaddi, Alessandro Gozzuti, Velia Iannotta, Benedetta Jandolo, Emiliano Juri Paolini, Angelo Larocca, Monica Lasconi, Lughia, Fabrizio Maffei, Paolo Malfanti, Daniela Martinis, Anna Massinissa, Massimo Melchiorri, Francesco Nolli & Pino Spaziani, Sara Palleria, Rosella Passeri, Marcello Paternesi Meloni, Achille Quadrini, Corinna Ricci, Rossella Ricci, Paolo Rinaldi, Romano Ronchi, Rodolfo Roschini, Simone Salimbeni, Simona Salvuccelli Ranchi, Eugenio Sgaravatti, Marijcke Van Der Maden, Sabrina Ventrella Curatore: Giuseppe Salerno Organizzazione: InArte Patrocini: Città di Fabriano Inaugurazione: sabato 27 ottobre ore 17.30 Un oggetto, tanto più quando si trova ad aver accompagnato per un lungo tratto il cammino dell’umanità, difficilmente lo si può considerare semplicemente un oggetto. Molte creazioni dell’uomo, anche quelle più semplici nate per soddisfare esigenze elementari, si sono arricchite, nel corso dei secoli, di implicazioni che hanno ampliato l’immaginario che le accompagna. Oggetti del quotidiano assurgono così ad altro offrendo spunto per riflessioni che, travalicando la cosa in sé e la sua funzionalità, rafforzano memorie affioranti e invadono nuovi orizzonti. Con queste considerazioni da tempo invito gli artisti a produrre opere che ispirate ad oggetti speciali hanno il potere esse stesse di evocare, come è proprio dell’arte, suggestioni a catena. Una sfida sempre raccolta con entusiasmo da un gran numero di pittori, scultori, fotografi ma anche poeti e musicisti i quali, prescindendo dalle modalità espressive abituali, hanno animato rassegne rivelatesi occasioni preziose di confronto e di scambio tra gli artisti stessi, nonché di avvicinamento per un pubblico nuovo, richiamato da opere insolite e intriganti. Dopo “La Tele-Visione”, “Il Telefono”, “L’Arte seduta”, “L’Attaccapanni”, “Artisti con Bagaglio al seguito” e “Il Mese degli Spaventapasseri”, “Ri-Cicli, Bici d’Autore” è la raccolta di lavori d’artista dedicati alla “bicicletta”. Nate per agevolare gli spostamenti, le due ruote sono emblematiche di un procedere in equilibrio che, affidato alla sola forza fisica, ci consente di fissare traguardi ambiziosi ma sempre alla portata dei nostri muscoli. Un procedere cosciente del limite che porta l’uomo del terzo millennio a riscoprire un quotidiano nel quale apprezzare la dimensione locale e maturare scelte diverse, in sintonia con quella natura dalla quale da tempo abbiamo preso le distanze. L’universo “bicicletta”, metafora di equilibri ed ecologie della mente, viene variamente rivisitato da artisti che, investendo lo spazio di forme e pensieri colorati, producono opere talvolta nate dal riciclo della materia ma tutte sempre tese al riciclaggio delle coscienze. Una mostra d’arte questa che si realizza a Fabriano, sede del Museo degli Antichi Mestieri in Bicicletta, realtà unica dove cento biciclette con i loro originari allestimenti documentano una società della prima metà del XX secolo nella quale il pedalare lento accompagnava lo scorrere delle ore. Giuseppe Salerno Contatti: InArte info@inartefabriano.it 3483890843 – 0732 23114 salernogiu@tiscali.it 3393496218

