domenica 27 giugno 2010

Il Risorgimento attraverso i grandi maestri dell'800

“Italia sia!”, Il Risorgimento attraverso i grandi maestri dell'800

Un evento dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia ma anche al grande contributo che ha dato la Toscana alla nascita della nazione unitaria sia con il sacrificio dei suoi giovani volontari ma anche con l’impegno di tanti artisti come i macchiaioli. E’ questo in sintesi la mostra "Italia Sia! Fatti di vita e d'arme del Risorgimento italiano" organizzata dal Comune di Seravezza e dalla Fondazione Terre Medicee con l'importante collaborazione della Fondazione Spadolini, Nuova Antologia di Firenze e curata da Enrico Dei con la collaborazione di Andrea Baldinotti e che si potrà ammirare fino al 26 settembre nelle prestigiose sale di Palazzo Mediceo a Seravezza (Lucca). Il percorso espositivo propone, attraverso oltre 100 opere tra pitture, documenti e disegni, di ripercorrere le vicende del Risorgimento – segnatamente quelle comprese fra il 1848 e il 1860 – testimoniando come, nel corso dell’Ottocento, gli avvenimenti della vita militare e l'epopea della liberazione abbiano dato vita ad un filone figurativo destinato a rifluire, in molti casi, nella vera e propria pittura di genere. In mostra opere di artisti quali Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Ferdinando Buonamici, Telemaco Signorini, Amos Cassioli, Pietro Aldi, Arturo Moradei, tutti tesi a celebrare alcuni episodi emblematici della Seconda Guerra d'Indipendenza. Poi tele come quelle di Ignazio Affanni, Cesare Bartolena, Micheli, declinano con accenti accorati un mondo d’affetti quotidiani che gli avvenimenti bellici stanno per spezzare per sempre. Assecondando fedelmente lo svolgimento della vicenda storica, l’esposizione prende dunque le mosse dallo scontro di Curtatone e Montanara e dai volti dei suoi protagonisti. Al fine di ripercorrere nei termini più esatti le fasi cruciali della battaglia il comitato organizzatore ha scelto di fare dialogare le numerose quanto preziose testimonianze pittoriche, grafiche e documentarie (alcune delle quali inedite e qui esposte per la prima volta), con un grande plastico realizzato appositamente per la mostra, sul quale sono destinati a trovare posto circa seimila soldatini. Un capitolo a parte è riservato a Giovanni Fattori, del quale viene ripercorsa, quasi mostra nella mostra, la produzione pittorica di soggetto ‘militare’ che copre quasi l’intero arco cronologico della sua attività. Dal grande cartone per la Battaglia di Magenta del 1859-60, realizzato nell’ambito del concorso Ricasoli, alle opere degli anni Ottanta e Novanta, contrassegnate se possibile, nella composizione figurativa, da una sempre più scoperta e programmatica vena antiretorica. A testimoniare l’eco dell’insegnamento di questo grande artista è stata prevista un ulteriore sezione che ha messo a confronto, tra gli altri, lungo le pareti della sede espositiva, artisti come Luigi Gioli e Ruggero Panerai con una serie di opere che vedono personaggi principali i soldati dell’esercito nazionale.

La mostra è realizzata con il patrocinio e il contributo finanziario di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, Provincia di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Banca della Versilia e della Lunigiana e Henraux. E’ aperta fino al 26 settembre 2010 con questi orari: dal 5 al 30 giugno e dal 13 al 26 settembre dalle ore 15.30 alle ore 20, lunedì chiuso. Dal 1 luglio al 12 settembre, tutti i giorni, dalle 10 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 24.00. Ingresso: euro 5, ridotto euro 3. Catalogo Pacini Editore, Pisa. Informazioni : Fondazione Terre Medicee - ufficio mostre, via del Palazzo 358. 55047 Seravezza (LU) . Tel: 0584 757443, e-mail: uturismo@comune.seravezza.lucca.it

Ufficio stampa Agenzia ILogo, Prato
Fabrizio Lucarini 340.7612178
Chiara Mercatanti, 347.9778005
Tel e fax +39.0574.29691

lunedì 21 giugno 2010

Personale di Gian Genta a Villa Scasso di Sassello " TRE GALLI, GIOVANI DONNE E QUALCHE CIVETTA "