    Collettiva D'Autunno

    Mostra D'autunno 27 ottobre- 10 novembre 2012 Galleria D.E.G.A.S. di Ostia - Roma Via della Stazione del Lido 32 Orario 10.00/13.00 - 16.00/20.00 Biglietto :open admittance Vernissage sabato 27 ottobre ore 18.30 fino al 10 novembre.
    Mostra collettiva Natsuki Suzuki, Dalma Cimino, Angela Scappaticci, Sergio Guerrini, Daniela Taliana, Sara Renzi, Alessia Notari, Rita Bertani, Tiziana Di Bartolomeo, Kristina Milakovic, Roberto Tacconi, Fabio Imperiale e Ernesta Galeoni.

    martedì 16 ottobre 2012

    "Roma, i suoi 1000 volti "

    "Roma, i suoi 1000 volti " 20-27 Ottobre 2012 Inaugurazione il 20 ottobre 2012 alle ore 16:00 Galleria ARCOBALENO Via Euripide 26, 00125 Roma La Mostra offre gli scatti più noti e particolari di fotografi, professionisti e non, della nostra città, queste appartengono al progetto d'arte : " Roma, i suoi 1000 volti " Telefono 342 044 7880 E-mail info@associazioneculturalearcobaleno.it Sito Web http://www.associazioneculturalearcobaleno.it

    martedì 9 ottobre 2012

    “Inside Her Eyes”

    Curated by Alexandra Mazzanti for Palazzo Valentini - Arte Contemporanea in collaboration with Dorothy Circus Gallery Featuring Leila Ataya (New Zealand) / Afarin Sajedi (Iran) Natalie Shau (Lituania) / Kwon Kyungyup (Korea) Francesca Romana Di Nunzio (Italy) / Seven Moods (Italy) Opening reception October 10th, 2012 h 6:00 pm (invited guests only) Press conference and preview for collectors at h 5:00 pm The exhibition will be open to the public from October 11th 2012 till October 22nd h 11:00 am The “Inside Her Eyes” show, puts together five different female realities, five women from places, very distant from each other, both culturally and storically speaking: Leila Ataya – New Zealand, Afarin Sajedi – Iran, Francesca Di Nunzio – Italia, Natalie Shau – Lithuania, Kwon Kyungyup – Korea. Five visions of the world and of female life itself, linked by a thin red thread of blood and passion and by the passing of time. Their secret is kept in their eyes and on their canvas. The dark is illuminated by the light of the pearls in Leyla Ataya’s portraits and cut by the red fishes that cross the deep sea of silence that surrounds Afarin Sajedi’s women, painted with dark oils on big canvas. The night dissipates and turns into an icy dawn, giving birth to Francesca Di Nunzio’s fairy creatures and the innocent snow queens of Natalie Shau, both of them main characters of a new and surreal mythology, that is not longer frightening, but herald of tenderness and seduction. The first light of the day illuminates the white bends that cover and discover the rosy Eastern girls, while they fill with their beauty the huge paintings of Kwon Kyungyup. Like a story inside a story, the Italian artist Seven Moods, portraits the painters in an imaginary living room, filled with their symbols and their very own creatures. Progetto a cura di Alexadra Mazzanti per Palazzo Valentini - Sala Egon von Fürstenberg in collaborazione con Dorothy Circus Gallery Artisti in mostra Leila Ataya (Nuova Zelanda) / Afarin Sajedi (Iran) Natalie Shau (Lituania) / Kwon Kyungyup (Korea) Francesca Romana Di Nunzio (Italia) / Seven Moods (Italia) Inaugurazione 10 Ottobre 2012 ore 18:30 (Ingresso su invito) Conferenza stampa e preview per collezionisti ore 17:30 La mostra sarà visitabile al pubblico dall’11 al 22 Ottobre 2012 nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì 10:00 - 19:00 / sabato 10:00 - 13:00 - domenica chiuso il giorno 22 ottobre la mostra sarà visitabile fino alle ore 13:00 La mostra “Inside Her Eyes” mette a confronto cinque realtà femminili diverse, cinque donne di paesi lontani fra loro per cultura e storia: Leila Ataya – Nuova Zelanda, Afarin Sajedi - Iran, Francesca Di Nunzio – Italia, Natalie Shau – Lituania, Kwon Kyungyup – Corea. Cinque visioni del mondo e della vita della donna stessa, unite da un sottile fil rouge di sangue e di passione, e dallo scorrere del tempo. Il segreto che custodiscono è dentro i loro occhi e sulle loro tele. Il buio è illuminato dalla luce delle perle nei ritratti di Leila Ataya e spezzato dai pesci rossi che attraversano il profondo mare di silenzio, che circonda le donne di Afarin Sajedi, dipinte con oli scuri su tele enormi. La notte si va dissipando in un’alba glaciale dando origine alle creature fiabesche di Francesca Di Nunzio e alle candide regine della neve di Natalie Shau, entrambe protagoniste di una nuova surreale mitologia, non più spaventosa ma foriera di tenerezza e seduzione. Il chiarore del giorno illumina le bianche bende che ricoprono e scoprono le rosee fanciulle orientali, mentre riempiono della loro bellezza i giganteschi dipinti di Kwon Kyungyup. Come un racconto dentro il racconto l’artista italiano Seven Moods ritrae le pittrici in un salotto immaginario, popolato dei loro simboli e dalle loro stesse creature.