Dal 24 luglio al 8 d'agosto in un panorama quasi incantato tinto dai colori della campagna in una dimora perfetta è possibile visitare la mostra personale di Gian Genta " TRE GALLI,GIOVANI DONNE E QUALCHE CIVETTA " con le sue accativanti sculture in ceramica sotto il Patrocinio del Comune di Sassello.
Un periodo di intensa attività per Gian Genta protagonista dell'arte ceramica savonese.
Attualmente in mostra alla galleria d'arte il Mulino di Savona, dopo una brillante performance alla Fiera d'arte contemporanea di Forlì lo abbiamo ritrovato negli Ateliers degli artisti nel Palazzo del Commissario alla Fortezza del Priamar e rivisto ad Albissolarte in occasione del Festival internazionale della Maiolica e nel contempo presente con Sandro Soravia alla manifestazione Candelo in fiore presentato dall'Ecomuseo della terracotta del Biellese.
Villa Scasso nasce dal recupero di un’antica dimora la cui opera di restauro ne ha rispettato il carattere.
Situata nel centro storico di Sassello, rinomato per gli amaretti e i funghi, Villa Scasso gode di una posizione ottimale per chi desidera muoversi alla scoperta di una regione incantevole; collocata sulla strada di transito tra il Piemonte e la Liguria, la struttura si trova a mezz’ora di macchina da Acqui Terme e dai tipici paesi della Riviera della Palme.
Questa piccola realtà gestita dalla famiglia Scasso offre la possibilità di trascorrere una piacevole vacanza dove gli ospiti possono godere di indimenticabili momenti di relax nella quiete del suggestivo giardino esterno.
La villa mette a disposizione anche uno spazio adatto per organizzare riunioni, mostre d’arte o eventi espositivi.
INAUGURAZIONE Sabato 24 Luglio ORE 17.30
PRESENTAZIONE DEL SINDACO PAOLO BADANO
VILLA SCASSO Via dei Perrando, 19 - 17046 Sassello (Savona)
Tel. +39 347 25 49 590
http://www.casavacanze-sassello.com/
mailto:info@casavacanze-sassello.com

Come raggiungerci:
Si può raggiungere Sassello imboccando l'Autostrada Genova-Ventimiglia, uscendo al casello di Albisola e proseguendo lungo la SS 334 del Sassello in direzione Acqui Terme.
Provenendo dalla Lombardia: Dall'Autostrada A7 prendere il raccordo per la A26 Voltri-Santhià, uscita Ovada, proseguire infine per Acqui Terme e prendere la SS 334 del Sassello.
Dal Piemonte: Autostrada A26 Voltri-Santhià, uscita Alessandria Sud, raggiungere Acqui Terme e proseguire per la SS 334 del Sassello.

Downtown a Locarno


Sabato 3 luglio 2010 alle ore 17.00, 36Mazal Contemporary, Lungolago G.Motta 2/a, a Locarno (Svizzera), inaugura la mostra d’arte contemporanea Downtown, a cura di Barbara Pavan.

La mostra nasce intorno al lavoro di sette artisti italiani che affrontano, elaborano ed interpretano alcuni degli aspetti della relazione attuale tra l’uomo e il proprio ambiente: Stefano Bergamo, Daniela Caciagli, Giovanni Chiarinelli, Valentina Crivelli, Massimo Falsaci, Mariarosaria Stigliano e Meri Tancredi.

I grandi agglomerati urbani che si espandono in maniera esponenziale costringono l’uomo contemporaneo ad affrontare e risolvere nuove sfide. La complessità delle società metropolitane pone problematiche non solo organizzative e logistiche, ma, soprattutto strutturali e relazionali la cui soluzione non può non tener conto delle implicazioni sociali, psicologiche e filosofiche sugli individui che abitano e vivono in megalopoli sempre più popolose. Gli aspetti, positivi e negativi, di questa evoluzione sollecitano anche gli artisti a porre l’attenzione sull’ambiente urbano che diventa terreno di studio e di ricerca non solo da un punto di vista paesaggistico ma anche e soprattutto umano.

La città di STEFANO BERGAMO assomiglia ad un formicaio. Soffocati, omologati, compressi, gli individui si confondono in una folla rumorosa di persone e macchine creando, con una buona dose di ironia, un paesaggio surreale da cartone animato. Per DANIELA CACIAGLI è l’individuo l’elemento fondamentale di ogni forma di società organizzata, dalla più elementare alla più complessa delle grandi metropoli contemporanee. Le sue opere, come pagine di un libro senza fine, raccontano brevi attimi di singole vite, siano essi situazioni comuni e, a prima vista, banali o eventi straordinari in grado di cambiare il corso di un destino. Le opere di GIOVANNI CHIARINELLI nascono dalla sintesi alchemica dei linguaggi contemporanei: la fotografia diventa il medium attraverso il quale l’artista esprime concetti complessi con l’immediatezza e l’incisività di uno slogan pubblicitario. La parola diventa immagine in un gioco ironico di scambio continuo tra significato e significante, tra forma e sostanza. Le realtà urbane ci impongono ritmi e stili di vita spesso estranei alla nostra natura. Facciamo parte di un popolo di nomadi-stanziali-quotidiani che si sposta incessantemente, sempre attraverso i medesimi percorsi. Quello che ritrae VALENTINA CRIVELLI è il tempo, il nostro tempo; è il tempo lento che scandisce l’attesa al binario, è il tempo sospeso che si esaurisce tra un punto di partenza e uno di destinazione, è il tempo consumato che ci scivola via senza essere veramente vissuto. E’ il tempo infinito che tutti ci illudiamo di avere a disposizione. Sono le architetture urbane le protagoniste delle opere di MASSIMO FALSACI. Il paesaggio urbano, con i suoi monocromatismi, le sue linee perfettamente dritte, le forme squadrate dei palazzi, diventa la tela bianca su cui Falsaci stende i suoi colori, esaspera i toni, sottolinea la luce; il rigore dell’architettura si arricchisce della morbidezza del colore, l’artista ri-inventa la sua città, personalizza, come fa idealmente ognuno di noi, lo spazio che lo circonda. Intervenendo e modificando virtualmente il paesaggio, Falsaci sottolinea la necessità di trasformarsi da fruitore passivo a creatore attivo del proprio ambiente. Atmosfere crepuscolari e silhouettes che si muovono ora ordinatamente, ora confusamente, aggirandosi per la città come comparse su un palcoscenico: sono le ombre, in realtà, e non le persone, le vere protagoniste delle opere di MARIAROSARIA STIGLIANO. Ombre che paiono il vero motore dei manichini che si agitano intorno. La città della Stigliano è un luogo in cui l’individuo rischia continuamente di perdere la propria identità e la propria individualità, fagocitato da ritmi accelerati che non gli appartengono, costretto in spazi troppo ambigui, confinato in luoghi senza anima e senza bellezza. Arte, storia, filosofia si intrecciano confondendosi e sovrapponendosi nelle opere di MERI TANCREDI. Per l’artista l’opera d’arte non può prescindere dall’affondare le radici nel complessivo percorso della civiltà. Così la città, trasformazione e maturazione dell’antica polis, diventa luogo in cui le esperienze, le idee, le opportunità dei singoli individui si incontrano, si sommano, si scambiano, si arricchiscono. La metropoli diventa luogo di possibilità ulteriori di crescita e confronto non solo del singolo ma della collettività tutta.


Scheda tecnica:

Titolo Downtown
A cura di Barbara Pavan
Artisti Stefano Bergamo, Daniela Caciagli, Giovanni Chiarinelli, Valentina Crivelli, Massimo Falsaci, Mariarosaria Stigliano e Meri Tancredi
Sede espositiva 36Mazal Contemporary
Lungolago G.Motta 2/a
Locarno (Svizzera)
www.36mazal.com email: info@36mazal.com
tel.(0041) 917510365
Date 3 luglio – 31 agosto 2010
Inaugurazione 3 luglio 2010 ore 17.00
Ufficio stampa Studio7.it www.associazionestudio7.it
e-mail studio7artecont@gmail.com