    'White Shell Tongue n. 3'

    Federica Luzzi 'White Shell Tongue n. 3' stampa digitale su tela , 201 'Vetrina di BRECCE via Mario De' Fiori 61 Roma dal 12 ottobre 2012 fino al 26 gennaio 2013 inaugurazione: venerdì 12 ottobre 2012, dalle ore 18,00 la mostra e' visibile ininterrottamente giorno e notte a cura di Antonio Capaccio e Claudia Rozio una produzione di BRECCE per l'arte contemporanea (brecceperlartecontemporanea@yahoo.it 3335927564) e Hotel Piazza di Spagna Da venerdì 12 ottobre 2012 fino a sabato 26 gennaio 2013, la Vetrina di BRECCE presenta l'opera di Federica Luzzi dal titolo "White Shell Tongue n. 3". Si tratta di un'opera inedita del 2012, ideata proprio per questa particolare occasione, e che fa parte di un ciclo di lavori iniziato nel 2006. Una grande stampa digitale su tela presenta una sequenza di varie vedute di tre sculture, realizzate in corda di cotone secondo l'antica tecnica dei nodi "macramè". Le immagini delle sculture, disposte su fondo nero come le cifre di una scrittura, compongono un calligramma in una lingua severa e sibillina, forse indecrittabile, ma anche naturale e arcaica. Fra questi due estremi è il campo dell'opera. La Vetrina di BRECCE, situata al numero 61 di via Mario dé Fiori, nel centro di Roma, nasce da una collaborazione di BRECCE per l’arte contemporanea con l’Hotel Piazza di Spagna. Si tratta di un spazio espositivo visibile dalla strada, situato a fianco dell'entrata principale dello storico Hotel romano. Le mostre, pensate per essere fruite in questa maniera, sono dunque visibili ininterrottamente giorno e notte. A partire dal 2002, la Vetrina di BRECCE ha presentato opere, fra gli altri, di Franca Bernardi, Mimmo Grillo, Yuki Lamb, Enrico Pulsoni, Arnaldo Sanna, Ettore Sordini, Naoya Takahara, Giuseppe Tabacco. Negli spazi della hall dell'Hotel Piazza di Spagna sono visibili in permanenza opere di Antonio Capaccio e Paolo di Capua. Federica Luzzi è nata a Roma nel 1970. Ha frequentato il IV Liceo Artistico e poi l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” laureandosi in Storia delle Arti Industriali e Decorative. La sua particolare formazione artistica è segnata dall’incontro con artisti dell’area romana dell’Eventualismo. In questo ambiente, la sua attenzione viene attratta dall’essenzialità delle strutture e delle forme, dall’uso di materiali ed oggetti di provenienza industriale, dall’aspetto fibroso, espressione di esperienze minimali e poveriste. Decide così di esplorare e recuperare i processi tessili. Si specializza in tecniche dei nodi “macramé” e in tecniche dell’arazzo tradizionale, a rilievo e tridimensionale con l’uso del telaio verticale in Polonia, Ungheria, Romania, Belgio e con artisti argentini. Attualmente insegna Arazzo - Telaio Verticale presso la Scuola delle Arti “San Giacomo” del Comune di Roma. Mostre Personali: 2012 Vetrina Ripetta Archivio Crispolti Arte Contemporanea, Roma; Galleria Arte e Pensieri, Roma. 2008 Musée de la Tapisserie, Tuornai/Belgio. 