Info mob.+39 320 4571689
Catalogo in mostra

sabato 19 giugno 2010

Mostra personale di Walter Passarella "Faber Tempus"

Museo d'arte contemporanea del Castello di Zavattarello (Pv)
da sabato 24 luglio a domenica 15 agosto

Mostra personale di Walter Passarella
"Faber Tempus"

Inaugurazione sabato 24 luglio, ore 18
Introduzione dell'autore e rinfresco

Per accostarci a quelli che sono i movimenti di pensiero di chi, come l’artista W.P. si mette a nudo nel misurarsi con quelle che potremmo definire partizioni fisse di frangenti del nostro vivere, dobbiamo partire da alcune considerazioni.
La più importante, è valida per ogni artista e per qualsiasi forma di arte, sia per chi la produce e la offre sia per chi poi si sofferma ad apprezzarla.
Si tratta dell’umiltà. Sì, l’umiltà che porta sia gli uni che gli altri a predisporre nel giusto modo il proprio animo, pronto a recepire codici universali, presenti ovunque, e che porta gli altri a cogliere ciascuno il proprio messaggio, attraverso le emozioni che l’artista cattura e trasferisce nel proprio lavoro.
L’umiltà per l’artista deve anche essere intesa come consapevolezza di poter fare, direi quasi di “dover” fare, e farlo nel modo suggerito dal proprio animo che, non a caso, è diverso per sensibilità di percepire, per capacità di elaborare, tradurre e trasferire emozioni.
Il compito è arduo, già in valore assoluto, già per se stesso.
La materia lo rende oltremodo tortuosamente affascinante.
Il tempo.
Quale altro motivo e quanto mai potrebbe superare in vastità di stimoli, di suggerimenti, di sfide, di suggestioni questo argomento?
Assolutamente niente.
Il tempo stimola e richiede attenzione e l’artista, che dispone di capacità tali da reggere il confronto, lo propone con immagini che pur nella loro propria staticità trasmettono un dinamismo inscindibile, in quanto proprio della natura di ciò che l’artista ci propone.
Quel dinamismo che è la vera essenza del tempo.
Ci sono opere che rendono onore alla grande umiltà e sensibilità dell’autore, proprio con quell’irrequietezza con la quale si pongono in un atteggiamento provocatorio, a volte estremamente provocatorio, tanto da risultare percepibili anche quando, una volta fissatane l’immagine nella mente, l’osservatore decida di volgere lo sguardo altrove.
Sono opere che hanno avuto una dote in più dall’autore; hanno avuto la possibilità di portare avanti in totale autonomia il messaggio carpito e ad esse affidato.
Mai ci si trova a domandarsi cosa voglia dire l’autore, bensì ci si sente come interrogati noi, osservatori, da parte di queste stesse opere; quasi esse siano state dotate della capacità di interagire a livello di comunicazione e non solo di trasmettere un semplice messaggio.
Si ha quasi la sensazione che l’autore si sia poi messo in disparte, lasciando che sia l’opera stessa completarsi con questa capacità che egli ha trasfuso.
Alcune opere in particolare rivelano una struttura di pensiero complessa e completa; si tratta di opere con le quali, a momenti, pare per nulla impossibile, e neppure strano, trovarcisi a dialogare.
Probabilmente si tratta di un comunicare inconsapevole ed involontario tra ciò che l’artista ha carpito dall’universo e trasferito nei suoi lavori e ciò che di analogo vive dentro chiunque di noi si ponga ad osservare.
Il tempo.
Esso è sempre, è ovunque e questa sua natura lega tutto a tutti in un viaggio che potrebbe non essere mai iniziato e che di conseguenza potrebbe mai finire.