2003 White, Butò Experience n. 1, assolo performance di Danza Butoh di Masaki Iwana e sculture tessili, costumi di Federica Luzzi, Teatro Sala Umberto, Roma. 2001 Galleria AOC F58, Roma. 2000 Rai Sat Art International. 1999 Galleria Il Politecnico XX Arte Contemporanea, Roma. 1996 Ex Snia Viscosa, Roma. Principali Mostre Collettive: 2012 Artapestry, KunstCentret Silkeborg Bad, Danimarca; Asia Europe, Janina Monkutė Marks Museum, Kėdainiai/Lituania. 2011 Web of Europe, Musées Royaux d’Art et d’Histoire, Brussels; Museum of Applied Art, Budapest; 2011 Asia Europe, Musée de la Tapisserie de Angers, Krefeld Deutsches Textilmuseum; New Economy: La Borsa Nera, Galleria Arte e Pensieri, Roma. 2010 61° Premio Michetti; International Triennial of Tapestry, Central Museum of Textiles, Łódz/Polonia. 2009 Miniart International Exhibition, CA Gallery/Creator's Ark Gallery, Munakata-shi Fukuoka, Galleria AN-SEI, Ukiha-shi Fukuoka/Giappone. 2009 Cut/Schnitt, Bildungszentrums Raiffeisenhof, Graz. 2008 Asia-Europe, Asian National Museum of Art, Fukuoka/Giappone; Miniart International Exhibition, Tokunaga Gallery, Fukuoka/Giappone, Craftstory Gallery, Busan/Corea del Sud; 25° Biennale della Scultura di Gubbio, Palazzo Ducale, Gubbio; 59° Premio Michetti; TraCarte, Fondazione Banca del Monte “Domenico Siniscalco Ceci”, Foggia, Galeria BWA Design, Wrocław/Polonia, Neue Saechsische Kunstverein, Dresda/Germania, Galeria Sztucki w Legnica/Polonia. 2007 Miniartextil, Como; V Biennale del Libro d’Artista di Cassino. 2006 La Notte Europea della Ricerca, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati. 2005 50° Premio Termoli. 2004 Miniartextil, Como; International Triennial of Tapestry, Łódz/Polonia. 2003 International Textile Art Graz, Graz/Austria; I Premio Arti Visive Teofilo Patini, Castel di Sangro AQ. 2002 Premio Giovani Scultura, Accademia Nazionale di San Luca, Roma. 2001 Il sogno, il colore, il segno, National Gallery, Amman/Giordania, Fiera Internazionale, Padiglione Italiano, Smirne/Turchia, Istituto di Cultura, Ankara/Turchia, National Library “Al Assad”, Damasco/Siria, Academy of Fine Arts “Sin El Fin”, Beirut/Libano. 2000 On The Rocks, io sono nessuno, Palazzo Frisacco, Tolmezzo UD. 1999 XXXII Premio Vasto. 1997 Interventi telefonici - interattivi e non, Galleria Il Graffio, Bologna; Nomi Cose Città, Studi Ricerche Contemporanee-Città e Natura, Sala Multimediale, Palazzo delle Esposizioni, Roma; Mercato Globale, Fuori Uso in Provincia, Pescara. 1996 Al Naturale, Villa Mazzanti, Roma. 1994 Arte Fuori Circuito, Caffè Latino, Roma.

    lunedì 8 ottobre 2012

    Gian Genta presenta la sua modella per l'arte 2012


    Si conclude il 20 ed il 21 ottobre L’edizione 2012 della prestigiosa manifestazione nazionale “La Modella per l’Arte” e quest’anno vedrà la finale nazionale a Stresa e all’ Hotel Villa Carlotta di Belgirate.

    Il suggestivo Hotel Villa Carlotta immerso in un lussureggiante parco secolare sulle sponde del Lago Maggiore ospitò già la manifestazione cinque volte negli anni 80 e 90.
    www.villacarlottalagomaggiore.it
    L’evento si svolge grazie alla disponibilità e al patrocinio dell’assessore al turismo della Regione Piemonte retto da Alberto Cirio, dal comune di Stresa, in collaborazione col sindaco Canio di Milia e l’assessore turismo Alberto Galli, del distretto dei Laghi, la Pro Loco Stresa e con il supporto determinante dalla famiglia Mugnai proprietaria dell’Hotel Villa Carlotta
    In anteprima l'opera "Vaga-mente" di Gian Genta dedicata alla modella 2012.

    venerdì 5 ottobre 2012

    ARTIST'S BOOKS OFFLINE/ONLINE - omaggio a John Cage nel centenario della nascita 1912-2012

    ARTIST'S BOOKS OFFLINE/ONLINE - omaggio a John Cage nel centenario della nascita 1912-2012 Archivio di Comunicazione Visiva e Libri d’Artista Viale John Fitzgerald Kennedy, 14 93017 San Cataldo CL (Italy) ARTIST’S BOOKS OFFLINE/ONLINE – omaggio a John Cage nel centenario della nascita 1912-2012 a cura di Calogero Barba inaugurazione sabato 6 ottobre 2012 ore 18,00 Sulla linea programmatica portata avanti da anni dall’Archivio di Comunicazione Visiva e Libri d’Artista, si snoda la mostra “Artist’s Books Offline/Online”, omaggio a John Cage nel centenario della nascita 1912-2012, a cura di Calogero Barba. L’evento, mette insieme diversi artisti visivi pioneri delle neoavanguardie internazionali con autori contemporanei sperimentali che praticano il libro d’artista in copia unica, in multiplo o in tiratura limitata, opere in forma di libro recentemente acquisite dalla collezione nissena. Della raccolta saranno esposti libri a stampa tipografica con tiratura editoriale, edizioni in proprio, opere concettuali, narrative art, opere plastiche e visive, poesia concreta, poesia sonora, poesia visiva, fluxus, scrittura visuale, pittura/scrittura, fanzine, riviste d’arte e poetiche, libri elettronici. Questa minima parte della collezione, unica nel suo genere, contiene significativi esemplari della seconda metà del Novecento e libri d’artista contemporanei eseguiti all’inizio del terzo millennio, offre inoltre agli amatori e ai fruitori occasionali una panoramica sul libro d’artista intermediale e il ruolo significativo giocato dalle neoavanguardie in Europa negli anni Sessanta e Settanta. Alla luce delle recenti ricerche sul libro d’artista sappiamo che il fenomeno del librismo o in forma di libro non ha seguito un percorso lineare e funzionale alla storia dell’arte. Ignazio Apolloni, Nobuyoshi Araki, Calogero Barba, Umberto Basso, Carlo Belloli, Jacopo Benassi – Canecapovolto – Federico Lupo, Max Bense, Rosetta Bernardi, Luisa Bergamini, Joseph Beuys, Peter Blake, John Cage, Giuseppe Capogrossi, Francesco Antonio Caporale, Ugo Carrega, Stefano Caruano, Giuseppe Chiari, Henri Chopin, Ryosuke Cohen, Letterio Consiglio, Silvio Craia, Eleonora Cumer, Maria Pia Fanna Roncoroni, Vincenzo Ferrari, Luc Fierens, Salvatore Fiume, Giovanni Fontana, Nicola Frangione, Enrico Gabrielli – Martini Merlini –Tellas, Lillo Giuliana, Eugen Gomringer, Gruppo Sinestetico, Emilio Isgrò, Michele Lambo, Carlo Lauricella, Alonso Lentini, Arrigo Lora Totino, Gian Ruggero Manzoni – Omar Galliani, Enzo Mari – Carla Vasio, Italo Medda, Eugenio Miccini, Mauro Molinari, Bruno Munari, Fabian Negrin, Marcello Palminteri, Antonio Paradiso, Luca Maria Patella, Enzo Patti, Giancarlo Pavanello, Michelangelo Pistoletto, Teresa Pollidori, Man Ray, Giuseppina Riggi, Mapi Rivera, Niki de Saint Phalle, Antonio Saladino, Salvatore Salamone, Antonio Sassu, Alba Savoi, Alfonso Siracusa, Franco Spena, Fausta Squatriti, Sol LeWitt, Delfo Tinnirello, Patrik Thomas, Agostino Tulumello. Orario d’apertura 18,00 – 20,00 Ingresso libero Informazioni – 3291682948 sito web – www.calogerobarba.it email – calogerobarba@tin.it