Marco Bertoloni

martedì 8 giugno 2010

MANGIA LE PRUGNE


MANGIA LE PRUGNE
Inizio: giovedì 10 giugno 2010 alle ore 10.30
Fine: domenica 13 giugno 2010 alle ore 22.30
Luogo: VILLA ERBA - CERNOBBIO-

INAUGURAZIONE 10 GIUGNO ORE 19,00

APERTURA DALLE ORE 10,00 ALLE ORE 22,00
DAL 10 AL 13 GIUGNO 2010

INGRESSO LIBERO

TUTTE LE OPERE POTRANNO ESSERE ACQUISTATE IN SEDE ESPOSITIVA

NELLA GIORNATA DI SABATO 12 GIUGNO LE OPERE PIU' SIGNIFICATIVE SARANNO E BATTUTE ALL'ASTA DALLE ORE 15,00 ALLE ORE 19,00

ORE 21,00

Spettacolo di Cabaret e Musica con Paolo Saporiti e i comici G. Astone, N. Midani, D. Martina. A cura della Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica delegazione di Como.
Ingresso € 10.00
Informazioni per l’acquisto dei biglietti al n. 031-6121339 o 340-2581200

TUTTO IL RICAVATO SARA' DEVOLUTO AL PROGETTO N.10/2009
PER LA RICERCA SULLA FONDAZIONE FIBROSI CISTICA

L'EVENTO E IL PROGETTO ADOTTATO SONO DEDICATI A SIMONE...CHE MI HA INSEGNATO A NON LAMENTARMI....A LOTTARE ....AD APPREZZARE TUTTO DI QUESTA PICCOLA VITA !

GUENDALINA SALINIATTRAVERSO

martedì 8 giugno, ore 19.00
GUENDALINA SALINIATTRAVERSO a cura di Anna Cestelli Guidi
presentazione del multiplo kit per la sopravvvivenza della visione realizzato dall'artista in collaborazione con Nero Publishing (neromagazine.it)
fino al 30 giugno 2010
martedì al sabato 10:30-20:00
http://www.stsenzatitolo.it/content/guendalina-salini
s.t. foto libreria galleria
via degli ombrellari, 25 Roma 00193
tel/fax +39 06 64760105

Mostra di Guelfo e Gabriella De Matteis "Dipinti e Arazzi".


Mostra di Guelfo e Gabriella De Matteis "Dipinti e Arazzi".
Inaugurazione mercoledì 9 giugno ore 17
Dal 9 al 18 giugno 2010
SEDE Associazione Studio L'Orologio
INDIRIZZO vicolo Sforza Cesarini, 3
ORARIO 16.30-19
TELEFONO 333 9927624
guelfo.orologio@tiscali.it

.. E adesso prendo il treno e vengo da te

.. E adesso prendo il treno e vengo da te
collettiva d'arte contemporanea
Inizio: sabato 12 giugno 2010 alle ore 18.00
Fine: domenica 20 giugno 2010 alle ore 21.00
Luogo: Sala Albatros del CAFI, c/o Ferrovie Laziali - Termini
Via: Giovanni Giolitti 60
Città/Paese: Roma, Italy
Da sabato 12 a domenica 20 giugno 2010

Inaugurazione sabato 12 giugno 2010 ore 18:00
INGRESSO LIBERO

orari di apertura:
tutti i giorni dalle ore 18 alle 21
le domeniche ANCHE dalle ore 11 alle 13

UN MONDO DI + di 60 CREATIVI NASCOSTO SOTTO I BINARI DI ROMA TERMINI
Una nuova iniziativa culturale del CAFI intesa a valorizzare i percorsi artistici liberamente ispirati ai viaggi ed al treno

SANDRO BONFORTI presenta:
Una Mostra d'arte contemporanea realmente underground
con...
- Dipinti
- Foto
- Sculture
- Videoinstallazioni
- Testi scritti e recitati

Espongono:

PITTURA
Daniela Belotti | Maura Bertoldi | Francesca Bifulco | Damiano Bonforti | Korinne Cammarano | Paola Casalino | Cesare D'Antonio | Carla De Felice | Mauro De Luca | Federico De Muro | Angela Di Teodoro | Carlo Di Vincenzo | Maddalena Gentile | Michele Marcozzi | Arianna Matta | Sabrina Ortolani | Eleonora Pieroni | Germana Ponti | Paola Spigarelli | Giulio Villaggio

FOTOGRAFIA
Sabina Angeloni | Antonietta Apicella | Alessandro Coticchia | Sonia Di Giorgio | Federico Faini | Marina Laurenti | Cinzia Lazzerini | Claudia Morini | Lorenzo Palombini | Mariagrazia Pattumelli | Monica Pezzoli | Emanuela Ricci | Ashwini Scarino | Virginia Sedia | Giulia Zanotti