    mercoledì 3 ottobre 2012

    Lettera d'Amore contemporanea



    "Art Caffè Letterario" presenta la performance teatrale "Lettera d'Amore contemporanea" di Viola Di Massimo,  interpretata da Lucia Ciardo.

    Lettera d'Amore Contemporanea”, dal testo di Viola Di Massimo, interpretata da Lucia Ciardo è un monologo sagace, di una profondità allegorica tanto densa quanto agile nella satira, da poter costituire un singolare esempio del saggio su "La Leggerezza” di Calvino.
    Le parole incuriosiscono lo spettatore                 sospingendolo ad ascoltare... ascoltare... e capire ancora e a trangugiare tanto senso nel discorso innocente e manifesto di una semplice e improbabile donna, "forse" innamorata dell'idea di amore ma imprescindibilmente dell'Arte.
    Il testo acuto e la sua interpretazione palpabile, appaiono tutt'uno nella vita artistica dei loro autori.

    Marga Esposito

    quando: venerdì 5 ottobre 2012
    a che ora: ore 21.00
    ingresso: libero
    dove: Caffè Letterario - Via Ostiense 95 Roma


    [leggi il comunicato]

    2012www.violadimassimo.com

    lunedì 1 ottobre 2012

    MARE, POESIA E COLORI

    L'Associatione Sostegno Onlus è lieta di presentare
    la Mostra Bi-Personale di Pittura MARE, POESIA E COLORI di Paola Guia Muccioli e Daniela Taliana Chiostro Palazzo del Governatorato di Ostia Il vernissage con aperitivo si terrà Giovedi 11 Ottobre ore 18. La mostra si terrà da Lunedi 8 a Venerdi 12 Ottobre Ingresso libero seguendo i seguenti orari: dalle 8.30 alle 12.30. Il martedi e il Giovedi il Chiostro sarà aperto anche dalle 14.30 alle 15.30. Il vernissage con aperitivo si terrà Giovedi 11 Ottobre ore 18. L'evento sarà accompagnato dalla lettura delle poesie di Daniela Taliana da parte di Aida Loreti, Silvia Ortolani e Massimiliano Cacciotti, accompagnati alla chitarra elettrica di Debby Moore. Durante l'evento interverrà anche il Critico d'Arte Prof. Aldo Jatosti

    domenica 30 settembre 2012

    Isolàti Italia

    Isolàti Italia Galleria AOCF58 (Via Flaminia, 58 - Roma)
    Sabato 6 ottobre 2012 Carlo Gallerati Isolàti Italia 6 - 26 ottobre 2012 Inaugurazione: sabato 6 ottobre 2012, ore 19.00 -21.00 Nell’ambito dell’ottava edizione della Giornata del Contemporaneo – iniziativa promossa annualmente dall’AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) – l’AOCF58 inaugura sabato 6 ottobre Isolàti Italia, una mostra a cura di Valentina Trisolino che presenta il lavoro più recente di Carlo Gallerati. In mostra una serie di paesaggi urbani del Quartiere Nomentano di Roma (impropriamente ma diffusamente noto anche come ‘Quartiere Italia'). Prospettive accidentali di angoli di isolati, ma anche prospettive centrali di vie, riprese con taglio oggettivo e raddoppiate con un ribaltamento ideale in rotazione sull’asse orizzontale, in modo da formare un blocco visivamente unico su fondo bianco. Il procedimento compositivo e la forma finale delle immagini rispondono ai criteri già da anni codificati e presentati dall’autore nei suoi Esercizii, Giuochi, Studii. “Le opere di Carlo Gallerati hanno la peculiarità di sorprenderci con garbo e intelligenza. Non amano la spettacolarizzazione ma ci appassionano per la loro capacità di giocare con l’osservatore, instillando in lui un processo meditativo sulla capacità di analisi visiva dell’uomo contemporaneo. Le ultime e inedite serie di Isolati e Vie continuano in questa direzione, amplificando le potenzialità di gioco e analisi messe in atto dall’autore. Il ribaltamento dell’immagine, un raddoppiamento ideale sull’asse orizzontale e la specularità che ne deriva hanno duplici riferimenti e significati, dalla semplicità dei giochi ottici di seicentesca memoria fino allo studio dell’immagine computerizzata dell’era digitalizzata. L’oggettività della Scuola di Düsseldorf, tanto amata dall’artista, e la ripresa sistematica di paesaggi urbani si sposano con stile ed eleganza a un fare tipicamente italiano. Quasi come un post-moderno artigiano dell’immagine computerizzata, Gallerati compone i suoi collage definendoli Esercizii, Giuochi, Studii in base al numero di scatti utilizzati in post-produzione (esercizio quando lo scatto di partenza è uno solo, giuoco quando sono due, studio quando sono tre). In Isolati e Vie, oggetto della sua indagine visiva è il Quartiere Nomentano di Roma, noto anche come Quartiere Italia a causa dei frequenti nomi di vie e piazze tratti da città e zone d’Italia. La ripresa della realtà attraverso lo scatto fotografico, un metodo definito dall’autore stesso con il nome di ‘Oggettivismo istantaneo’, viene trasformato con rigore e disciplina in immagini estranianti in cui il colore e le linee geometriche generano altre visioni. Così un semplice edificio, spogliato da ogni superfluo orpello, abbandonando ogni referenzialità, si trasforma in una inquietante e conturbante astronave viaggiante. La sottigliezza del gioco visivo e grafico dell’artista si prolunga nel titolo stesso della mostra ‘Isolàti Italia’, due parole dall’effetto quasi palindromo, un gioco anche questo che rispecchia l’arte e la personalità dell’autore, in un eterno fluttuare tra rigore formale e beffarda ironia, tra oggettivo distacco ed empatico sentimento.” (Valentina Trisolino) Valentina Trisolino (Brindisi, 1979) è storica della fotografia e curatrice di arte contemporanea. Carlo Gallerati (Roma, 1968) Artista fotografo, gallerista, libero docente e critico di fotografia, giornalista indipendente. Si occupa di fotografia dal 1985 come autore, e in seguito anche come curatore di mostre e organizzatore di corsi e seminari. Ha fondato nel 1991 il Foto Club Roma e nel 2006 il gruppo di ricerca artistica 06. Dal 2007 gestisce nel Quartiere Nomentano di Roma la Galleria Gallerati, uno spazio espositivo dedicato a opere d’arte contemporanea con speciale riguardo alla fotografia. Suoi lavori sono stati esposti e pubblicati, in Italia e all’estero, in numerose mostre personali e collettive, e su diverse monografie di fotografia e arte contemporanea. Il suo modo di fotografare è quello che egli stesso definisce ‘Oggettivismo istantaneo’, in linea con la tendenza documentaristica della Scuola di Düsseldorf, ma arricchito di considerazioni del tutto personali sia sull’impiego degli strumenti che sulla costruzione dell’opera finale. Considera i vari aspetti dell’attività che svolge – e la stessa conduzione della galleria – come parti di una complessiva operazione artistica. Le opere delle serie Isolati e Vie e altresì l’idea grafica, i criteri compositivi e i titoli dei collage Esercizii Giuochi, Studii sono depositati presso la SIAE come oggetto di proprietà intellettuale e di diritto d’uso esclusivi dell’autore (© 1999, © 2003, © 2012 Carlo Gallerati). Autore Carlo Gallerati Titolo Isolàti Italia A cura di Valentina Trisolino Sede Galleria AOCF58 (Via Flaminia, 58 – Roma) Inaugurazione sabato 6 ottobre 2012, ore 19.00-21.00 Periodo dal 6 al 26 ottobre 2012 (ingresso libero) Orario ore 17.00-19.30 (dal lunedì al venerdì) Via Flaminia, 58 – I-00196 Roma – Tel. +39.06. 3211880 / +39.06.3610411 – aocf58@virgilio.it