INSTALLAZIONE VIDEOMUSICALE
Enzo De Rosa | Werther Germondari | Romanos Kokas

MUSICA
Adriano Bonforti | Mario Martignoni

TECNICA MISTA
Alissa Bruschi | Daria Verna Ceccherini | Luciano Maccioni | Armando Mancini | Francesca Morino | Giusi Ulivieri

Tecnica mista - STOFFA
Tiziana Cannizzaro | Laura Distefano | Kazuko Miyamoto

Tecnica mista - SCULTURA
Jacopo Cardillo

Tecnica mista - CERAMICA
Mino Curianò | Simonetta Massironi | Riccardo Paolucci | Giuliana Bocconcello | Sandro Bonforti

Tecnica mista - STAMPA A SECCO
Paolo Delle Monache

TESTI SCRITTI E RECITATI
Sergio Bini | Pasquina Chiatti | Irene De Risio | Filippo Di Blasi | Mimma Ferruzzi Cuffaro | Concita Filippucci Bonforti | Elena Petrone | Maria Rosa Piranio | Pasqualina Tuscano | Francesco Varani

Per contatti ed informazioni

Mail: afcafi@yahoo.it
la mattina lun-ven. Tel: 06-97606047
cell. 3495194026

domenica 6 giugno 2010

Le opere di Gian Genta alla galleria il MULINO di SAVONA

Sarà aperta fino al 20 giugno la mostra di Gian Genta presso la Galleria d'Arte Il Mulino di Savona sotto l'egida di Celeste Barile.
Visitabile tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00, e sabato anche dalle 10.00 alle 12.00.
IL MULINO GALLERIA D'ARTE Corso Italia, 37/R
17100 SAVONAtel: 019 809074

sabato 5 giugno 2010

Il museo di Arti Primarie di Albissola sceglie IPAD

Giuliano Arnaldi Gian Genta Jacky Coville e Paolo Anselmo

La rete del MAP, il Museo di Arti Primarie di Albisola Superiore, sceglie IPAD come supporto informativo per i propri visitatori.
“Siamo probabilmente il primo Museo al mondo a decidere di utilizzare questo nuovo strumento tecnologico per fornire informazioni relative alle opere d’arte” spiega Giuliano Arnaldi, Sovrintendente Generale del MAP.“
Le opere d’arte trovano vita nella dimensione della contemporaneità, e IPAD parla la lingua del nostro tempo, che è sempre più scritta su schermi interattivi: le funzioni di questo oggetto consentono ad esempio di cogliere i dettagli delle opere attraverso il sistema ‘touch screen’ che permette di ingrandire con il semplice tocco delle dita ogni immagine.
Ogni singolo visitatore può ‘toccare’ l’opera, ingrandire i particolari che più gli interessano in un’ottica che pone ogni singola persona al centro di un’esperienza non solo visiva ma più coinvolgente, non è arte per tutti, ma per ciascuno” aggiunge Arnaldi.
“Inoltre la vocazione mutimendiale di questo oggetto consente di fare memoria di ogni evento attraverso la Rete, di avere in tempo reale accesso ad ogni informazione e concretizzare ogni connessione immaginata tra ciò che si vede e ciò che torna alla mente” conlcude il Sovrintendente Generale del MAP.
A partire da luglio ogni visitatore dei diversi Presidi del MAP ubicati nel savonese avrà a disposizione un IPAD durante le visite, ed è allo studio una applicazione gratuita pensata appositamente per IPAD che consenta l’accesso al Museo di Arti Primarie e al suo database.
Il primo evento “visitabile” con IPAD, in forma sperimentale, è la mostra “Mezzo-Terra-Neo” curata da Jean Blanchaert, Philippe Daverio e Gruppo H Albissola che si tiene presso il Presidio del MAP di Albissola Marina “Alessandro Passaré” nella Antica Fornace Alba Docilia dal 29 maggio al 13 giugno.

Post più popolari

Newsletter

Ricevi, ogni mese, tutte le notizie inerenti le mostre e gli eventi artistici più importanti, direttamente nella tua casella di posta elettronica, totalmente gratis!