    ANIME NOMADI

    Inaugurazione Venerdì 12 ottobre 2012. 18.00 Via Giulia, 120 (Roma) ALESSANDRO KOKOCINSKI e ANNE DONNELLY Venerdì 12 Ottobre ore 18.00 A cura di Raffaella Renzi e Cristian Porretta Galleria d’arte Spazio 120 in collaborazione con l'Associazione Culturale Artedì Venerdì 12 ottobre presso la Galleria d’arte Spazio 120 avrà luogo l’esposizione Anime nomadi degli artisti Alessandro Kokocinski e Anne Donnelly. L'espressione artistica di Alessandro Kokocinski e Anne Donnelly è il risultato di due vite protese verso la ricerca della libertà, mai dome nel loro girovagare ricco di storie, avventure e passioni struggenti. Artista dal talento eccezionale, Kokocinski è presente da anni nei musei e nelle collezioni pubbliche di tutto il mondo. Nei suoi lavori genio e capacità tratteggiano dramma e poesia; il realismo visionario che caratterizza le sue opere, riesce a scandagliare la vita dell’uomo fino a toccarne i recessi dell’anima. Tormento ed estasi fuoriescono dal segno e dai colori del Maestro, vanno oltre, fino a raggiungere il cielo e l'inferno che ogni uomo ha dentro di sè. Saranno esposte carte, sculture e tele in gran parte inedite, fornendo una visione completa della produzione artistica di Kokocinski. Pittrice di origine irlandese, Anne, unisce ad un'elegante raffinatezza tecnica un'intensa potenza espressiva. Le opere a china e ad olio presentate in questa mostra descrivono atmosfere fuori dallo spazio e dal tempo, raccontano il viaggio e il mondo vissuto dall'artista insieme al marito e scrittore Carlo Mazzantini e ci trasportano nell'affascinante ambientazione del suo ultimo incompiuto libro “L'italiano di Tangeri”. “Anne Donnelly è un'anima capace di illuminare il presente da lontano, il ciclo della vita come un cerchio magico. In lei nemmeno una piuma di purezza è andata persa. Come l'alba che libera le cose dal buio.” (Margaret Mazzantini). PRESENTAZIONE E READING: MARGARET MAZZANTINI. Dal 12 Ottobre all'11 Novembre 2012 Orario: Martedì - Sabato h 10:30 – 19:30 Domenica h 10:00 – 13:00

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